Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Sardinia: natura
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martedì 16 ottobre 2018

7 bellissimi animali colorati




Ogni giorno la natura ha qualcosa da insegnarci e stupirci: ecco 7 bellissimi animali colorati.

1) Anatra mandarina: È una delle anatre più famose e belle al mondo. La sua bellezza è dovuta dal piumaggio dei maschi ed eleganza delle femmine. La maggior parte degli esemplari sono concentrati in Russia e Cina.

2) La Balia Ventrosa: Originale del sud-occidentale dell'Australia. Becco e zampe sono neri, con un incredibile piumaggio di colore viola.

3) Formica di Velluto: Chiamato così per il corpo ricoperto di peluria e la sua forma perché ricorda quella della formica.

4) Rana Clow: scientificamente chiamata atelopus varius. Il dorso è di colore giallo-arancio con chiazze nere, l'addome va dal giallo-verde all'arancione con macchie nere oppure rosso. La zona inguinale è di colore verde. I maschi sono lunghi 2,5-4,1 cm, le femmine 3,3–6 cm.

5) Painted grasshopper: È una specie di cavalletta della famiglia dell'Acrididae, nativa negli Stati Uniti, nel Canada e nel Messico settentrionale, è colorata aposematicamente.

6) Il Granchio di Halloween: È un granchio fantasma terricolo della famiglia delle Gecarcinidae. Specie dall'aspetto particolarmente colorato, localmente viene identificato con diversi nomi comuni in lingua inglese quali red land crab (granchio terrestre rosso) - whitespot crab - halloween crab (granchio di halloween).

7) Aragosta Americana: L'aragosta americana, a mezza tonalità, è stata catturata nel Maine. Le probabilità di trovare uno di questi crostacei, il cui guscio ha due colori, sono circa 1 su 50 milioni. Il lato destro appare di colore bruno scuro, mentre la sinistra è arancione vivace. Di solito il guscio delle aragoste americane contiene una combinazione di pigmenti gialli, rossi e blu.

Credit Foto: Pair of mandarin ducks.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Baresi_franco

martedì 2 maggio 2017

14 fatti realmente accaduti che riguardano la potenza di un fulmine



Il fulmine, in inglese lightning è un fenomeno legato all'elettricità atmosferica. Vediamo alcuni fatti realmente accaduti dopo che questa possente scarica elettrica si è scagliata su una persona o natura stessa.

14 fatti che riguardano la potenza di un fulmine

1) L'anno scorso circa 24.000 persone sono morte a causa di una scarica elettrica provocata da un fulmine.

2) Un solo fulmine contiene l'energia sufficiente per abbrustolire 160.000 fette di pane.

3) Nel 1998, in un incontro di calcio in Africa 11 giocatori dello stessa squadra sono stati uccisi da un fulmine.

4) Nel 1939, nello stato dello Utah 835 pecore sono morte a seguito di un fulmine che cadde sul gregge.

5) Gli uomini vengono colpiti da un fulmine cinque volte in più rispetto alle donne.

6) Essere colpiti da un fulmine provoca nella parte lesionata degli strani disegni chiamati Liechtenberg.

7) Un fulmine è cinque volte più caldo della superficie del sole.

8) Entro il 2100 ci sarà un incremento del 50% di fulmini se il riscaldamento globale continua ad aumentare.

9)  Nel lago di Maracaibo in Venezuela i temporali si verificano per circa 10 ore a notte: 140 su 160 notti all'anno, per un totale di circa 1,2 milioni di scariche elettriche all'anno.

10) Alcune eruzioni vulcaniche sono in grado di creare potenti cariche elettriche e generare fulmini a 2 miglia di distanza.

11) Si pensa che la Statua della Libertà venga colpita da 600 fulmini all'anno.

12) Una statua di Gesù alta più di 3 metri fu distrutta e incendiata da un fulmine.

13) Nel 1902, un fulmine ha danneggiato la parte superiore della Torre Eiffel, che richiese la ricostruzione del suo lato superiore.

14) Un fulmine provoca radiazione di raggi X.

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lunedì 2 gennaio 2017

Il fuoco: la più grande scoperta dell'uomo



  Buon anno a tutti: il primo post del 2017 parla del fuoco e del suo suono. Tante persone (me compreso) amano ascoltare in silenzio lo scoppiettio del fuoco all'interno di un camino. È come udire la voce della fiamma, un eco o un sospiro che nasce da qualcosa di reale. Il fuoco, una delle scoperte più importanti fatte dall'uomo, ma non invenzione, esso è frutto della natura. Grazie al fuoco, l'essere umano ha potuto sopravvivere nel corso dei secoli, anche quando egli stesso non era ancora evoluto. La magia del fuoco di generare luce e calore ha reso possibili migrazioni verso luoghi più ostili e climi più freddi, con il fuoco l'uomo ha iniziato a cuocere il cibo e poter mangiare carne cotta, sfornare il pane, bollire le verdure e i vegetali. Costruire utensili, cuoce l'argilla portando all'invenzione della ceramica, secoli più tardi, a lavorare il ferro e lo sviluppo della metallurgia.

