Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu: giappone
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venerdì 6 novembre 2020

Le 15 invenzioni giapponesi più incredibili nella storia

Nel corso della storia il Giappone è stato protagonista di invenzioni che hanno cambiato le abitudini delle persone, ce ne sono di tutti i gusti: dall'elettronica, dai trasporti e tanto altro ancora. Vediamo 15 invenzioni made in Japan

1 - Ramen istantaneo: Ti piacciono i noodles? Anche in Italia il ramen istantaneo sta avendo sempre più consensi. L'inventore fu Momofuku Ando che ebbe l'idea di produrlo dopo aver visto la carenza di cibo dovuta dalla Seconda Guerra Mondiale.

2 - La prima novella della storia: Il Genji monogatari è da considerarsi il primo romanzo scritto della storia. L'opera fu composta dalla dama di corte Murasaki Shikibu nell'XI secolo.

3 - Microcomputer: Il Sord Computer 8 fu inventato è sviluppato nel 1972, ed è considerato il primo microcomputer.

4 - Walkman: Chi di noi parlo negli anni 80' e 90' non avuto un walkman, bene neanche a dirlo il primo esemplare nasce in Giappone nel 1979.

5 - Drum Machine: Inventato da Ikutaro Kakehashi, il Roland TR-808 è stato il primo drum machine programmabile. Quando è arrivato sul mercato nel 1980, ha rivoluzionato la musica ed è stato particolarmente popolare per la sua grancassa.

6 - Karaoke: Il karaoke è stato inventato nel 1969 da Daisuke Inoue. Dopo due anni iniziò a essere molto popolare nei bar nipponici. Letteralmente la frase "kara okesutura" significa "orchestra vuota",abbreviato poi  in "karaoke".

7 - Emoji: Le emoji non potevano che essere state create da un giapponese o meglio da un'azienda Shigetaka Kurita, presso la società NTT DoCoMo. L'autore si sentiva frustrato nell'usare solo il testo come mezzo di comunicazione, pensò di rappresentare le sue emozioni con della faccine.

8 - Cds, Dvds, and Blu-Ray: Inventati da Sony e Philips hanno rivoluzionato il modo di ascoltare la musica e vedere i film.

9 - Videocamera: Mentre i dispositivi di registrazione video portatili erano in circolazione dagli anni '50, Sony ha rilasciato la prima videocamera nel 1983. 

10 - Fotocamera: Oggi giorno è scontato avere una fotocamera sul proprio cellulare, ma non lo era nel 1999, quando Kyocera Corporation, una società giapponese, ha rilasciato il primo telefono cellulare con fotocamera chiamata VisualPhone VP-210 e poteva memorizzare fino a 20 immagini JPEG.

11 - Calcolatrice tascabile: Il primo calcolatore tascabile basato su microchip fu inventato dalla società giapponese Busicom nel 1970. Si chiamava Busicom LE-120 Handy.

12 -  Batteria agli ioni di litio: Asahi Kasei svolse un lavoro significativo sulla tecnologia della batteria ricaricabile agli ioni di litio, permettendo di ottenere le batterie che oggi acquistiamo dovunque. 

13 - QR code: Grazie a un codice QR è possibile ottenere informazioni su un'azienda o un prodotto. Il Qr code è stato inventato originariamente nel 1994 da una filiale della Toyota chiamata Denso Wave.

14 - Treni ad alta velocità: Nel 1964 nella linea ferroviaria tra Tokyo - Osaka fu fatto partire il primo treno ad alta velocità, raggiungendo i 210 km all'ora.

15 -  Memoria Flash: El 1984, Fujio Masuoka, che all'epoca lavorava presso Toshiba, inventò la memoria,  per risolvere il problema di archiviare e conservare i dati su un dispositivo acceso o spento.


giovedì 26 aprile 2018

Conosci tutto sul Giappone: 30 curiosità (Parte I)



