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venerdì 2 settembre 2016

La politica ci prende per i fondelli: 5 tecniche e trucchi di comunicazione

Vorrei raccontarvi di un video che ho appena visto di Montemagno intitolato I trucchi della politica: 7 tecniche e stratagemmi di comunicazione, di come la politica e i politici ci prendano sempre per i fondelli. Io però ne elencherò 5. Quali sono i trucchi e le tecniche usati da sempre da chi ci governa e dai politici di tutto il mondo per manipolare la massa?



1 - Double Speak: Quel modo di parlare che non significa niente che deforma il significato della parole, ma è convincente solo per il fatto che viene espresso da una persona che ha potere.

2 - Infondere la paura tra le persone - La capacità di infondere paura all'interno della nostra pseudo democrazia è abbastanza semplice per un politico, quel che serve è utilizzare un tono della voce preoccupato e gesticolare in determinate parole. In seguito, la paura tra la massa verrà accentuata grazie al supporto di qualche media di turno, schiavo di una classe politica. Media e notizie pompate o camuffate equivagono a una sorta di cassa di risonanza;  allo stesso tempo l'affabilità del politico di sorridere mentre racconta di un problema avrà ancor più potere sulla credibilità della massa.

3 - Linguaggio basico -  Il caso più lampante è quello di Trump, al quale hanno fatto l'analisi dei suoi discorsi, le parole che usa il candidato alla Casa Bianca sono estremamente semplici ma efficaci perché raggiungono la quasi totalità delle persone.

4 - Comunicare senza informare  - È appurato di come la quasi totalità dei discorsi dei politici non comportino un valore aggiunto, anzi al contrario, non danno nessun tipo di informazione. Una incomprensibilità voluta per loro scelta, con il fine di non risolvere i problemi della collettività. Discorsi insulsi e ragionamenti senza un fine culturale o scientifico. In definitiva, non sono i contenuti quelli che contano ma è il contesto: i colori, gli applausi di supporto e lo sfondo studiato. Nel momento che vedi questi immagini hai un 'idea di un interlocutore potente che sa il fatto suo.

5 - La tecnica della normalità - Quando senti la politica parlare vieni quasi assuefatto dalla loro vacua e ingannevole comunicazione. L'assurdo, l'utopia e le bugie diventano nel linguaggio della politica una (finta) normalità imbarazzante.


lunedì 11 luglio 2016

Donne al potere: come cambia la politica



Da sempre le donne al potere hanno rappresentato una minima parte rispetto agli uomini, che nel corso dei secoli hanno deciso, se pur con la forza la storia del mondo. Negli ultimi tempi questo trend negativo per le donzelle sembra cambiare rotta, basta pensare a Hilary Clinton che a breve potrebbe diventare la presidente degli Stati Uniti, la Merkel pugno duro della Germania e non solo, Theresa May la nuova Thatcher inglese, sempre nel Regno Unito in Scozia Alex Salmond, il primo ministro è una donna, e per finire in Italia l'exploit di Virginia Raggi e l'Appendino sindaco di Torino. Che cosa cambia a livello politico? Cambia tanto per motivi di buon senso, per motivi fisici e di decisioni: l'uomo è più risoluto a prendere una decisione drastica del tipo anche di uccidere un suo simile, la donna invece è più riflessiva.

Perciò è inutile continuare a cadere in quei luoghi comuni del tipo: la donna deve fare la mamma, coprire solo alcune cariche poiché è più fragile rispetto all'uomo ... ne siete proprio sicuri? Pensate alla stessa Merkel o Theresa May, non mi sembra che rappresentino l'ideale di mamma. Questo cambio di figura al potere è interessante per un altro motivo, nel senso che troppo spesso ci dimentichiamo un principio base della politica, ossia non è fondamentale se colui è un uomo, donna o omosessuale, il quesito vero è Colei/u che salirà al potere ha la competenza e la capacità per guidare un paese si o no? Sarebbe meraviglioso un nuovo cambio generazionale fatto di donne al potere, di una politica rosa durante la quale i politici fanno solo politica per il bene della propria comunità e non per le loro tasche e lobby.