Mai più buio

Con il controllo del fuoco, l'uomo ha potuto vedere anche nella notte e non aver più paura dell'oscurità e delle bestie feroci. Poi nel corso dei secoli, fino al XVIII secolo l'illuminazione artificiale si è basata su lampade a olio, torce, candele e candelabri. Senza la scoperta del fuoco, l'essere umano forse sarebbe ancora negli alberi a raccogliere frutti. Ma chi fu il primo uomo a scoprire tutto questo? Come hanno fatto altri uomini lontani migliaia di chilometri e nati migliaia di anni prima di Cristo a utilizzare anch'essi il fuoco e a venire a conoscenza che qualcuno aveva fatto questa sensazionale scoperta?

lunedì 17 agosto 2015

9 incredibili cose da sapere sui Pinguini



Gli spheniscidae noti meglio come pinguini rappresentano l'evoluzione perfetta di uccelli simili ai gabbiani. Il pinguino è uno degli animali più amati dai bambini, non per altro negli anni, la stessa Walt Disney ha prodotto alcuni cartoni animati in onore del pinguino. Se volete conoscere qualcosa di più riguardo a questo simpatico animale, ti invito a continuare a seguire 9 incredibili cosa da sapere sui pinguini!

1 -  Il pinguino dispone di un organo vicino all'occhio che filtra il sale marino nel proprio sistema corporeo.

2 - I pinguini non vivono nell'Artico come invece ci hanno insegnato. In genere vivono al Polo Sud e in altri continenti.

3  - Il pinguino può saltare quasi a 2 metri fuori dall'acqua.

4 - In natura è il maschio che incuba le uova, mentre la femmina va a caccia di cibo.

5 -  Nel 2009 lo stato Australiano impiegò dei cecchini per proteggere una colonia di pinguini dai predatori.

6 - Negli Usa è illegale mangiare carne di pinguino.

7 -  Nel 2008 la Norvegia fece un pinguino cavaliere.

8 - Il Pinguino imperatore è in grado di immergersi ad una profondità di oltre 500 metri e rimanere sott'acqua fino a 27 minuti.

9 - Le foche possono avere rapporti con i pinguini.

mercoledì 29 aprile 2015

I 12 terremoti più devastanti di inizio 21° secolo



Negli ultimi 15 anni si sono registrati centinaia di terremoti alcuni hanno spazzato via ogni cosa sotto i loro piedi mietendo migliaia di vite umane. L'ultimo qualche giorno fa in Nepal dove hanno perso la vita anche quattro nostri connazionali. A quanto pare i terremoti del 21° secolo sono stati i più devastanti della storia. Basta pensare che quello del 2010 ad Haiti che ha ucciso più di 200 mila persone. Di seguito vediamo: i 12 terremoti più devastanti di questo secolo in ordine cronologico




1) Terremoto del Gujarat del 2001 (7.7) - Il 26 gennaio nello stato del Gujarat in India, mentre il paese si preparava alle celebrazioni della 52esima Festa della Repubblica una scossa di magnitudo pari a 7,9 (Scala Ritcher), colpì il Distretto del Kutch. Il terremoto rase al suolo 450 villaggi. Le vittime stimate furono 20.000.

2) Terremoto di Boumerdes 21/03/2003 (6.8) -  Il terremoto Boumerdes colpì la costa settentrionale dell'Africa, in particolare la città di Thenia (Algeria). Il terremoto lasciò 150.000 mila persone senza tette e 2266 morti.

3) Terremoto di Bam 26/12/03 (6.6). Nello stesso anno si registrò un altro terremoto molto grave quello di Bam nel sudovest dell'Iraq, esattamente nella provincia di Kerman alle 5:26 del mattino. Secondo le stime morirono 26.000 mila persone e altre 30.000 mila rimasero ferite.

4) Terremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004 (9.1.9.3) -  Il 26 dicembre del 2004 si è registrato uno dei disastri naturali peggiori degli ultimi secoli. Le vittime accertate sono state 230.000. Il terremoto ha interessato tutto il sudest dell'Asia giungendo a lambire le coste dell'Africa Orientale.

5) Terremoto di Sumatra 28/03/2005 (8.7) - Il 28 marzo del 2005 l'Indonesia fu colpita con l'ennesimo sisma. I morti accertati furono più di 1000.

6) Terremoto Kashmir del 8/10/2005 (7,6) - Questo terremoto avvenuto nel centro del Pakistan nel territorio del Kashmir ha generato 82.000 morti. Tra i danni più importanti ai monumenti quello al Forte di Moti Mahal.

