Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu: pensieri
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lunedì 29 luglio 2019

Incendi Sardegna: Siete il male


Incendi Sardegna: non se né può più, siamo arrivati a un punto di non ritorno, ormai quando leggo dell'ennesimo incendio il mio livello di sopportazione ha superato ogni limite. Questa estate è una vera indecenza, centinaia di ettari bruciati per mano di qualche vile, di un frustrato nei confronti della società, oppure per qualche centinaio di euro commissionato da qualche terzo! Magari chi ha appiccato l'incendio si vanta con amici o sui social del suo essere Sardo, quando invece di sardo non ha nulla, perché un figlio mai potrebbe sognare di fare del male alla propria mamma. Solo ieri nella zona di Siniscola sono andati in fumo più di 600 ettari di bosco senza contare a decine di fattorie distrutte e animali carbonizzati. Negli occhi di molti sono apparse due foto emblematiche: la prima un bosco incenerito con un cavallo ustionato in tutte le parti del corpo, la seconda, la disperazione di un pastore nel vedere le sue pecore carbonizzate e la sua azienda in cumuli di cenere. Quanta cattiveria e vuoto d'anima per aver architettato tutto questo. Ci vorrebbero leggi più severe per questi criminali e nessuno sconto della pensa. Chi appicca un incendio deve essere trattato come chi mette in repentaglio la vita di una persona o tentato omicidio. 

Purtroppo sin da piccolo ho dovuto scontrarmi con questa dura realtà, rare sono state le estati senza incendi, ma quest'anno si è toccato il fondo (oltre 1000 da inizio stagione). Ma a ogni cosa c'è un limite, fuori i nomi, siamo arrivati a un punto di non ritorno. Io e la maggior parte dei Sardi amanti della nostra terra non possiamo capacitarci di questo scempio; ci sentiamo feriti nell'anima e siamo vicini a coloro che hanno perso tutto per conto di una mano vile. Un pensiero a tutti quegli animali arsi vivi. Piromane china il capo, spero che presto anche tu possa diventare cenere.

lunedì 28 gennaio 2019

Dormi Piccolo Julen

Dormi Piccolo Julen















La storia del Piccolo Julen mi ha toccato profondamente, al punto che è difficile persino esprimere quello che provo, un connubio tra dolore, tristezza e rabbia. Per chi ha un po di sensibilità è impossibile rimanere impassibili a questo tragico epilogo, che ha visto come protagonista sfortunato un bimbo di appena due anni. Io non voglio giudicare di chi è la colpa, ma morire in questo modo è qualcosa di assurdo e incomprensibile. Quando mi fermo a pensare a Julen e immaginare la scena della sua discesa in quel buco maledetto, mi fa stare male, mi mette i brividi. L'unica cosa che posso sperare che non abbia sofferto. Ho difficoltà a continuare a scrivere, perché non voglio cadere nello scontato e in frasi banali. È certo che le lacrime sincere sono cadute per tante persone, perché la tristezza è tanta. È stato solo un brutto incubo, dormi bene piccolo Julen, Ti voglio bene. 

mercoledì 28 marzo 2018

Caro Fabrizio Frizzi



L'inaspettata scomparsa di Fabrizio Frizzi ha destato in me una forte commozione come per milioni di italiani. Neanche i grandi del passato quali suoi maestri, come lo stesso Corrado hanno lasciato così tanto velo di tristezza. La sua gentilezza, l'educazione e specialmente il suo sorriso trasparivano al di là di uno schermo; Fabrizio non portava alcuna maschera, se non quella della cordialità e il pregio di riuscire a far sentire a proprio agio chiunque fosse al suo fianco. Oltre all'artista, l'Italia perde un uomo perbene, una persona che non ho mai sentito fare polemica anche quando fu messo in disparte dalla televisione. Nonostante la malattia l'avesse messo a dura prova, lui continuava a sorridere sempre e comunque, già quel suo sorriso carico di magia che rappresentava il discorso più bello 'amare la vita'. Purtroppo lascia una moglie giovane e una bimba di appena 5 anni, che ha amato più della sua stessa vita. 

Si parla di oltre 10.000 mila persone che hanno voluto dare il loro ultimo saluto a Fabrizio Frizzi nella sala degli Arazzi della sede Rai di viale Mazzini. Un omaggio meritato perché Fabrizio - come ha detto Enrico Brignano ' Era la parte migliore di noi'. Nella sua carriera ultra trentennale Frizzi ha condotto più di 65 programmi tv tra strisce quotidiane e speciali prime time. Come abbiamo detto poc'anzi, rimarrà indelebile la sua risata improvvisa che contagiava ospiti e concorrenti. Nel 2000 ha donato il suo midollo osseo a Valeria, malata di leucemia. Signori si nasce non si diventa. Buon viaggio FF.