giovedì 10 ottobre 2013

Approvato emendamento senatori M5S che elimina Reato di clandestinità

E' stato reso noto su Twitter dal sottosegretario di Giustizia Cosimo Maria Ferri che è stato approvato l'emendamento dei senatori M5S  che elimina il Reato di clandestinità con l'ok del governo. In pratica l'emendamento cancella di fatto l 'immigrazione clandestina per quegli immigrati che risiedono irregolarmente in Italia.

Emendamento - I senatori hanno comunque voluto specificare che rimangono invariati tutti i procedimenti di espulsione e casi particolari variato dal pacchetto sicurezza Bossi - Fini nel 2009. In pratica questo vuol dire che il clandestino che soggiorna in Italia non regolarmente, non potrà più essere arrestato in quanto il suo sarà solo un illecito condannabile solo con obbligo di espatrio.

Governo - Il governo reputa questo emendamento giusto in quanto il numero potenziale delle persone incriminate andrebbe a sovraffollare le carceri italiane ormai al collasso. Ma bisogna invece punire chi favorisce la clandestinità a scopi suoi personali.

Reazioni PD e Lega- Completamente diverse le reazione del PD e della Lega per questo nuovo emendamento sull'immigrazione clandestina. Klalid Chaouki deputo del PD si ritiene soddisfatto  in quanto secondo lui inizia un percorso che in breve tempo deve cancellare l'antipatico reato che colpisce anche quei sopravvissuti della sciagura  Lampedusa. Completamente opposta la reazione della Lega  affermando che l'abolizione del reato di clandestinità come ''una vera vergogna'', in quanto può squilibrare ulteriormente la sicurezza per l'Italia e i flussi migratori.




lunedì 4 marzo 2013

Quale è la differenza in Italia tra buffone e politici

In una puntuta del 5 maggio 2011 "Qui Radio Londra"  condotta da Giuliano Ferrara, il giornalista iniziò la trasmissione con questa frase " Avvolte i politici si comportano da buffoni, avvolte i buffoni si mettono a fare politica."  Una frase chiaramente rivolta da Ferrara a Beppe Grillo.   Il giorno prima il leader del Movimento  5 stelle era a Milano per un comizio, sicuro nel suo discorso che il nuovo sindaco di Milano sarebbe stata una signora con il marito petroliere, che avrebbe sponsorizzato la sua campagna elettorale con 20 milioni di euro. 

Questa volta la profezia di Grillo fu totalmente errata, infatti sappiamo che Pisapia candidato del PD sfavoritissimo per il comico, è stato eletto  dai milanesi come loro sindaco. Quindi non è sempre  vero che chi ha più soldi vince, e può decidere il mondo. Per fortuna in molte persone si cela ancora la passione e fiducia nei confronti di una figura e partito politico, ovvio  che di questi tempi certe parole possano sembrare solo utopia allo stato puro, eppure a una settima esatta dalle elezioni Grillo si sta comportando solamente da comico niente più.

Perciò in Italia per quanto la nostra classe politica ha fatto schifo  per anni, almeno le cosiddette mummie propongono qualcosa su cui partire, Grillo si fa vedere incappucciato, evita i giornalisti (che  trovo una cosa scorretta), non vuole un confronto, e del suo programma stile Paesi Bassi ancora niente.