7) Terremoto di Java 2006 (6.2) -  Simile a quello del 2004 in questa circostanza ha colpito il territorio di Java in Indonesia: nella città Yogyakarta il 26 maggio del 2006 alle ore 5:54. Anche solo di magnitudo 6.2 . Morti 5800 persone.

8) Terremoto del Sischuan del 2008 (8.0) - Questa volta fu la Cina a contare le sue vittime per colpa di un terremoto. I morti confermati furono 69.195.

9) Terremoto di Haiti del 2010 (7.0) - Il terremoto di Haiti è stato un vero cataclisma naturale. La scossa più forte è stata avvertita il 12 gennaio del 2010 a 13 km di profondità. Le vittime stimate furono quasi 230 mila. Ancora non è stato possibile calcolare l'entità dei danni.

10) Terremoto e Maremoto del Tohoku del 2011 (9-0) - Verificatosi l'11 marzo del 2011 al largo della costa della regione Tohoku (Giappone), con successivo Tsunami il settimo a livello mondiale. Vittime 30.000.

11) Terremoto di Honshu del 2013 (7.1) - Il sisma fu avvertito a 300 km di distanza da Tokyo. Il terremoto ha ucciso di 19 mila persone e danneggiato il radiatore delle centrale nucleare.

12 - Terremoto Nepal del 25 aprile 2015 (7.8)  - A oggi le stime parlano di 6000 morti e altre 7000 i feriti. Il terremoto ha provocato una valanga al Campo Everest uccidendo 18 persone. I costi a lungo termine potrebbero ammontare a 5 miliardi di dollari che rappresenta il PIL del Nepal.

Facendo un breve calcolo possiamo constatare che in meno di 15 anni il terremoto si è portato via quasi 600.00 mila persone

venerdì 10 ottobre 2014

The ridge, Isle of Skye: epico video di un ciclista su un panorama mozzafiato

L'Isola di Skye è una sfida per gli scalatori ma da sempre regala un panorama mozzafiato. Difficile non pensare a un racconto fantasy, difficile dopo avere visto immagini e dei clip non avere voglia di visitare tutta la Scozia e questo paradiso. Preparatevi quindi a rimanere con il fiato sospeso guardando  The Ridge, il video del biker professionista Danny MacAskill. Lui e la sua bici sfidano le montagne Cuillin dell'isola di Skye.

Un paesaggio unico al mondo, un video di sette minuti, che fino ad oggi è stato visto più di 13 milioni di volte! Cuillin Ridge è lungo sette miglia per raggiungere la vetta ci vogliono almeno due ore di trekking e due ore per tornare. Il ciclista ha usato una telecamera messa sopra il casco per filmare la sua impresa,  riuscendo a offrire allo spettatore vedute spettacolari su altezze e voragini a pochi centimetri dai burroni.

"E 'stato sicuramente uno dei luoghi più difficili dove abbiamo girato, ma gratificante al tempo stesso", ha detto Thompson Pinkbike. "Danny e io siamo molto orgogliosi di essere scozzesi, quindi è stato bello essere in grado di mostrare l'incredibile paesaggio della nostra terra''. Come non dargli ragione!

Il video può essere visto a questo link: Danny Macaskill: The Ridge

venerdì 5 settembre 2014

14 cose da sapere sul mondo dei gatti

Il gatto è un animale unico poco abitudinario, capace di sorprenderci quotidianamente. Attorno a lui ruota un universo. Vediamo di scoprire 14 cose da sapere sul mondo dei gatti

sabato 29 marzo 2014

Il giardino segreto nella stanza

Ognuno ha un segreto nella propria stanza chi dei versi, chi dei disegni,  la fotografa libanese Lara Zankoul ha un giardino segreto ''The secret garden''. L'artista ha creato un prato di fiori sopra il pavimento, il tutto nel contesto di un ambiente dipinto di color blu.

Negli scatti e tra i fiori ci sono due suoi amici: Nour Saliba, e Faisal Lakhany. Come in molte foto particolari anche per il giardino segreto nella stanza  ci sono volute settimane di programmazione.  Lara ha detto: "Abbiamo guidato per due ore e mezzo nella mia città natale nel sud del Libano (Hasbaya) con enormi sacchi di fiori. L'ispirazione è nata osservando un giardino e al suo interno uno stanza blu.

Un eden all'interno di una casa è una dimostrazione che il fiore può rallegrare un luogo cupo: lo spirito della natura, e del benessere. 

The secret garden -  Secret garden è un nome che porta alla mente un vero segreto un luogo nato  per una persona che ama la solitudine e vuole gioire da solo del suo spazio verde. In letteratura ''The secret garden'' è un romanzo del 1910 scritto dalla scrittrice Frances Hodgson Burnett. 