Quando ti innamori è come una nevicata, non la puoi fermare". (Fabrizio Frizzi)

lunedì 12 marzo 2018

10 volte Finalmente Tu



C'è una canzone alla quale sono molto legato Finalmente Tu, cantata da Fiorello nel Festival di Sanremo 1995.  L'autore della canzone è Max Pezzali, che a sua volta nella stessa edizione di Sanremo 1995 si esibì con Senza averti qui. Ma, Finalmente Tu è tutt'altra cosa; A distanza di 22 anni continua ad emozionarmi, e ispirarmi.

10 volte Finalmente Tu

1) Ti ho cercata, ed eccoti, finalmente tu;

2) Non senti la brezza primaverile che accarezza il tuo viso, è finalmente tu potrai gioire di tutto questo;

3) L'alba non conosce rumori se non quella della mia voce che guardandoti ti dice 'Finalmente tu';

4) Finalmente tu è solamente tu sei il mio destino;

5) Salì dal mio fondo solo per dire Finalmente tu;

6) Un'altra notte accanto a te è finalmente tu che ascolterai i miei sogni;

7) Neanche le nuvole raccolgono pioggia quando finalmente tu mi baci;

8) I campi di grano sono fatti per nascondersi e respirare il sole di maggio con finalmente tu il mio firmamento;

9) Nei miei sogni proibiti non c'è posto per nessuno se non per urlare 'Finalmente tu';

10) Ti amo, finalmente tu!

Gianluca Scintu

domenica 12 novembre 2017

Italia - Svezia: Un Mondiale senza azzurri è impensabile



Domani sera alle 20:45, l'Italia affronta la Svezia: partita di ritorno e gara valida per l'accesso ai Mondiali 2018 organizzati dalla Russia. Venerdì gli azzurri hanno steccato il primo match in casa degli svedesi perdendo con un autogol per 1-0. Più della sconfitta preoccupa l'approccio della squadra, una squadra senza mordente e voglia di combattere. Preoccupa non essere riusciti a fare neanche un gol: perso per perso era meglio il risultato di 2-1. Ora a San Siro, l'Italia per andare a Russia 2018 dovrà superare gli svedesi con almeno due gol di scarto. Purtroppo da quando la nazionale è stata affidata a Ventura, in quasi tutte le gare ha destato uno scetticismo e noia mortale, al cospetto di un gioco a dir poco deludente.

Un Mondiale senza azzurri è impossibile

Pensare di non vedere l'Italia ai Mondiali è qualcosa di impossibile da immaginare. Ricordo in un'altra circostanza nel 1997, l'Italia fare i playoff per andare alla fase finale di un Mondiale; quella volta in panchina c'era Cesare Maldini. Gli azzurri affrontarono la Russia, la prima gara si giocò a Mosca nello stadio della Dinamo. Gli azzurri passarono in vantaggio con un gol di Vieri, poi i russi pareggiarono. Questo match segna anche l'esordio di un giovanissimo Gigi Buffon, che a soli 19 anni e 9 mesi diventa il secondo portiere più giovane a esordire nella nazionale italiana. Ma questa oramai è storia, ora abbiamo bisogno di guardare al futuro, anzi al presente e alla partita di domani dove l'Italia si gioca la sua onorabilità e storia di fronte a tutto il mondo. Non andare ai Mondiali sarebbe un fallimento non solo sportivo, ma anche di credibilità per tutta la nazione. Purtroppo da troppo tempo (oltre alla Nazionale), le squadre italiane fuori dai confini nazionali continuano a collezionare figuracce una dopo l'altra. Dov'è quell'Italia storia del calcio? Quell'azzurro che da sempre ha avuto il pregio di unire gli italiani, popolo storicamente avverso a questo concetto. Non si può vedere un Mondiale senza leggere Italia nelle 32 nazionali finaliste, poi vada come vada, ma è obbligo lunedì sera staccare quel biglietto. Forza Italia!

giovedì 4 maggio 2017

10 volte perché Sei la mia luce



Sei la mia luce quando l'oscurità penetra nella mia anima, quando al mattino non posso fare altro che udire la tua voce.

Sei la luce e l'incanto nello stesso istante perché riesci ad ascoltarmi anche quando mi lamento.

Sei la luce che brilla come un sole che non tramonta mai.

Sei la mia luce e silenzi che mi parlano di te nei miei sconfinati sogni.