Sono sempre stato affascinato dal Giappone, un amore per questa terra che è iniziato da bambino: estasiato da suoi cartoni animati, dalla sua cultura, arte e tecnologia, ora anche dalla sua cucina. A seguire, la prima parte delle 30 curiosità che riguardano questa magnifica terra.
1) Fino al 2015 ballare di notte era illegale in Giappone.
2) Ogni anno in Gippone vengono registrate 1500 scosse di terremoto.
3) Oltre 50.000 persone in Giappone hanno superato i 100 anni.
4) La più antica compagnia commerciale del mondo ha operato in Giappone dal 578 d.C fino al 2006.
5) La penisola Giapponese è composta da 6800 isole.
6) I treni giapponesi sono tra i più puntuali al mondo: il loro ritardo medio è di soli 18 secondi.
7) Le angurie quadrate sono coltivate dagli agricoltori giapponesi per facilitare lo stoccaggio e lo stoccaggio.
8) In Giappone ci sono più animali domestici che bambini.
9) Il tasso di natalità del Giappone è così basso che i pannolini per adulti sono venduti più dei pannolini per bambini.
10) Il 98% di tutte le adozioni in Giappone sono di maschi, in modo che le imprese familiari possano rimanere all'interno della famiglia.

11) Il giapponese che sopravvisse allo schianto del Titanic fu definito un vigliacco perché non morì con gli altri passeggeri.
12) Il 90% dei cellulari sono impermeabili perché i giovani giapponesi li usano anche sotto la doccia.
13) In Corea e in Giappone, c'è un Cat Cafe dove puoi andare a bere un caffè e rimanere con i gatti per ore.
14) Il Giappone ha 5,52 milioni di distributori automatici.
15) È consentito dormire sul posto di lavoro, perché è adibito a un gran lavoratore.
16) Il Giappone e Russia non hanno ancora firmato un trattato di pace per porre fine alla seconda guerra mondiale a causa della Disputa delle isole Curili.
17) Dopo le lezioni, alunni e insegnanti ripuliscono le aule.
18) Il numero di cinesi uccisi dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale è maggiore del numero di ebrei uccisi nell'Olocausto.
19) Ogni anno vengono usate in Giappone circa 24 miliardi di bacchette per mangiare.
20) In Giappone esiste un edificio con un'autostrada che lo attraversa.

21) I gatti di colore nero sono considerati portatori di fortuna.
22) Per la Vigilia di Natale, i giapponesi sono soliti andare da KFC.
23) In molte sorgenti termali è vitato l'accesso per coloro che hanno un tatuaggio.
24) Viene utilizzata più carta per produrre fumetti che per carta igenica.
25) In Giappone hanno costruito un treno che "galleggia" sopra i binari per magnetismo, raggiungendo i 500 km / h (311 mph).
26) Per coloro che decidono di suicidarsi sotto un treno, viene addebitata una tassa del disturbo per la famiglia del defunto.
27) I  Giappone è ancora attiva la pena di morte.
28) Molte strade giapponesi non hanno nome.
29) Il burger king in Giappone è completamente nero,
30) Le autorità giapponesi hanno costruito una recinzione attorno al vulcano del Monte Mihara, poiché oltre 2000 persone si sono suicidate saltando all'interno.

lunedì 20 ottobre 2014

16 orribili costumi giapponesi per Halloween

Da oggi sino al 31 ottobre scriverò unicamente articoli che riguardano Halloween e la sue curiosità intorno al globo. Gli argomenti varieranno dai costumi tipici e stravaganti per la notte più spaventosa dell'anno, a quali dolcetti regalare alle mascherine che bussano alla vostra porta, ma anche quali  sono i cibi da non distribuire per la notte delle streghe. Chi avrà la voglia di leggere questi post (perché come me ama questa festività) non mancherà di trovare liste sulle migliori canzoni da ascoltare a Halloween. Film da vedere con i bambini o in famiglia il 31 ottobre, e i cult movie horror migliori da guardare l'ultimo giorno di ottobre. Ora basta! Iniziamo con i 16 più orribili costumi giapponesi per Halloween


I giapponesi sono portatori del nuova tecnologia how know ma in qualcosa sono rimasti abbastanza indietro: la moda e il look, Ve ne renderete conto guardando queste foto 16 foto

1 -  Party Costume - Sembra un ninja con un pigiama da carcere












2 -  Magic Eye -  Difficile non concentrare lo sguardo su un unico particolare. Tra l'altro non si capisce bene se si tratta di uno scoiattolo o una specie in estinzione in Giappone.