Il giardino segreto è stato anche un film del 1993 tratto dal regista Agnieszka Holand, la prima volta uscì nel 1949. The secret garden è spesso usato  da tanti bed and breakfast per descrivere una posizione particolare e stanze da sogno di fronte a un giardino. Inoltre per chi ama la musica celtica cercate su you tube Secret Garden, è rimarrete ammaliati dalle loro sonorità.

Ognuno di noi può creare un giardino segreto e dedicare del tempo a se stesso, attraverso l'arte di contemplare la natura, e il suo incommensurato amore che malgrado tutto prova ancora per l'essere umano.

Da questo link potete vedere tutte le foto di Lara Zankoul - The Secret Garden

lunedì 24 marzo 2014

126 foto per una Sequoia gigante: albero di 3200 anni

È possibile fare ben 126 foto ad un unico albero? La risposta è affermativa poiché stiamo parlando di una Sequoia gigante il secondo arbusto più grande del mondo,e vecchio di 3200 anni. L'artefice di tutti questi scatti è stato il fotografo Micheal Nick Nicholas che recatosi a 2100 metri in California al National Park in Sierra Nevada Meridionale, per un servizio al National Geographic ha fotografato questo albero maestoso denominato il Presidente.

L'arbusto ( Sequoiadendron giganteum) è talmente alto (75 metri), che è praticamente impossibile vederne la punta. Il suo diametro è di 8 metri quanto un salotto e dal tronco color marrone ruggine scuro. Il suo strato impenetrabile è rivestito da una corteccia rugosa. Il lavoro di Nick è stata un'opera certosina, infatti per riprendere ogni singolo pezzo dell'albero ci sono voluti 32 giorni per cucire l'immagine finale composta da 126 foto.

La foto ci regala la maestosità della Sequoia Gigante che scruta l'orizzonte di fronte alle cime innevate, e vede noi uomini degli esseri minuscoli. Riuscire ad abbracciare una minima parte di questo colosso significa incanalare positività e sapere ancestrale.

Progetto -  Il progetto ha previsto 3 camere puntate con angolazioni differenti, ognuna fissata verticalmente. Da come si vede dalla foto le camere sono state montate con l'ausilio di un disco girevole (carrucola). Nick seguiva le operazioni da terra.

Albero che protegge la vita -  L'albero è vita pensate una Sequoia gigante un vero ecosistema. Incredibile la varietà di insetti e animali che lo abitano: pettirossi, scoiattoli tra i più famosi. La sua ombra supporta la crescita della rosa bridgesili

Il Presidente testimone di millenni di storia è ancora in crescita! Speriamo che nessuno abbia mai l'idea di abbatterlo, sarebbe come uccidere un essere vivente. Loro hanno visto e protetto l'uomo da un passato lontano.

mercoledì 27 novembre 2013

Il tonno mangia la plastica, e noi ci mangiamo il tonno

In base a una nuova ricerca effettuata alla Hawaii, si è scoperto che i pesci predatori degli oceani, tra cui il tonno mangia anche della plastica, e l'uomo l'ultimo predatore mangia il tonno. Perciò è allarme sulla nostra salute essendo i consumatori finali della catena.

In sei anni i ricercatori hanno analizzato una grossa quantità di pesci, dove si è potuto appurare che su 10 esemplari, sette avevano tracce di  rifiuti quali la plastica nello stomaco.  L'Opath è il pesce con la più altas percentuale a ingerire il solido incriminato.

Sebbene i risultati non possono che preoccupare sulle conseguenze della salute dell'uomo, dall'altra non si conosce ancora per certo quale sia la vera gravità. Ma è chiaro che nel corso della loro vita, e all'interno della catena alimentare i pesci ( in particolare i predatori) ingeriscono  qualche sostanza inquinante proveniente dalla plastica.

Non solo Oceano- Purtroppo il problema non riguarda solo l'Oceano ma anche i nostri mari, come il Mediterraneo, che da come riportato tramite uno studio fatto dall'Agenzia Federale dell'ambiente tedesca insieme alla Commissione Ue, è presente addirittura l'80% dei rifiuti nelle acque. Infine le micro particelle di plastiche con dimensioni inferiori a 5 millimetri ostacolano la riproduttività delle balenottere.


foto: via[wikimedia commons]

giovedì 21 novembre 2013

Il surfer che ha domato l'onda più grande del mondo

Ognuno ha le sue manie e va alla ricerca di una chimera nel desiderio di sconfiggere un record. Nella categoria surfer il record  e il sogno, è quello di domare il mare, e quell'onda più grande del mondo. Carlos Burlbe un surfista brasiliano non si è lasciato sfuggire questa possibilità.