Sei la luce e il desiderio di averti accanto anche quando voglio rimanere da solo.
Sei la mia luce nel chiarore di un'alba invernale che si tramuta in un tramonto estivo. 
Sei sempre stata la mia luce anche quando le nostre vite non si erano mai sfiorate.

Sei la mia luce che illumina quella strada buia che volevo prendere
Sei la mia luce in un'eclissi solare anche se non sorgerà più il sole.
Sei tutto quello di cui avevo bisogno,  la mia luce

Gianlua Scintu


martedì 18 aprile 2017

14 fatti sul bullismo



Troppo spesso sentiamo parlare di avvenimenti e storie che riguardano il bullismo a 360 gradi: piccole comunità o all'interno di realtà scolastiche. Il bullismo è una piaga non ancora emarginata, anzi negli ultimi tempi sembra esserci un ritorno preoccupante. 

Ma cosa può portare un individuo a essere protagonista di atti di bullismo?: La volontà del bullo è quella di offendere è umiliare la vittima. Un atto di minaccia può essere ripetuto nel tempo anche per tutta la durata dell'anno scolastico. La vittima ha paura di parlare delle seu esperienze negative anche agli stessi genitori. In alcuni casi, nei soli USA ogni giorno 160 mila ragazzi non si presentano alle lezioni per timore del bullo di turno.

 Il bullo è un insicuro di natura con una bassa autostima, è solamente con continui atti e prepotenze nei confronti di altri potrà convincersi di avere successo nella vita ed essere rispettato. Il bullismo non si verifica solamente in zone disagiate o periferiche, ma anche in ambienti residenziali e socioeconomici. 

14 fatti sul bullismo

1) Negli Usa ogni giorno 160.000 mila studenti mancano dalle lezioni per paura di atti di bullismo;

2) Il 75% degli studenti che hanno sparato nelle scuole sono state vittime di bullismo e molestie;

3) Negli Usa 1 bambino su 3 ha subito atti di bullismo in tutte le classi;

4) Sei adolescenti su 10 hanno detto che sono state vittime di atti di bullismo a scuola;

5) Nel 1981 in una piccola cittadina del Missouri 46 persone insorsero contro un uomo perché reo di essere il bullo del quartiere. L'uomo fu ucciso in pieno giorno;

6) Negli Usa coloro che portano un cognome con le iniziali come P.I.G. o A.S.S. sono state vittime di bullismo in infanzia;

7) Il 64% dei bambini che è caduto nella morsa di un bullo non ha il coraggio di parlare dell'accaduto neppure con genitori, per timore di ritorsioni;

8) Michael Phelps, uno degli atleti olimpionici più decorati di tutti i tempi è stato vittima di bullismo da bambino per il suo mento e orecchie a sventola;

9)  Elon Musk, il famoso imprenditore naturalizzato americano conosciuto sopratutto per aver fondato la SpaceX è stato lui stesso bersaglio da bambino di bulli, tanto da dover essere ricoverato in ospedale a causa di un pestaggio da parte di altri studenti.

10) Solo un ragazzo/a su 10 racconta a un genitore di essere stato oggetto di cyber-bullismo;

11) In America, il  60% dei ragazzi descritti come i bulli a scuola sono stati condannati per almeno un reato prima dei 24 anni di età;

12) La cantante Demi Lovato ha dovuto terminare la sua istruzione scolastica a casa, dopo essere stata vittima di bullismo;

13) Nel 2010, la principessa giapponese Aiko non uscì di casa per un paio di mesi a causa di bullismo da parte dei suoi compagni di classe;

14) Nel 2013 uno studio del Michigan State University ha scoperto che le persone poco attraenti hanno maggiori probabilità di essere vittime di bullismo sul posto di lavoro.

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venerdì 31 marzo 2017

Christina Grimmie: le cose belle durano poco



Christina Grimmie è stata un raggio di luce che si è spento troppo presto. La sua carriera da cantante inizia grazie a You Tube dove in poco tempo raggiunge oltre 24 milioni di views interpretando cover di successo di Miley Cyrus, Kate Perry e altri cantanti statunitensi. Il 14 luglio del 2011 pubblica il suo primo LP, poi a inizio 2012 si trasferisce a Los Angels per continuare la sua carriera di cantante. Due anni più la partecipazione a The Voice Usa e la definitiva consacrazione anche fuori dai confini nazionali. Il 10 giugno 2016 è vittima di un assurdo omicidio mentre sta finendo di firmare degli autografi ai suoi fan. L'assassino che spara 3 colpi a Christina Grimmie riesce a sua volta a uccidersi. Christina ha perso la vita ad appena 22 anni di età, era nata il 12 marzo del 1994. 