Ad ogni modo anch'io come tanti altri giovani ho votato per il Movimento 5 stelle, ma ora vorrei sentire meno urla, come si dice fatti non parole. Perché in quella veste da giullare, gli elettori si aspettano che esca fuori l'uomo con le sue promesse.



giovedì 28 febbraio 2013

I trombati eccellenti delle ultime elezioni, continueranno a trombarci lo stesso

Aria di cambiamento nella politica italiana, la maggioranza degli elettori ha così votato: via le vecchie mummie dal Parlamento, largo ai giovani. Un discorso a parte con i suoi  77 anni suonati,  è per quella vecchia volpe di Berlusconi che ancora una volta è riuscito a ipnotizzare l'italionco (uomo di poca cultura e credulone )  portando  a casa un insperato risultato. 

Ma io vorrei parlare degli esclusi d'eccellenza di queste elezioni 2013, politici che ho sempre visto  seduti nelle poltrone del Parlamento da quando nel 1993 ho iniziato a votare. Ora gli  chiamano  in tono sarcastico i trombati eccellenti ma che continueranno ancora per molto tempo a trombarci lo stesso.

Fantasmi sempre presenti, che sentiremo  dietro respirare al nostro collo, e succhiare ancora la nostra anima:  perché percepiranno delle pensioni d'oro assieme a delle  buone uscite  che per un comune lavoratore, non bastano 40 anni di contributi. GianFranco Fini l'emblema degli esclusi eccellenti, dal 1983 Deputato non stop, percepirà una buona uscita di 260 mila euro e una pensione di 6200 euro netti. Ma la lista continua senza interruzioni passando ad Antonio Di Pietro con una  pensione da 4.300 euro e una  buona uscita di 60mila euro.

 Per gli altri trombati eccellenti basta cercare la lista su google, e prendere visione delle scandalose cifre e vitalizio che questi furbacchioni avranno come consolazione.  Trombato ma rimborsato.



foto: via [lameziainstrada.it]

domenica 24 febbraio 2013

Proposta: Seggio virtuale, dove sarà possibile votare da casa su internet senza più aspettare a quelle noiosissime code

Grazie a Internet le persone ormai  possono  fare ogni tipo di cosa  stando comodamente seduti  a casa, come  quella di  pagare i bollettini dell'energia elettrica o di qualunque altro servizio,  ma non solo, da quest'anno gli stessi studenti delle scuole elementari, secondarie e superiori dovranno inviare la domanda di iscrizione online. In una sola parola tutto questo a  portata di un solo click.

Ci pensate niente più file alle poste o in banca per ritirare lo stipendio, o negli uffici catastali, niente più scontri verbali con maleducati e frustrati dipendenti al ricevimento del pubblico. Eppure, qualcosa non è cambiato o non se ne mai parlato da quando internet è entrato a fare parte della vita di ognuno di noi, mi riferisco a creare un Seggio Virtuale:  cioè perché non far votare  gli elettori direttamente da casa.  

Secondo il mio modesto punto di vista l'affluenza alle urne sarebbe maggiore con questo sistema, a parte i cittadini demotivati a votare,  molti altri,  prendiamo il caso di queste elezioni probabilmente saranno stati impossibilitati a recarsi al proprio seggio magari per le condizioni avverse meteo, o forse  perché costretti a casa da una stupida influenza stagionale. 

Affinché questo possa avvenire magari già dalle prossime elezioni  anche a livello  regionale, il Seggio Virtuale, dovrebbe trovarsi all'interno del sito ufficiale  del proprio comune di appartenenza, dove ogni elettore anche per chi si trova in quelle particolari  giornate: in  un'altra città per lavoro  o per motivi personali, possa avere l'opportunità di dare la propria preferenza di voto.

Non credo di essere un visionario proponendo ( o se c'è stato qualcuno prima di me), un'idea abbastanza lineare, per facilitare la vita delle persone e salvare il sistema nervoso di molti elettori:  che non devono più aspettare a quelle noiosissime code alle urne elettorali. Qualcuno potrebbe chiedersi: Ma allora  con questo metodo anche i minorenni avrebbero la possibilità di voto? Certo che no, ogni singolo elettore dovrebbe dimostrare le sue credenziali all'interno del Seggio Virtuale: in pratica digitando il suo Codice Fiscale  presente  ora sulla Tessera Sanitaria oppure ricopiando i dati della propria Carta D'Identità. Nessuno inoltre avrebbe la possibilità di dare la propria preferenza più di una volta grazie all'uso del Codice Fiscale.

