Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu: medicina
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giovedì 4 febbraio 2021

Le 5 cure più terrificanti nel medioevo



Ammalarsi nel medioevo non era un buon affare. Le malattie sono tutte brutte e fastidiose ma alcuni mali: mal di denti, soffrire di emorroidi o ragadi, dovevano essere qualcosa di devastante per quel periodo. Purtroppo i metodi per debellare il male troppo spesso si rivelavano anche peggiori della stessa malattia. L'assenza di antibiotici, flebo o anestesia, scarsa igiene e gli interventi non certo ortodossi dei dottori erano più che sufficienti per seppellire la maggior parte dei bisognosi. Ad ogni modo le idee come curare le persone nel Medioevo non erano del tutto chiare. Ad esempio si pensava che i fiori gialli del dente di leone servivano per l'itterizia vista la corrispondenza del colore. L'aglio era prescritto per cancro, lebbra e epilessia e anche problemi di cuore. Le mele e verdena erano considerate panacee, quindi buone per qualsiasi malanno. Prima di continuare ti potrebbe interessarare leggere: le 7 torture medioevali più terrificanti.

Le 5 cure più terrificanti nel medioevo

1 ) Mal di denti: Da sempre il mal di denti è uno dei dolori peggiori per l'uomo. Lo stesso Re Sole ha sofferto di mal di denti. Si dice che all'età di 30 anni il re non aveva più un dente in bocca. E' se la carie provocava dei dolori insopportabili, l'unica cosa era quella di andare dal dentista o meglio da barbieri. La sua specialità era una sola: l'estrazione con possenti tenaglie quasi sempre arrugginite. Ovviamente non esisteva l'anestesia e nessun tipo di disinfettanti  

2) Emorroidi/ ragadi: Molte persone nel medioevo preferivano morire che continuare a patire la piaga delle emorroidi per tutta la vita. Già perché in quell'epoca l'unico rimedio erano le erbe che alleviavano leggermente il dolore, per poi tornare più forte di prima a distanza di poche ore. Essendo all'oscuro perché alcuni individui pativano di ragadi ed emorroidi, i dottori del medioevo pensarono di incidere l'infiammazione con ferri incandescenti. Il resto non voglio neanche saperlo.

3 -  Mal di testa: Forse l'ignoranza, magari la forte paura del maligno faceva pensare agli stessi doti dell'epoca che le persone affetta da forti emicranie e mal di testa fossero possedute dal diavolo  o in preda a una fattura. Nei casi più estremi si bucava con un chiodo e martello la parte da dove proveniva il mal di testa. Quasi sempre i malati riportavano delle fratture craniche o morte certa.

4 - Operazione della cataratta: Durante il Medioevo, la chirurgia della cataratta veniva eseguita con un grosso ago. La procedura consisteva di spingere la cornea al posteriore dell'occhio. Infine attraverso l'ago si riusciva estrarre la cataratta mediante una sorta di aspirazione.

5 - Operazioni nel campo di battaglia: Alcune di queste ''manovre chirurgiche'' o abbastanza simili le troviamo ancora nella prima guerra mondiale! Nel medioevo le battaglie consistevano in scontri quasi tutti fisici ( corpo a corpo), il film Bravehaeart dimostra questo aspetto molto bene. Lance e frecce conficcate sulla carne dei soldati venivano estratte a mano, oppure spezzate poi tolte con delle lunghe tenaglie. Quando la freccia era conficcata troppo in profondità, allora si provvedeva a fare degli enormi tagli con il coltello. In caso di arti persi in battaglia, la morte era quasi certa per dissanguamento e infezioni.

lunedì 13 maggio 2013

CINQUE OPERAZIONI DI CHIRURGIA PLASTICA CHE HANNO ROVINATO LA VITA DI 5 PERSONE

Questo non sarà il primo ne l'ultimo articolo che parlerà di errori madornali della chirurgia plastica. Dalle foto sembra proprio che ogni cosa  sia andata storta, perciò invece di migliorare le condizioni del paziente, l'intervento  le ha peggiorate non solo dall'aspetto fisico ma psicologico. Per queste persone la vita è diventata un vero inferno.


1- La prima è  una donna Lauren Yardley di 25 anni che sognava di avere una figura più sinuosa. Così a 25 anni ,  stanca della sua forme ancora da  "ragazzina", ha deciso di riporre le sue speranze in una operazione di protesi mammaria, aumentando i suoi seni dalla  taglia A alla DD. Ma solo 2 mesi dopo l'intervento il suo corpo ha rigettato una protesi uscendo fuori dal petto.



2-  Una ex spogliarellista VIP nightclub hostess a Las Vegas, aveva voluto un sedere  più grande per mantenere il suo status di una delle ragazze più sexy di Sin City. Invece, è quasi morta. In seguito, ha voluto condividere un  video su YouTube che mostra il sedere modificato dove si vede dentro la pelle  le protesi del color ghiaccio.



3 - Questa invece è la storia di una donna che ha voluto usufruire della chirurgia plastica fai da te. Dalla foto si possono ancora vedere gli effetti terribili che hanno rovinato per sempre il viso della donna. Alla ricerca di una soluzione  poco costosa e  fai da te , la donna aveva ordinato   una iniezione di silicone  per appianare una cicatrice.  La madre del Midwest si  inietto sulle  labbra e il viso. All'inizio pensò di aver migliorato la sua immagine, ma dopo 24 ore tutto questo si è trasformato in in incubo senza fine.




4-  Helena era una donna obesa pesava più di 133 kg, non le sembrò vero che la NHS americana  aveva deciso di sottoporla a una operazione di addominoplastica. L'anno prima la ragazza  aveva perso altri 57 kg grazie a un  bypass gastrico. Ma l'ultima operazione fu fatale lasciando il suo addome deforme come se ci fosse un buco.



5 -  Non solo le donne si affidano alla chirurgia plastica, qua' il protagonista è un ragazzo che addirittura ha perso la vita.  Il ragazzo di soli 22 anni voleva un pene più grosso,  si è lasciato iniettare del silicone nel suo membro da una donna che ora è accusata di omicidio colposo e esercizio abusivo di farmaci illegali. Il medico legale  ha determinato la causa della morte come embolia dovuta dal silicone a seguito dell'iniezione





fonte : imgur