Morta assurda

Il suo omicidio lascia l'amaro in bocca e rabbia dentro perché non si può morire così a 22 anni. Christina, un esempio di tenacia e perseveranza per diventare quello che sognava: vivere della propria arte.
Christina Grimmie può essere paragonata a una rosa appena sbocciata nel mondo della musica, ma che non è riuscita a superare una notte di tempesta. Qualcuno ha pensato bene di compiere un insano gesto ai danni della sua vita privandoci allo stesso tempo della sua voce e musica. Possibile che un ossessione possa portare ad alcuni individui a essere così cinici privi di un'anima. Perché ho voluto parlare della Grimmie? Spesso mi capita di guardare su You Tube altri The Voice o Xfactor stranieri, in un video c'era la classifica delle 10 voci più emozionati in questo contesto, tra cui quella di Christina. Dispiace quando una persona muore in modo così tragico, ancora di più perché così giovane. Ma basti pensare a John Lennon e altri ancora, quanta musica, quante canzoni che potevano regalare all'intera umanità.

venerdì 10 febbraio 2017

Sanremo 2017: i soliti haters e commenti negativi



Come ogni anno anche in questo Sanremo 2017 non sono mancati i soliti commenti negativi e haters dell'ultimo momento. I feedback cattivi si sono concentrati più che altro sulla bacheca di Facebook dove ho potuto leggere delle cattiverie gratuite. Uno degli artisti più centrati dalla critica è stato Albano e la sua esibizione. Il cantante del Sole è stato oggetto di commenti infelici poiché la sua voce suonava rauca e non più cristallina. Ebbene ricordare a questi signori che Albano ha 74 anni, vanta una carriera cinquantennale, e sopratutto qualche mese fa si è dovuto sottoporre a un'operazione del cuore.

Gente che ama insultare

Nasce spontaneo chiedersi 'se una cosa non mi piace, non la guardo'. Non ha alcun senso vedere una trasmissione che detesto, invece, ci sono persone che pur di portare a termine la propria critica preferiscono attendere l'esibizione di quel cantante per lanciargli letame addosso. Probabilmente la maggior parte dei cyber utenti che scrivono questi commenti sono personaggi tristi che nella vita hanno avuto poche gratificazioni. Poi vogliamo parlare delle critiche del compenso di Carlo Conti, molti l'hanno definito come 'una vergogna', una cosa immorale nei confronti di coloro chi si spaccano la schiena per 700 euro al mese. Eppure è sempre stato così l'arte a certi livelli è sempre stata retribuita perché ha l'unicità di regalarci emozioni, è qualcosa di unico. In questo calderone di indignazione dovremmo allora mettere alla gogna ache gli attori di Hollywood, calciatori, piloti di formula uno, giocatori di golf, NBA e tanto altro. Ricordiamoci che questi personaggi grazie alla loro immagine riescono a far guadagnare altro denaro a tante persone. Se poi vogliamo parlare di soldi guadagnati ingiustamente, i politici a che posto li mettiamo?

mercoledì 25 gennaio 2017

Siete solo dei Bulli



Da un  racconto di un mio conoscente: Ero più che un bambino alle scuole medie, gli ultimi 2 anni per il sottoscritto furono terribili per colpa di quei bulli che ogni giorno cercavano di ferire la mia persona. Cinque ore che diventavano interminabili, il momento peggiore era nell'ora di ricreazione o in quella di educazione fisica. Quante volte avrei voluto dire a mia madre della mia situazione, della paura di ogni mattina di svegliarmi per andare a penare in quella classe. Desideravo cambiare scuola e non avere più a che fare con quel gruppo di bulli e vigliacchi, che uno a uno gli mancava il coraggio di ferirmi ancora.

Insieme al branco diventi più coraggioso e ti senti forte e invincibile. Due anni pesanti come dei macigni, poi finalmente l'esame per la licenza media e il desiderio di non vedere mai più quei personaggi. Invece alle superiori né trovai due nella mia classe, ma ero cresciuto non ero più un bambino, anzi iniziai a diventare un buon amico specialmente con uno di quei bulli che era solito tormentarmi. 

Ma il ricordo dei mie pianti silenziosi per causa loro non è mai scomparso del tutto anche dopo il diploma alle superiori. Ora ho ritrovato qualcuno di loro nei social network, non sono più dei bulli, alcuni di loro sono diventati padri o persone alla ricerca della propria dimensione. Quando leggo di qualche episodio di bullismo, un velo di tristezza oscura la mia mente, perché certi avvenimenti sono indelebili anche se con il passare del tempo meno dolorosi. 