Con questo nuovo sistema: addio di vedere le solite facce come Presidente di Seggio che già ha un lavoro statale, e troppi   scrutatori che stranamente per ogni referendum o elezioni amministrative sono sempre gli stessi.



foto: via [williampaid.com]

lunedì 18 febbraio 2013

Taci miserabile: il video che vede protagonista Giannino diventa un cult

Taci miserabile, il grido di Giannino leader del partito Fare per fermare il declino, durante un convegno a Milano lo scorso 9 febbraio sta diventando un cult della rete. Ma chi si riferiva il liberale in quell'ultimo concitato monologo.

A quanto pare, l'ira di Oscar Giannino è stata provocata, perché un docente di una grande città del sud, come l'ha chiamata il parlamentare, prima si sarebbe proposto convinto del programma di Giannino e desideroso di candidarsi per il suo partito, dopo avrebbe fatto marcia indietro, perché un innominato Magnifico Rettore sempre del sud, candidato con la lista  Monti l'avrebbe convocato per abbandonare la sua preferenza politica, dicendo che se voleva avere anche una vaga speranza di diventare ordinario doveva ritirare la candidatura.

La grande città del sud cui si riferisce Giannino, per molti sarebbe imputabile alla seconda città più grande della Sicilia: Catania. Ad ogni modo, per scoprire chi menzionava il vulcanico politico, dovremo aspettare che questo ipotetico magnifico rettore si alzi a parlare di merito  in Parlamento , è tutte le volte che questo  succederà  come ha detto Giannino, si sentirà nell'aula  Taci miserabile.


lunedì 14 gennaio 2013

Siete pronti a imparare a memoria tutti i 215 simboli di partito?

Il 2013  sarà ricordato anche per  l'exploit di simboli di partiti  per le prossime elezioni politiche di febbraio, i contrassegni in vista sono ben 215. In percentuale il 15% in più dell'ultima elezione, con 181 simboli presenti, ma ne furono accettati 153.

Le  coalizioni candidate: Come era già noto da qualche settimana saranno 4 le coalizioni presenti: Mario Monti quella di centro assieme a Casini e Fini, Silvio Berlusconi centrodestra con 9 partiti per la Camera e 14 per il Senato, trai principali alleati Lega Nord, il partito dei Pensionati, Popolari Italia Domani, la Destra di Storace.
Bersani quella di centrosinistra con 7 partiti alleati, tra cui Nichi Vendola con il suo Sel, e il Sud Tirorel Volkpartei e infine Antonio Ingroia  di forze a sinistra di PD e Sel.

E il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo? Il ministero dell'interno dovrà esaminare a breve il ricorso fatto dal movimento 5 stelle contro le liste civette che avrebbero copiato o almeno imitato il simbolo del partito di Grillo. Quello che è certo che domenica 20 e lunedì 21 le liste saranno esposte.

Tra i simboli e i nomi più originali  troviamo No Gerit Equitalia e Stato ladro forza evasori  contro le tasse, e la evergreen Ilona Staller con il suo partito dell'amore Democrazia natura amore. C'è proprio l'imbarazzo della scelta ... anche se la storia sarà sempre lo stesso. E io pago!
Dimezziamo lo stipendio ai politici - Simbolo Lista 2013




giovedì 16 agosto 2012

Il bunga bunga contagia anche i politici cinesi foto scandalosa

Pechino - Anche in Cina le serata e base di ragazze e politici diventa una routine. Wang Minsheng,segretario del partito della provincia dell'Anhui è stato fotografato assieme a 2 ragazze mezzo nude, una riunione non politica ma sicuramente postumi di un'orgia e festino hard. Il segretario smentisce tutto affermando che sono foto ritoccate con un programma di editing fotografico. Sul Twitter cinese non si parla d'altro con in mostra le sue foto.  In seguito a questo presunto scandalo il politico è stato rimosso dal suo incarico.