A Praia do Norte un paese in Portogallo non lontano a Nazare, nella costa atlantica a 120 chilometri da Lisbona, Carlos Burlbe è riuscito nell'impresa di cavalcare un'onda alta 25 metri. Questa performance ha superato il record del mondo in precedenza del surfista della Hawaii Garret Mc Manara, che 2 anni prima riuscì a surfare un'onda di 22 metri, sempre a Praia do Norte vera roccaforte per gli amanti del brivido acquatico.

Il surfer brasiliano ha aspettato tutta la notte per il momento propizio, così all'alba è riuscito a stare dritto con la sua tavola sopra quella piramide a forma di onda. Lui da uomo modesto parla di fortuna, noi crediamo invece dal talento, e di saper cogliere l'attimo. Ancora nel 2013 il mare ha raccolto l'ennesimo record ma questa volta tinto di rosa, Sarah  è stata  la prima donna al mondo ad attraversare il Pacifico con i remi. 

 E' sempre una notizia quando l'uomo domina la natura e i suoi giganti. Ma fa più effetto quando la natura domina l'uomo: spettatore inerte che  aspetta  di nuovo il sole, e spera che l'arcano possa terminare in fretta.

domenica 20 ottobre 2013

Eco-Friendly: case a basso impatto ambientale tra gli alberi

Primeval Symbiosis (Single Pole House) è un progetto di design architettonico diuno studente di architettura designer Konrad Wójcik il quale progetta ce installa organicamente spazi abitativi a  basso impatto ambientale tra gli alberi e foreste senza inquinare la bellezza della natura.

Le costruzioni davvero singolari nella loro forma a triangolo e incastonate in mezzo agli alberi, sono idonee per ospitare  famiglie di 2-4 persone ciascuna. Gli alloggi sono stati creati in Danimarca, da sempre paese che salvaguarda il bene paesaggistico e naturale. Wójcik ha detto ''Studiare la natura mi ha permesso di sviluppare idee e soluzioni per creare una costruzione completamente autosufficiente''.  Il designer ha ricordato che l'albero è il rifugio naturale (Per la maggior parte degli animali, e  migliori rifugio naturale contro i predatori), non solo riparano dal freddo. 

La deforestazione peggiora il mondo, sia da un punto di vista ecologico ed ambientale. L'obiettivo finale di questa fantastico progetto: è quello di creare una comunità, dei villaggi e abitanti in queste case all'interno di paesaggi naturali, evitando il diboscamento esteso che continua inesorabile, e in ultima analisi, lasciando un impatto praticamente inesistente di carbonio.



foto: via [mymodernmet]



venerdì 4 ottobre 2013

Lago Natron che mummifica gli animali in statue di sale quando si bagnano

Sebbene ancora sia un mistero quell'acqua è stata già rinominata come il Lago della Morte in quanto gli animali che si bagnano  diventano della statue di sale.

Forse Dante prevedeva il futuro perché esiste davvero in Tanzania del nord un lago o palude letale dove sembrano sommerse  creature furiose. Il lago Natron è formato principalmente da carbonato di idratato sodio che si raccolgono da ceneri vulcaniche nelle valle del Grande Rift. In pratica ogni qualvolta che un animale si immerge resta calcificato, diventando una statua di sale. Il lago raggiunge i 60 gradi di temperatura, insomma non è una fonte di vita.

Grazie a degli scatti del fotografo Nick Brandt che vive da alcuni anni nell'Africa Orientale abbiamo potuto osservare con nostro stupore uccelli e pipistrelli mummificati come se fossero stati prodotti da uno scultore. Il fotografo ha detto '' Nessuno sa per certo come muoiano, ma sembra che la natura estremamente riflessiva della superficie del lago li confonda, è come se gli uccelli si schiantassero contro delle vetrate, e precipitano nel lago

foto[ Nick Brandt]

venerdì 13 settembre 2013

Si chiama Blobfish: il pesce triste è l'animale più brutto del pianeta

Si chiama Blobfish: il pesce triste ed è stato votato come  l'animale più brutto del pianeta. Il pesce ha conseguito 10.000 voti su 30.000 preferenze tramite una gara nel web  organizzata dalla società britannica la Whimsical British che ama mescolare l'ironia con la scienza, per sensibilizzare gli animali a rischio di estinzione e più goffi. Blobfish è diventata la mascotte ufficiale della Ugly Animal Mascotte Preservation.



 A prima vista sembra di vedere un mostro o un personaggio di Stars Wars invece è una vera creatura che vive al largo nelle acque dell'Australia. L'aspetto è gelatinoso, ma ciò che desta anche tenerezza è quel suo sguardo  triste e solitario. Ad ogni modo lui è uno delle più divertenti facce di pesci nell'oceano.  Improbabile vedere un blobfish a occhio nudo, poiché vivono in acque molto profonde.