Grazie alla voglia di rivincita ho avuto la forza di reagire e non essere più la vittima designata di questi frustrati che solo con la violenza psicologica o fisica riescono ad attirare l'attenzione da parte della classe o comunità. Loro sono consapevoli che oltre alla prepotenza non avrebbero nessuna chance di essere accettati o rispettati dagli altri. Sono come dei primati o uomini di Neanderthal, ma meno evoluti dove l'unico credo è l'aggressività, la veemenza contro coloro considerati più fragili e sensibili. Se sei vittima di bullismo non rimanere in silenzio, ricordati che i veri vigliacchi sono loro.

martedì 8 novembre 2016

Canzoni di Natale? No, grazie

Tra un mese esatto, l'8 dicembre entrerà ufficialmente il periodo che ci accompagnerà al Natale😃, e per quanto a qualcuno possa dare fastidio rimane ancora la festa più importante in Italia. Eppure, come l'anno scorso sto iniziando a leggere alcuni post dove qualche ben pensante preferirebbe abolire le canzoni di Natale specialmente nelle scuole🙊 per rispetto di altre culture.



                               Il Natale da cancellare

A mio modesto parere trovo tutto ciò sopra ogni logica e abbastanza fastidioso: se non credete al Natale, non festeggiatelo nessuno vi obbliga, ma rispettate coloro che ancora amano questa festa e le sue tradizioni. Non c'è l'ho con nessun straniero, il mio discorso è al cospetto di quegli italiani radical chic, nati per odiare tutto ciò a che fare con la patria e di italiano. 

Essi destano la chiesa, di conseguenza anche il Natale; cercate invece di riconoscere il Natale come un momento di gioia di aggregazione con i propri cari, e ricordate il Natale è la festa dei bambini, l'unica in grado di far sognare anche i grandi. Ditemi che male c'è insegnare nelle scuole delle canzoni di Natale, hanno per caso un significato politico, incitano al razzismo? Non mi sembra, anzi tutto il contrario😶. 

Chi arriva nel nostro paese dovrebbe adeguarsi alle nostre tradizione è come un ospite quando va a vivere per qualche tempo in un'altra casa. Voi ben pensanti che amate la cultura e credete di essere più doti di altri, spesso non lo dimostrate affatto, siete chiusi nel vostro egocentrismo e odio impedendo a un altro connazionale di celebrare una festa come il Natale. Perciò d'ora in poi quando sarà Natale e ogni festa comandata se avete un po di coerenza andate a lavorare.

giovedì 15 settembre 2016

Le 10 cose che rendono l'autunno la stagione più bella in assoluto



L'autunno è alle porte, e per me è la stagione più bella dell'anno, qualcuno potrebbe dirmi 'Ma sei scemo? L'estate è migliore', mi spiace contraddirti, ma non per me, e per tante altre persone che trovano nell'autunno un mix esplosivo di nuovi colori, quel fresco desiderato dopo mesi di afa insopportabile, mistero e l'attesa che cresce per il Natale. Insomma in poche parole I love Fall. Bene di seguito, ecco le 10 cose che rendono l'autunno la stagione più bella in assoluto:




1) Le foglie e i colori pazzeschi autunnali - Nessuna stagione può competere con l'autunno in tema colori. La natura si trasforma in una sorta di dipinto, le foglie cadenti colorano le strade e i tramonti autunnali sono un motivo per  dire grazie a madre natura.

2) Fresco ma non freddo: L'aria si rinfresca, il sole splende ancora in cielo, ma i suoi raggi non sono più caldi come in estate. La sera poi possiamo iniziare a indossare qualche felpa.





3) Halloween: Ebbene si, amo questa ricorrenza, ovviamente non dal lato consumistico americano. Amo Halloween dal punto di vista pagano, in quanto festa celtica (Samhain). Il 31 ottobre specialmente, al calar delle tenebre c'è qualcosa di magico nell'aria, inutile negarlo.



4) Castagne, dolciumi e tisane: Già inizio a percepire quel profumo buono di caldarroste, il desiderio di tornar a magiare nuovamente del cioccolato e bere una calda tisana, impossibile fare tutto questo con il caldo estivo.




5) Il Natale non è più così lontano: Dopo Halloween, ma anche un po prima, il Natale inizia a tornare nei pensieri di molte persone sopratutto per chi come me sente questa festività in modo particolare. L'autunno è la porta naturale di tutto questo.



6) Ogni cosa diventa più misteriosa: Non è suggestione, in autunno ogni cosa sembra più misteriosa. Provate a fare una passeggiata in un parco di pomeriggio o prima che arriva sera a Novembre, stranamente una sensazione di mistero mista a malinconia busserà ai vostri pensieri; ma che posso farci a me piace.



