Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Sardinia: società donne
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mercoledì 15 marzo 2017

13 fatti che non conosciamo sul mondo della donna



Con qualche giorno di ritardo, esattamente a una settimana esatta dalla Festa della Donna voglio elencare alcune curiosità che riguardano l'universo femminile. Purtroppo tanti di questi avvenimenti appartengono a una sfera tragica, eventi che terminano con la morte di troppe donne, che ancora una volta sono le più colpite da ingiustizie sociali e private.

13 fatti che non conosciamo sulla donna nel mondo

1) Le mamme istruite nel mondo sono il doppio dei bambini che ancora non hanno avuto una istruzione.

2) Si calcola che in media ogni anno vengano uccise 5000 donne per disonore familiare.

3) Nel 2012, si è calcolato che il femminicidio a livello globale è stato causato da un partner della vittima, solo il 6% da un estraneo.

4) Le ragazze che terminano la scuola superiore hanno meno probabilità di diventare delle spose bambine.

5) Nel 2014, 62 milioni di bambine non hanno frequentato la scuola.

6) Un anno in più di istruzione può aiutare una donna a guadagnare il 20% in più del suo stipendio.

7)  In 15 paesi del mondo i mariti hanno il potere di impedire alle loro mogli di accettare nuovi posti di lavoro per migliorare la propria carriera professionale.

8) Entro il 2020 circa 142 milioni di ragazze si sposeranno prima di aver compiuto i 18 anni di età.

9) Il lavoro delle donne è meno retribuito rispetto a quello degli uomini: 3 ore in più al giorno di lavori domestici rispetto agli uomini; da 2 a 10 volte in più per la cura di anziani e bambini.

10) 603 milioni di donne vivono in paesi dove la violenza domestica non è ancora considerata un crimine.

11) La violenza domestica è il crimine più costoso che esiste avendo un costo mondiale di 8 trilioni di dollari.

12) In Egitto il 91% delle donne di età compresa tra i 15 - 49 anni è stata sottoposta a mutilazioni genitali.

13) Una popolazione istruita femminile aumenta la produttività di un paese e crescita economica.

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giovedì 13 ottobre 2016

Allattare in pubblico è un gesto naturale o da esibizionista?

Allattare il proprio figlio è un connubio indissolubile tra la mamma e il bambino, un gesto primordiale, eppure per qualcuno è considerato solamente un modo per apparire voluto da una persona esibizionista. Basti, pensare allo stesso Facebook e alla quantità di foto rimosse dallo staff perché ritenute offensive e a contenuto erotico. Ma potrei citarvi tantissimi altri esempi, tipo la vicenda di una mamma di Imperia che è stata cacciata dal padrone di un locale perché rea di avere il seno fuori allattando suo figlio.


Siamo di fronte a una questione che ha dei pareri contrastanti: una parte delle persone sostiene che allattare è una cosa naturale, non c'è nessuna malizia e non deve scandalizzare. Dall'altra, invece, c'è chi è convinto che l'allattamento in pubblico è di cattivo gusto, anzi anche di più. Purtroppo non c'è una via di mezzo. Nel merito cosa dice la legge? Nel nostro paese (purtroppo) non esiste una legge, né pro né contro. La decisione spetta unicamente alla persona interessata, convinta che allattare in pubblico non possa turbare la sensibilità di qualche soggetto. Ovviamente, a questo punto, si potrebbe fare benissimo il paragone con il topless al mare, credo che in questo caso è un atto meno naturale dell'allattamento, ma allo stesso tempo trovo anche il topless una cosa priva di immoralità. 


Allattare in pubblico: petizione nel web

È appena uscita una petizione che chiede una legge che possa garantire alle madri il diritto di allattare in pubblico. Allattare senza censure, in ogni luogo pubblico o privato. Nessuna privazione quindi ne al bar o in ristorante. Per attuare la proposta di legge c'è bisogno di raggiungere 50.000 firme. Tu cosa né pensi in merito?

martedì 30 settembre 2014

28 cose che non sapevamo sul mondo delle donne

Dio creò prima la donna o l'uomo? Non saprei, quel che conta senza le donne, il mondo e il genere umano probabilmente non esisterebbe. Poi se lei non ci fosse, gli uomini non potrebbero sentire la fatidica frase '' Non mi capisci'', che gli stessi maschi alla fine dicono la stessa cosa. Viva la donna con il suo universo contro, viva la donna quando ci abbraccia, e il mondo ci sembra migliore. Vi consiglio di seguire il post: troverete delle curiosità che non avreste pensato sull'universo femminile. Tipo che i primi a mettere i tacchi furono gli uomini nel 1600, poi le donne copiarono questa tendenza. Ma anche che molte donne donano letteralmente la propria vita per darne alla luce un'altra. Ogni 90 secondi una donna nel mondo muore di parto o gravidanza!

venerdì 18 maggio 2012

Un nemico subdolo - il cancro alle ovaie che uccide 500 donne al giorno in Europa

Un killer e nemico spietato dell'universo femminile che poco si sente parlare eppure uccide 500 donne al giorno solamente nell'Unione europea. In  Italia i casi sono aumentati di oltre 5 mila unità. Il tumore ovarico malattia subdola e silenziosa, agisce in sordina senza dare segnali,  troppe donne anche in Italia non lo conoscono confondendolo con il più noto tumore all'utero.

Un controllo preventivo sarebbe opportuno prima che la diagnosi  sia tardiva e il male in stato avanzato.Oggi a Milano c'è stato il secondo incontro pubblico tra i pazienti e ricercatori e medici organizzato da Acto Onlus. I dottori hanno affermato che il cancro all'ovaio è «il tumore ginecologico con il più basso tasso di sopravvivenza». Gli specialisti hanno affermato «le maggiori speranze vengono dall'impiego di terapie antiangiogeniche (come l'anticorpo contro il fattore angiogenico VEGF, Bevacizumab).


La scarsa informazione  fa si che questo tipo di cancro continui nella sua inesorabile scalata di morti giornaliere. Un programma di prevenzione richiesto dai dottori al governo avrebbe sicuramente un effetto positivo per molte donne o per chi è già affetta da questa malattia senza rendersene conto.