Il suo sguardo con gli occhi sbarrati sembra di vedere un grosso girino. Davvero enorme il naso. Le sue misure non sono così accentuate da come appare sulla foto, infatti Blob è lungo appena 4,32 cm. Pensate quanto possa essere indifeso. Non c'è stato detto se sia commestibile. Ma dal suo aspetto è meglio che non lo sia.

sabato 31 agosto 2013

Scoperto l'olinguito un'amabile esemplare: Metà gatto, metà orsetto

Da ben 35 anni anni gli scienziati non avevano effettuato nuove scoperte, ma ecco una notizia di qualche settimana fa,è stato trovato una nuova specie di mammifero nell'emisfero occidentale  l'olinguito un'amabile esemplare: Metà gatto, metà orsetto

La scoperta è stata fatta dai ricercatori del Museo di storia naturale di Washinghton guidati dal professor Kristenr Helgen di Smithsonian Institution. L'esemplare viene descritto con due occhi grandi un bel musetto, è lungo circa mezzo metro e pesa non più di un chilo. Il suo colore è tra il rosso - marrone.

In poche parole è l'olinguito un simpatico e tenero animaletto che sembra un incrocio tra un gatto e un orsetto. Questo mammifero è originario delle Ande, vive nelle foreste tra Ecuador e Colombia, gli abitanti del posto lo chiamano neblina (nebbia), perché si camuffa  e si confonde tra la foschia che frequentemente copre gli alberi delle montagna tra i 600 e i 3000 metri. In pratica è un animale che ama la notte.


Segreti 

L'olinguito è l'esempio che il pianeta non è del tutto conosciuto a noi umani, e nasconde ancora dei segreti. Purtroppo il 42% del loro habitat è stato distrutto dalle coltivazioni e strade, si spera che l'uomo non voglia fare estinguere anche questo simpatico animaletto.

foto: via[ Mark Gurney]

lunedì 26 agosto 2013

Sardegna: Caretta Caretta la tartaruga marina salvata agonizzante dopo aver inghiottito un sacchetto di plastica

Tutto è possibile in Sardegna dove in certe zone il tempo sembra essersi fermato, così mentre contempli il mare dal color turchese nell'oasi di Tavolara, puoi incontrare la giovane tartaruga marina: Caretta Caretta.

Ancora più emozionante quando in una giornata dove il sole è protagonista la tartaruga verrà rimessa in mare. Caretta era stata trovata agonizzante dopo aver inghiottito un sacchetto di plastica, che qualcuno ha gettato in mare senza preoccuparsi del'habit naturale, lei è riuscita a sopravvivere, altri invece avranno il destino segnato per mezzo di una busta.


Augusto Navone - il direttore dell'Oasis ha spiegato che l'Aera Marina protetta a che fare quotidianamente con casi simili a quello di Caretta Caretta. Siamo di fronte a gente incivile non rispetta questo angolo di paradiso che si estende a nordest della Sardegna tra Capo Ceraso e le isole di Tavolara. Quando i casi appaiano disperati gli animali vengono mandati alla clinica veterinaria e attrezzata di Oristano.


Paradiso incontaminato

I suoi abitanti che da secoli popolano questo remoto paradiso sono gli animali: gabbiani reali, capre selvatiche,aironi canditi, falchi pellegrini e per ultima maestosa l'aquila reale che sulla cima dell'isola nidifica . Nei fondali ecco apparire saraghi, corvine, dentici, murene, cernie, gronghi. Per il resto vorremmo che tra 50 anni questo paradiso incontaminato fosse ancora immune dalla mano dell'uomo.


Tra verità e leggenda

Nell'isola si racconta in passato dell'esistenza di capre con i denti d'oro, ratti giganti, foche monache. Tavolara è anche un vero reame governato dai re -pastori che nel 1800 Giuseppe Bartoleoni proprietario di greggi, suo figlio Paolo fu il primo re dell'isola riconosciuto direttamente da Carlo di Savoia. Ad avvallare questa leggenda a Buckingham Palace, nella sala dedicata a tutte le dinastie del mondo c'è la foto anche del re di Tavolara, re del più piccolo regno del mondo. Carlo l'ultime re è morto nel 1993 masi può visitare la sua tomba reale presso il piccolo cimitero.



foto : via [wikimedia commons]

mercoledì 14 agosto 2013

Il bonsai di 388 anni sopravvissuto alla bomba di Hiroshima

Se gli alberi potessero parlare avrebbero tanti aneddoti da raccontarci, come questo bonsai avente l'incredibile età di 388 anni e sopravvissuto alla bomba di Hiroshima.

L'albero fu piantato nel 1625 e originario di Miyajima Island,  ha resistito alle ingiurie del tempo e a una guerra atomica. Fu uno dei protagonisti  di Hiroshima situato a meno di 2 km dal punto in cui la bomba atomica fu sganciata  dagli Stati Uniti  in quel fatidico 6 agosto 1945.