7) Orario solare: Le giornate si accorciano, con l'orario solare ancora di più, ma sopratutto abbiamo la possibilità di dormire un ora in più. L'uomo almeno in autunno cerca di lasciare che i ritmi tornino a essere gestiti direttamente dalla madre terra.


8) Pomeriggi di pure quiete: Senza il caldo opprimente, vi consiglio di trascorrere qualche mattinata o pomeriggio al mare in autunno. Certe volte c'è la possibilità di fare pure il bagno, poi spiagge quasi deserte, insomma in una sola parola relax.



9) Nuove trasmissioni e prime TV: Non sono un vero patito della televisione tradizionale, preferisco guardare tonnellate di film al PC, ma devo dire che in autunno almeno alla televisione ci sono nuove proposte a fronte di repliche no stop per tutta l'estate.



10) Calcio - Probabilmente questo punto è un po maschilistica, ma come si dice l'uomo non vive di solo pane.

giovedì 8 settembre 2016

Io prima di te: 5 pro e 3 contro sull'eutanasia



L'eutanasia è da sempre un tema scottante e delicato che spacca in due l'opinione pubblica. Perché sto affrontando questo argomento? Perché ieri ho guardato un bel film intitolato Io prima di te (Me Before You). Inizialmente non avevo capito che il tema principale poteva essere l'eutanasia. Ad ogni modo, non sono qua per fare la recensione del film, posso solo dire che la trama è un mix azzeccato di romanticismo e dramma, tenerezza e punto di non ritorno da parte del ragazzo costretto in sedia rotelle a causa di un grave incidente. 

Ma torniamo al nostro tema principale: si definisce eutanasia una morte voluta dei malati terminali o cronici in assistenza perenne di medici, o semplicemente la si definisce come buona morte. L'atleta Marieke protagonista di due medaglie alle Paralimpiadi a Londra ha deciso che chiederà ai medici di applicare i documenti  già firmati quando sarà il momento; lei, un esempio di voglia di non arrendersi, ma cosciente di non voler finire il resto dei suoi giorni come un vegetale. Secondo voi l'eutanasia è una condanna voluta o una salvezza dal proprio dolore terreno? L'articolo 32 della costituzione italiana in merito, ci indica che la Repubblica Italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, garantendo cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge comunque non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

5 pro e 3 contro sull'eutanasia

PRO:

  1. Le persone a favore sostengono che l'eutanasia è un modo di tutelare la libertà umana, e dignità del malato;
  2. Al cospetto di malattie e patologie che rendono la vita di alcune persone un vero supplizio, chi decide di porre fine alle proprie sofferenze deve essere rispettato;
  3. Una vita tenuta in modo artificioso, l'eutanasia è vista come un modo per dire che il malato è arrivato alla fine del proprio ciclo naturale;
  4. Fin quando la propria mente è vigile e il malato è cosciente, ognuno ha il diritto di decidere sul proprio destino;
  5. La vita è gioia non dolore, a un certo punto quando questo diventa insopportabile, l'eutanasia sembra davvero l'unica via d'uscita. 
Contro:
  1. Lascia che sia il destino e il ciclo naturale a dire basta;
  2. Molti definiscono l'eutanasia come l'inganno a questa vita;
  3. Chi decide di incorrere all'eutanasia viene visto come un 'debole ed egoista' verso i propri affetti.
Ma se fossi tu al posto di quella persona, allettato, immobilizzato in tutto il corpo, capace di muovere solo le palpebre degli occhi e vorresti porre termine alle tue sofferenze, ti definiresti ancora un'egoista?.

martedì 23 agosto 2016

Provaci



 Dei pensieri, aforismi, chiamali come voi scritti di getto. Quel che conta che possano regalarti una nuova energia positiva.
  1. Provaci sempre anche se gli altri andranno contro le tue idee.
  2. Lasciati trasportare dall'entusiasmo e curiosità, provare è sinonimo di intraprendenza.
  3. Provaci, sbaglia mille volte ma non rimanere mai passivo di fronte alla vita.
  4. Credi nei tuoi sogni, inseguili e prova a non farli scappare.
  5. Voglio provare a essere migliore più di quel che sono.
  6. Provaci cammina da solo in mezzo a un bosco, respira e rigenera il tuo spirito.
  7. Prova a non rimanere più statico, tornerai a scoprire una piacevole sensazione.
  8. Il bisogno di essere amati è più forte di quello d amare, prova a trovare una via di mezzo.
  9. Nessuno possiede una ricetta magica per essere immortali e vincenti, ma provare a cambiare in meglio la tua situazione è un tuo dovere.
  10. Provaci, tutto il resto è aria fritta.