mercoledì 13 giugno 2012

Approvato l’art.10 del Ddl corruzione, una beffa

La Camera ha votato la fiducia sull’articolo 10 del Ddl corruzione sulla non candidabilità delle persone condannate per delitti non colposi, peccato che sarà operativo,se tutto va bene, tra un anno.
La norma su cui il governo ha ottenuto la fiducia prevede una delega al governo ad adottare entro un anno dall’entrata in vigore della legge un testo unico sull’incandidabilità a parlamentare e ad altre cariche elettive di chi ha subito una condanna penale definitiva per reati contro la pubblica amministrazione o per un delitto punito con pena superiore a tre anni.
Alle prossime elezioni sarà tutto come prima, cambiare per non cambiare nulla, buffoni i Professori ed il governo che li sostiene.

fonte : express news . it

venerdì 25 maggio 2012

Berlusconi propone elezione diretta del Presidente della Repubblica

Silvio torna alla ribalta era da un po' che non si avevano notizie a parte la solita storia dei festini. Il Cavaliere oggi in una dei suoi tg precisamente su Italia 1 vuole proporre assieme ad Alfano una riforma Costituzionale dell'elezione diretta del Presidente della Repubblica, per intenderci come il modello francese.


«Mi sono dimesso per fare le riforme con l'opposizione» l'ex Premier è convinto che ci sia la possibilità di modificare la Costituzione. Per altri è solo propaganda, secondo  Antonio di Pietro  è solo un artificio, uno strumento mediatico.

domenica 13 maggio 2012

Equitalia e Finmaccanica potrebbero essere difesi dall'esercito secondo il ministro dell'interno

Il ministro dell'interno Cancellieri ha dichiarato "E' possibile anche "l'uso dell'esercito" per difendere "obiettivi sensibili" come Finmeccanica o Equitalia. " Il ministro ancora in un intervista ai giornali Corriere della sera e Repubblica pensa all'esercito a difesa di Equitalia e Finmaccanica, dopo l'agguato di Adinolfi e gli ordigni ritrovati in alcune sedi di Equitalia.


La Cancellieri afferma che l'Italia sta attraversando un drammatico periodo ma non è la Grecia, e per raggiungere il risultato ci vuole il sacrificio di  tutti gli italiani. Ancora ha affermato di avere molto rispetto per le famiglie che non riescono a pagare i debiti, ma che Equitalia rappresenta lo stato e quindi è come  attaccare la sovranità dello stato. Infine ancora il ministro afferma che avranno bisogno di molti uomini quindi si pensa di mettere in campo l'esercito.


lunedì 7 maggio 2012

PASSA IN SARDEGNA IL REFERENDUM ANTICASTA

La Sardegna anticipa il Paese nelle riforme e cancella con i referendum le Province regionali del Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra e Olbia-Tempio e chiede l'abolizione di quelle storiche di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari. Quorum superato per i dieci quesiti referendari: alle 22 di ieri, ora di chiusura delle urne, ha votato il 35,50%degli aventi diritto cioè 525.651 sardi. 

In provincia di Cagliari si è recato alle urne il 38,11% degli elettori (nel capoluogo ha votato il 40,44%), in quella di Nuoro il 34,76%, di Oristano il 33,04%, in provincia di Sassari il 37,23%, nel Medio Campidano il 42,55% (affluenza più alta), nella provincia di Carbonia-Iglesias il 31,53%, in Ogliastra il 28,74% e nella provincia di Olbia-Tempio il 26,85%. 