Ora è un cittadino onorario permanente  presso il Bonsai Nazionale & Penjing Museum di Washington DC. E' una delle vere attrazioni del museo grazie alla sua incredibile storia. Ancora una volta la natura ci ha voluto stupire, neanche una bomba atomica, il peggiore delle invenzioni criminali prodotte dall'uomo è riuscito a eliminare del tutto ciò che la natura ha creato in milioni di anni.

Di seguito vorrei riportare alcune frasi del proprietario del bonsai che ricordano quel terribile 6 agosto 1945:

''In quel giorno, Shigeru  e tutti i membri della famiglia si trovavano all'interno della loro casa. La bomba esplose a circa tre chilometri dalla proprietà dei Shiregu. L'esplosione ha fatto saltare tutti i vetri delle  finestre di casa, ferendo  ogni membro della famiglia. Miracolosamente nessuno è ferito in modo grave''.

Il grande vecchio pino bianco giapponese assieme ad altri bonsai furono piegati dalla violenza di un invisibile tornado, ma nessuno fu danneggiato grazie alla presenza di un alto muro che proteggeva il vivaio, assieme a quelle piante c'era anche lui '' il bonsai di 388 anni.

foto[wikimedia commons], autore, Ragessos

martedì 13 agosto 2013

Uomo avvisato salvato: Pacu il pesce più famoso del web mangia testicoli

In questi giorni su Facebook oltre ai soliti post di Berlusca e soci non si fa che parlare e postare foto di Pacu il pesce più famoso del web mangia testicoli. L'allarme arriva dal nord Europa esattamente tra lo stretto che separa la Svezia alla Danimarca.

 Ma chi è Pacu? A parte il nome davvero simpatico Pacu è un pesce lungo 90 cm ma che può arrivare a pesare anche 25 kg. La sua dentatura assomiglia a quella di un uomo, ama cibarsi di altri pesci più piccoli, mordere delle noci e in particolare quelle dell'uomo, sembra che ne sia molto ghiotto.

Il Pacu morde proprio per fame non per indole cattiva, ma da quando la notizia ha fatto il giro del web molti bagnanti di sesso maschile  del nord Europa hanno iniziato a temere di fare il bagno, per preservare i gioielli di famiglia. Ad ogni modo se vi trovate nell'Oresund e volete fare un bagno non seguite la moda dei nordici: indossate il costume. 

Infine in qualche blog si vocifera  che MR Pacu potrebbe venire a fare visita anche i mari italiani in particolare quelli della Sicilia. Il pesce è originario del Rio delle Amazzoni e non si capisce perché qualche deficiente possa averlo introdotto anche in Europa. Intanto dove Pacu è più presente si sono verificati numerosi incidenti di uomini morti dissanguati per mano della terribile dentatura del cugino dei Pirahna.


 Questa volta non si tratta del solito fake che gira su Facebook, la notizia è vera. Perciò uomo avvisato testicolo salvato!














giovedì 6 giugno 2013

10 posti da visitare prima che spariscano


Tutto ha una fine nel mondo: la vita umana e di un animale persino le opere architettoniche, così prima che certi monumenti o intere città scompaiano, sarebbe opportuno  vederle. Questo articolo vi propone:  10 posti da visitare prima che spariscano.

Alquanto triste tutto questo  non pensate? Ma già in altre epoche noi attuali abitanti delle terra non abbiamo fatto in tempo a vedere un monumento precedente ma non solo: intere regioni e città. Questa è la vita: tutto sparisce, tranne il ricordo.


In genere i mutamenti terrestri sono dovuti: al livello dei mari, la desertificazione, i monsoni torrenziali, scioglimento dei ghiacciai o l'acidificazione degli oceani. Il cambiamento sta rapidamente alterando  il paesaggio del nostro pianeta. Forse potremo essere l'ultima generazione a poter vedere alcuni dei posti più belli della terra.


1-  Glacier Park National
foto: via flickr - autore stuckincustoms
Glacier National Park

Solo 100 anni fa si trovavano 150 ghiacciai sparsi in tutto il territorio. Nel 2005 non erano neanche la metà, ne sono rimasti 27, si calcola che entro il 2030 i ghiacciai scompariranno del tutto. Con lo scioglimento dei ghiacci addio anche all'ecosistema del parco.







2 - Venezia
foto: via [sxc.hu]
An afternoon in VeniceEbbene si nei 10 posti da visitare prima che spariscano c'è pure Venezia. L'aumento dei livelli del mare hanno reso una  situazione  preoccupante. La frequenza delle alluvioni aumenta ogni anno, lasciando molti a chiedersi per quanto tempo ancora Venezia può stare sopra l'acqua.