sabato 13 agosto 2016

Ignora



Ignora chi ti dice che non sarai mai in grado di fare quella cosa.
Ignora e allontana i pensieri negativi, fermati e guarda il cielo.
Cambia strada e ignora gli sguardi che vogliono portare solo rabbia e caos nella tua vita.
Ignora l'ipocrisia delle persone che vogliono rubare la tua voglia di vivere.
Ignora colui che è capace solo di lamentarsi.
Ignora chi non ti apprezza e ti cerca solo per interesse.
Ignora i commenti negativi che ricevi nei social network, poiché per tanti è molto più facile offendere dietro uno schermo.
Ignora i bulli che ti hanno preso in giro quando andavi a scuola o ora che continui ad andarci, ma ricordati, ignorali fisicamente, ma abbi la volontà sempre di denunciare.
Ignora coloro che non amano la natura e fanno del male agli animali.
Ignora le bugie, la verità ricorda fa parte delle persone coraggiose.
Ignora quelli che credono di avere sempre la verità e soluzione in tasca.
Ignora la solitudine anche se puoi sentirti da solo in mezzo alle persone.
Ignora chi non è capace di sognare e ama l'apparenza.
Non ignorare mai il suono della tua anima, coltiva sempre le tue passioni.

Gianluca ScinTU

sabato 6 agosto 2016

10 cose che non hai bisogno di fare




Ci sono vincoli ai quali non riusciamo a sottrarci probabilmente per non dispiacere gli altri, eppure, pensaci un attimo non abbiamo bisogno di fare qualunque cosa ci venga chiesta o peggio imposta. Hai mai desiderato almeno una volta nella tua vita di buttarti nella mischia e fregartene dei giudizi di persone che nella vita non ti hanno mai incoraggiato, anzi ti hanno detto di lasciar stare di continuare a vivere un'esistenza priva di traguardi e sogni, a me è capitato e un universo di negatività che cerca di farti cadere in un vicolo cieco.

10 cose che non hai bisogno di fare

1) Implorare una persona per avere un lavoro;

2) Essere l'anello debole all'interno di una relazione;

3) Giustificarti ogni volta che prendi una decisione;

4) Essere il primo a chiamare un amico per uscire, ogni tanto fai che siano gli altri a cercarti;

5) Non hai bisogno di chiedere il parere di qualcuno per sviluppare un nuovo progetto;

6) Di essere un dipendente a vita;

7) Di portare sempre una maschera per piacere agli altri, sei unico e inimitabile, ricordalo sempre;

8) Di dar ragione alla massa per avere ragione;

9) Di trattenere le lacrime se hai bisogno di piangere in compagnia;

10) Di rimuginare il passato e di chi ti ha deluso. Quello di cui hai bisogno è di ritrovare le tue emozioni e guardarti allo specchio.

domenica 31 luglio 2016

Il mare e il suo canto



Il mare è così diverso nelle stagioni: solitario in inverno, solare d'estate, contemplativo in autunno, brillate in primavera, eppure il suo canto evoca emozioni in ogni momento. Nonostante questo, odio il mare a ferragosto quando non c'è posto per stare solo con lui e guardare il suo orizzonte. In inverno, invece, le sue onde mi passano sopra al cuore e una continua poesia.  

Perché ho voluto condividere questo pensiero? Semplice, perché c'è bisogno per noi esseri viventi di stare a contatto con la natura, staccare dalla quotidianità e stress da cui siamo circondati. Il mare può essere terapeutico, se abbiamo la fortuna di trovare una spiaggia isolata senza doverla condividere con centinaia di persone che per mare intendono caos, mostrare i muscoli da palestrato, e parlare tutto il tempo al cellulare. Questo non è il mio mondo, ho un rapporto più profondo con il mio mare, ma loro poco importa lo usano nella stagione estiva, sporcano e lo violentano senza ritegno. Sono i 'turisti' da spiaggia o senza emozioni' che non potranno mai sentire il vero canto del mare.

venerdì 22 luglio 2016

Rialzati ancora



La vita è un'incognita e ciclica: capita a tutti di avere dei periodi poco positivi e momenti di buio assoluto, eppure qualcuno che ti vuole bene, il tuo ego ti urlerà di rialzarti ancora, ti dirà reagisci. Quando hai la sensazione oggettiva di aver toccato il fondo, ricordati che non sei finito sentirai il gong per il prossimo round perché dovrai di nuovo ricominciare da capo. Reagisci anche quando ti senti disperso in quel tunnel dell'immobilità e da quella deprimente quotidianità che ti ha regalato nel corso della tua esistenza poche emozioni.