"Una giornata di grande partecipazione popolare che rappresenta una vittoria per la Sardegna e per tutti i Sardi'', è il commento del presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci. "I cittadini si riappropriano degli spazi della politica - ha aggiunto il presidente della Regione - e danno essi stessi impulso ad una stagione di cambiamento non più rinviabile, che deve coinvolgere tutta la politica e l'intera societa' sarda. Al di la' delle appartenenze di ciascuno, bisogna cogliere questo messaggio chiaro e la volonta' espressa di una Sardegna che intende decidere con scelte autonome e di rottura con il passato". 

Per quanto riguarda i quesiti, i primi quattro, insieme all'ottavo, sono abrogativi e cancellano le quattro province regionali di Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra e Olbia-Tempio. L'ottavo taglia l'indennità dei consiglieri regionali. Chiede ai sardi se vogliono cancellare una legge che stabilisce che i compensi sono agganciati a quelli dei parlamentari 'in misura non superiore all'80%'. 

I quesiti consultivi, riguardano l'elezione diretta del presidente della Regione attraverso le primarie, la riscrittura dello statuto sardo, sull'indennità spettante ai membri del Consiglio regionale della Sardegna e il rimborso delle spese di segreteria, all'abolizione dei consigli di amministrazione degli Enti strumentali della Regione e alla riduzione dei consiglieri regionali da 80 a 50. 
Tra i quesiti l'abrogazione di quattro province e il taglio delle indennità per i consiglieri regionali
Fonte: Adnkrons 

giovedì 26 aprile 2012

Monti decide di acquistare 400 auto blu, per il bene dell’Italia?

Italia – (Express-news.it) Un bando di gara già pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze prevede l’acquisto di 400 “berline medie” di cilindrata fino a 1.600 cc, per un limite di spesa di poco inferiore ai 10 milioni di euro, a questi vanno poi aggiunte le spese di mantenimento……
Sembra incredibile, eppure è proprio così!!
Eppure con due decreti del 2010 entrati in vigore nel 2011, oltre ad un’altro decreto del 2011 era stata prevista la riduzione dell’uso di auto blu?!?!
L’ultimo monitoraggio del Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A.) sul parco auto della Pubblica Amministrazione, pubblicato lo scorso febbraio ha indicato la presenza di circa 800 vetture non utilizzate, su un numero complessivo di diecimila auto blu (quelle per ministri e alti dirigenti) e altre cinquantamila auto di servizio che costano complessivamente quasi due miliardi di euro l’anno al contribuente.
Come giustifica il Prof.Monti questa inutile spesa, oltre alle già tante inutili, che graverà sulle spalle degli 
italiani? Con un dito medio alzato.


fonte: express- news
monti auto blu Monti decide di acquistare 400 auto blu, per il bene dellItalia?

sabato 14 aprile 2012

Video fatelo girare- Deputato inglese difende il popolo italiano a Bruxelle - amara verità

Un video censurato dalla Tv italiane per comodo  perché un euro- deputato inglese sbatte in faccia agli altri colleghi delle verità scomode. Secondo lui la Germania sta tornando padrona dell'Europa,