3- Gran Barriera corallina
foto: via[sxc.hu]
Great Barrier Reef 1

E 'così grande che può essere vista dallo spazio, ma la Grande Barriera Corallina sta scomparendo velocemente  a causa dei cambiamenti climatici. L'aumento delle temperature oceaniche, l'inquinamento delle acque, acidificazione degli oceani e cicloni  sta causando  lo sgretolamento del corallo.





4-  Africa Subsahariana
foto: via flickr - autore -johnspooner
Saharan Africa
Secondo alcune stime il Sahara in Africa sta crescendo ad una velocità di 0,5 chilometri al mese. Il  deserto, già il più grande del mondo, potrebbe raggiungere  tutta l'Africa del Nord, alterando l'ambiente di un continente.











5 - Maldive
[wikimedia commons], autore - Bruno de Giusti
File:Bathala from jetty.jpg
Se il livello delle acque continuerà a salire le Maldive  guadagnerà  il primato indesiderato come:  la prima nazione ad essere inghiottita dal mare a causa del riscaldamento globale.














6 -  Patagonia
foto: via[flickr], autore - stuckincustoms

Patagonia

Terra, una landa  di una  bellezza incontaminata, del Sud America  potrebbe essere alterata drammaticamente dai cambiamenti climatici. Molti dei suoi ghiacciai si stanno ritirando a causa delle temperature in aumento e diminuzione delle precipitazioni. Anche se questa terra non scomparirà del tutto, il suo paesaggio potrebbe presto essere in un futuro non lontano  irriconoscibile, se il riscaldamento globale persiste.









7 - Bangladesh
foto: via[sxc.hu]
kaptai lake

Situato nella pianura del  Gange, il Bangladesh è in mezzo a  una tempesta perfetta di condizioni climatiche. Circa il 50 per cento della superficie sarebbe inondato se il livello del mare dovesse aumentare di 1 metro.











8-  Tundra dell'Alaska
foto: via[wikimeda commons] - autore- brockeninglory

File:Icebreaker in greenland 2.JPG

Con il riscaldamento globale si riscalda l'Artico a una velocità doppia rispetto al resto del mondo. La tundra dell'Alaska potrebbe sparire del tutto se  le temperature continuano a salire.  Come la tundra che  si scioglie rilascia il carbonio che contribuisce a un riscaldamento globale.









9- Australia del Sud
Photo:
marj_k/Flickr

South Australia

Molto simile al Sahara in Africa, la desertificazione minaccia il sud dell'Australia. In tutta la regione l'acqua dolce si sta prosciugando.Nel frattempo, il paesaggio  aumenta il verificarsi di incendi, che minacciano l'agricoltura, la fauna selvatica e centinaia di case australiane.  











10 - Alpi
Photo:
will_cyclist/Flickr
Man on bicycle at foot of Alps


I famosi ghiacciai  sono destinati a scomparire entro il 2050.

mercoledì 1 maggio 2013

DIGITAL DETOX: QUATTRO GIORNI AL CAMP NAVARRO PER DISINTOSSICARSI DA SMARTPONE E TECNOLOGIA DIGITALE - TU CI RIESCI?

E' possibile nella nostra società stare per un po' di tempo senza internet, smartphone, e  provare a vivere almeno per qualche giorno una realtà, o meglio una vita primordiale? C'è un campeggio negli Usa non lontano dalla bellissima Anderson Valley ( Nord della California), dove il regolamento chiede esplicitamente ai campeggiatori di spegnere ogni tecnologia  per tutto il tempo della loro vacanza.


Un impresa davvero ciclopica per molti che sicuramente circondati da un paesaggio mozzafiato desiderano almeno fare una foto con il proprio smartphone e postarlo su Instagram, o lasciare un messaggio del proprio stato su Twitter o lo stesso Facebook  da condividere con gli amici.

Lo scopo principale del campeggio è quello di aiutare le persone dipendenti dal telefonino a tornare a una dimensione più vera della vita. Questo particolare programma viene chiamato ''Digital Detox,'' praticamente disintossicarsi dalla tecnologia.

 Di solito viene fatto nei mesi estivi, quando i campeggiatori hanno l'opportunità di rimanere per tutta la giornata a contatto con la natura.


Il campo estivo per adulti riunisce 232 campeggiatori che devono seguire alcune regole: non accendere il proprio smartphone o portatile, e non parlare di lavoro. Questa volta le persone devono riconnettersi con se stessi più che con la tecnologia.

Il programma del camping prevede che i  campeggiatori mangino tutti insieme in una sala da pranzo, e svolgano attività gratuite come: tiro con l'arco, imparare un lavoro artigianale, e prendere lezioni di yoga, e passeggiare di notte tra i boschi scoprendo una vita notturna magica.


Tu saresti in grado di fare almeno del tuo iPhone per un intero weekend? O sarebbe troppo difficile scollegare i tuoi pensieri a quelli di un melafonino?