Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu: horror
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giovedì 24 ottobre 2019

Speciale Halloween: 6 film muti Horror che non ti faranno dormire

Tra una settimana esatta festeggeremo Halloween 2019, e non poteva mancare uno speciale per la notte del 31 ottobre, dove, per chi vorrà, potrà prendere spunto dai miei consigli e organizzarsi una nottata Horror all'insegna di film che superano anche 1 secolo dalla loro uscita. Parlo di film muti, ma che a livello di suspense non hanno nulla da invidiare a quelli dei nostri giorni. Andiamo a scoprire quali sono!

6 film muti Horror che non ti faranno dormire 

1) The Execution of Mary Stuart (1895): Mentre la maggior parte dei primi cineasti sceglievano di girare eventi che appartenevano alla vita di tutti i giorni, Thomas Edison desiderava offrire al pubblico molto di più: mostrare l'esecuzione di Maria Stuarda: la regina viene portata davanti al ceppo d'esecuzione e fatta inginocchiare e dopo avervi poggiato il collo, il boia alza la scure e si prepara a colpire. Il filmato dura 60 secondi

L'Inferno (1911): Quattro anni più tardi l'Italia dichiarava guerra all'Austria, ma prima nel 1911, diretto da Francesco Bertolini usciva nei saloni adibiti a cinema il film l'Inferno. Della durata di 68 minuti, la trama narra con fedeltà la prima cantica della Divina Commedia. L'Inferno fu il primo film a ottenere l'iscrizione nel pubblico registro delle opere protette; e fu anche il primo in assoluto a a beneficiare di un nuovo tipo di business, quello del noleggio per zone e paesi esteri. Assoluto capolavoro da vedere in una notte mistica come quella del 31 ottobre.

L'Uomo che ride (1928): Quella smorfia artificiale di Gwynplaine ha dato il via ad altre smorfie malefiche di famosi clown fino ad arrivare a Joker. L'uomo che ride prende spunto dal romanzo omonimo di Victor Hugo.











Una pagina di Follia (1926): Film muto giapponese del 1926, ed è considerato un capolavoro dell'avanguardia cinematografica giapponese della metà degli anni Venti.















Belfagor (1927): Belfagor è un film del 1927 diretto dal regista Henri Desfontaines e scritto da Arthur Bernède, autore del romanzo dal quale è tratto. Della durata di quasi 4 ore, è diviso in 4 episodi che potevano essere proiettati in serate differenti.









Nosferatu Il Vampiro (1922): Per finire non poteva mancare questo capolavoro diretto da Friedrich Wilhelm Murnau. Considerato uno dei capisaldi del cinema horror ed espressionista Per fortuna, dopo le denuncia degli eredi di Stoker, fu ritrovata una copia clandestina e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri.

giovedì 31 ottobre 2013

Sempre più persone amano Halloween: la notte delle streghe

Halloween continua a catturare sempre più estimatori anche in Italia, perché  la notte delle streghe piace cosi tanto?  Secondo una spiegazione scientifica tutto ciò che fa parte dell'emisfero e del mondo della paura ( film horror), ci da la possibilità di vivere l'esperienza del terrore in prima persona, ma sicuri senza alcun pericolo.

Il cervello realizza solo in parte che stiamo guardano un film horror, o che siamo in una festa mascherata. Praticamente accade quando qualcosa ci ha spaventato viene messo sotto processo dall'amigdala che subentra in caso di grosse emozioni. A questo punto, da una parte l'informazione che ci  ha spaventato raggiunge i lobi frontali, che ci avverte che non esiste nessun pericolo, dall'altra l'amigdala ha attivato una reazione primordiale di terrore e che favorisce una trentina di differenti ormoni e sensazioni, come respiro affannoso, battiti più veloce del cuore, e messi in guardi per scappare.

Un bambino è  più impressionabile dinanzi a un film horror più di un adulto, in quanto il suo lobo frontale non è ancora sviluppato, ecco perché i piccoli hanno incubi terribili dopo una visione e un film di paura. Eppure nonostante questo l'essere umano preferisce il terrore alla noia. Sarà sempre così, per noia purtroppo qualcuno ha anche ucciso altre persone.