lunedì 27 febbraio 2012

In Italia stipendi tra i più bassi d’Europa, ma ora ci pensano loro

Il segretario generale della Uil commenta gli ultimi dati Eurostat: “Metà dei salari va allo Stato”. Bonanni: “Sfidiamo governo ad aprire una discussione”.
”Noi diciamo già da qualche anno, prima del ministro Fornero e anche di Eurostat che il problema dell’Italia è che appunto negli anni ’90 siamo caduti in una trappola fatta da bassi salari e bassa produttività: peraltro, il governo oltre alle belle intenzioni che ovviamente non sono altro che intenzioni apprezzabili, sarebbe bene rendere strutturali quelle riduzioni di tasse che si hanno sui premi di produttività, che questo governo non ha ancora approvato di nuovo a differenza del precedente”. Così il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, da Vicenza commenta gli ultimi dati Eurostat secondo cui i salari dei lavoratori italiani sono tra i piu’ bassi d’Europa.
stipendi tabella eurostat In Italia stipendi tra i più bassi dEuropa, ma ora ci pensano loro”Quindi, queste sarebbero delle buone azioni in questa direzione – spiega – perché il problema dei bassi salari in Italia è fatto da tasse: noi paghiamo troppe tasse, più di qualunque altro Paese. Tra tasse e contributi più della metà dello stipendio va allo Stato. Non sarebbe ora di dargli una tagliata?”, si chiede Angeletti.
Dal canto suo la Cisl ”sfida il governo ad aprire con noi una discussione davvero chiara, davvero forte e trasparente sulle disfuzioni di sistema, su fisco e salari”, dice il leader Raffaele Bonanni. ”Non si giustificano salari sotto la Grecia e Cipro che posizionano l’Italia al gradino più basso per i salari e a quello più alto per stipendi di politici e manager pubblici e privati”. Salari falcidiati ”in modo inesorabile” dal fisco: ”Troppe tasse sul lavoro dipendente, siamo oltre il 50%”, aggiunge puntando il dito contro ”l’enfasi che si mette sull’art. 18 mentre nessuna parola e nessuna iniziativa viene condotta su salari e fisco. E questo è sconcertante”, spiega ancora.
fonte: express- news
moschettieri In Italia stipendi tra i più bassi dEuropa, ma ora ci pensano loro

martedì 14 febbraio 2012

Olimpiade. Monti non firma: “Costa troppo di questi tempi”

Monti non firma la cambiale. I giochi olimpici del 2020 non si faranno a Roma. Il premier Mario Monti ha detto no a Gianni Alemanno. Troppe le spese per la candidatura ai giochi. 
L’incontro tra Monti, Alemanno, il presidente del Comitato organizzativo Mario Pescante ed il presidente del Coni Gianni Petrucci. Lo riporta il Corriere della Sera. Restano in corsa Madrid, Tokyo, Istanbu, Doha e Baku. La scelta verrà fatta a Buenos Aires il 7 settembre 2013.


Il premier non firmerà l’impegno economico richiesto dal Cio. Le incognite su costi ed organizzazione costituiscono lo spettro di altra insicurezza economica, che teme per l’Italia la sorte di Atene 2004. La crisi economica ed i costi raddoppiati per le Olimpiadi di Londra 2012 hanno convinto Monti a porre il suo veto alla candidatura. Sebbene ospitare le olimpiadi sia un onore, è anche un gravoso rischio economico che il premier ha deciso di non sostenere.

Fonte: Blog diksa53a 

lunedì 5 dicembre 2011

Il Ministro Fornero ha ancora lacrime per piangere a noi hanno tolto anche quelle

Il Ministro del Walfare Fornero si commuove mentre annuncia in conferenza stampa la deindicizzazione delle   pensioni, ossia lo stop all'adeguamento annuale in base all'inflazione.
 Alla parola sacrifici che graverà sempre dalla parte dei lavoratori la voce del ministro è diventata fiacca da una presunta commozione. Per quanto riguarda le pensioni minime di 480€ non verranno toccate. Per tutti gli altri non c'è rimasto neanche il pianto, credo che ormai siamo tornati nel  pieno medioevo . Il Feudalesimo è arrivato  con questo assurdo Governo,  non hanno variato neanche un taglio sugli stipendi dei politici, tutto è solamente  sulle spalle dei disgraziati.

martedì 29 novembre 2011

Ecco Il video di Grillo a Skytg24:non vogliamo banchieri al governo

Questa mattina Beppe Grillo è intervenuto telefonicamente al TG24 di SkyTv. Grillo ha da ridire anche contro il governo Monti nominato come un governo fantasma  e di banchieri senza rapporti con la gente. La protesta e il web gli unici mezzi per cambiare le cose