Abbi il coraggio di perdonarti ma mai commiserarti da quella strada che termina nel solito vuoto dell'anima. Rialzati ancora contro chi ti ha catalogato come un perdente come quello che professa il verbo 'Non c'è la posso fare'. Reagisci dai soprusi perché lo puoi fare: potranno colpirti, offenderti ancora, ma questa volta sarai più forte e la tua corazza sarà uno scudo difficile da penetrare. Rialzati perché è arrivato il momento di dire 'Io valgo', e sopratutto stupisciti e salverai te stesso.

sabato 11 giugno 2016

Cosa farò da grande?


Uno dei temi classici agli elementari era questo: Cosa farò da grande? Una domanda che che ancor oggi continua a essere di moda ma terribilmente cinica: 1) perché essendo una domanda presuppone una risposta, 2) perché ti aspetti da un momento all'altro che un ipotetico grillo di Pinocchio ti dica cosa fare, ancora meglio, perché ti aspetti che la risposta arrivi per raccomandata, dicendoti che magari da grande farai il pompiere o il becchino, e tu dirai tutto felice 'cavolo lo sapevo'. 

Il vero problema che la domanda cosa farò da grande non ha senso, tanto meno le risposte. È chiaro, che avere degli obbiettivi nella vita è importante, essi funzionano certamente nelle micro - attività, ma in un contesto più grande è quasi impossibile, poiché una persona deve essere concentrata nel presente per creare il suo futuro. Prendiamo l'esempio di Barak Obama: a breve finisce il suo mandato di Presidente degli Stati Uniti e qualcuno potrebbe chiedergli Barak Cosa farai da grande? Magari scriverà un libro, farà un sacco di soldi, parteciperà a convention dove guadagnare un milione di dollari a lezione, poi? Magari non lo sa neppure lui. Quindi la risposta migliore per non continuare a torturarci l'esistenza con questo quesito è quello di resettare a monte la domanda, pensando che è inutile chiederci cosa voglio fare da grande? Perché ognuno di noi a suo modo è già grande, quindi non devi aspettare nessun fantomatico postino con la risposta in pergamena o un guru di parente che ti ha organizzato la vita.

In ogni contesto, l'uomo a partire dal primo giorno di vita fino all'ultimo e pure sotto terra è già grande, unico in mezzo agli altri 7 miliardi di persone. In ogni momento della giornata è il momento propizio per capire qual è potrebbe essere la tua strada in questa vita terrena, come? Provando, imparando nozioni nuove, sperimentando e sbattendoci il muso. Ma sopratutto, ascoltando tutti quelli che sembrano dei fenomeni quando si parla della nostra vita, ascoltali bene, poi però fai di testa tua.


@lukescintu

domenica 8 maggio 2016

I migliori 20 aforismi di Aristotele



Qualche tempo fa avevamo elencato i migliori aforismi sulla solitudine, oggi né vedremo altri 20 dettati da uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi Aristotele. Ovviamente è limitato riassumere le massime del maestro in venti sole citazioni, diciamo che ho deciso di elencare quelle che mi hanno emozionato di più, per quanto non sono mai riuscito a leggerle tutte.

1 - Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere una bestia o un Dio.

2 -Facciamo la guerra per poter vivere in pace.

3 - L'amore è cercare ciò di cui siamo privi

4 - La natura non fa nulla di inutile.

5- Al mondo ci sono più cieli che stelle.

6 - Pensate da uomini saggi, ma parlate da gente comune.

7 - È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assettati né ubriachi.

8 - Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono.

9 - Non esiste un vero genio senza una dose di follia.

10 - Il saggio cerca di raggiungere l'assenza di dolore, non il piacere.

11- Se non esistesse nulla di eterno, neppure il divenire sarebbe possibile.

12 - I malvagi obbediscono per paura. I buoni, per amore.

13 - I giovani non sono sospettosi perché di male non ne hanno ancora visto molto; sono fiduciosi perché non hanno ancora avuto il tempo di essere ingannati.

14 - Anche quando le leggi sono scritte non dovrebbero mai rimanere immutate.

15- Se sulla terra prevalesse l'amore, tutte le leggi sarebbero superflue.

16 - È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.

17 - I mali congiungono gli uomini.

18  -Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.

19  - Se  Dio  esiste dobbiamo riconoscerlo nella natura immobile e indipendente.

20 - Base della costituzione democratica è la libertà .