3 - Scarafaggio a mandorla - Come ha detto il sito Craked dove sono andato a scovare le immagini, anch'io sento il bisogno di sottolineare che nessuna di queste foto è stata photoshoppata. Non c'è ne stato bisogno grazie all'insanità mentali degli stilisti fuori dal comune . Per la cronaca questo costume è chiamato gokiburi ai lati la traduzione vuole dire '' Mangio e vivo nelle tue feci''








4 -  Zensintaitu, Io amo l'America - Non avevamo dubbi.












5 - Mobius Giraffe - Avete visto la testa dove è collegata?  In effetti il tipo sembra proprio un testa di rapa












6 -  Giraffa con colletto (kaburimono) - Non è che la giraffa è uno dei simboli in Giappone, tipo lo scoiattolo rosso in Inghilterra? Io la maschera l'avrei unita all'altro costume









7 - Un po razzista - Questa è una delle cose più razzista che ho visto! Va bo però sto ridendo. 





8 - Homer Simpson? Una versione di Homer giapponese travestito da samurai con l'espressione da Pierot.




9 -  Uomo cervo - Mi ricorda la maschera di un lottatore della Tana delle Tigri, ma anche un film vacanza di Quentin Tarantino.











10 - Superball (kigurumi) - C'è scritto '' Abbiamo vinto il superball, ora celebreremo la vittoria godendo tutta la notte'' In verità c'è scritto altro tromb.... tutta la notte.












11 -  Uno scimmia senza sfere: Sembra uno dei costumi meno psicopatici, peccato per quel pezzo filante che scende. 











12 - Strofino contro le donne - L'uomo banana giapponese










13 - Melanzana (kumo-otoko) - Un costume dal sapore vampiresco? Macché  non riesco neanche a catalogarlo
14 - Il ballo del cigno (mask-hakucho) - Sarei felice di incontrare chi è  lo stilista










                                                   

  15 -  Il ballo del cigno 2 - Non poteva mancare l'altra testa dove attaccare il collo del cigno











16 - Il principe astruso - Va be è troppo anche per la mia fantasia










Dei 16 costumi non c'è ne stato uno che rispecchiava lo spirito di Halloween. Siamo sicuri che per loro non rappresenti questa ricorrenza il carnevale?





venerdì 29 agosto 2014

31 cose che non conoscevamo riguardo al Giappone.

Il Giappone un paese affascinante ma strano per altri diversi. Sapevate che i giapponesi sono pazzi per i distributori automatici, che c'è ne uno ogni 23 abitanti. Provate a leggere questo articolo. Oggi invece andiamo a caccia di altre curiosità nipponiche per la precisione di  31 cose che non conoscevamo riguardo al Giappone.

venerdì 27 giugno 2014

10 verità che nessuno conosce sui Samurai

Il mondo dei Samurai è un universo affascinante ma nel contempo intricato. Guerrieri dediti al sacrificio, anche se a volte avevano la fama di essere dei mercenari, affamati ricercatori d'oro, assassini e vagabondi. Cerchiamo di capire meglio chi incarnava questa mitica figura medievale in Giappone grazie alla guida: 10  verità che nessuno conosce dei Samurai






1 - I Samurai non sempre erano d'elite -  Abbiamo sempre pensato che i Samurai erano la forza d'elite dell'esercito giapponese, invece questi erano dei fanti chiamati ashigaru. Gli ashiguru inizialmente erano dei contadini, ma in seguito furono addestrati a combattere imparando le tecniche più sopraffine. 
il Giappone antico aveva 3 tipi di Samurai: ashigaru e ji-samurai. Ji-samurai.

2 - Samurai cristiani - L'arrivo dei missionari gesuiti nel sud del Giappone portò per alcuni daimyo a convertirsi al cristianesimo. La loro conversione era più a carattere militare europea che religiosa.

3 - Testa del nemico  -  Mostrare la testa di un nemico era un dovere per un samurai. Le capocce venivano portate al daimyo ( signore feudale). Ogni testa veniva lavata e pettinata, poi messa su un piccolo supporto di legno ed etichettata con i nomi della vittima e dell'assassino.

4 - Si ritirarono dalla battaglia - Molti samurai erano desiderosi di combattere fino alla morte piuttosto che affrontare il disonore. Daimyo, tuttavia conosceva che le buone tattiche militari includevano anche il fattore ritirata.

5 - Identità - Alcuni samurai nelle battaglie in particolare contro i mongoli, indossarono la bandiera  sulla schiena per rappresentare il loro pedigree. Molti andarono oltre con  caschi elaborati  con corna di bufalo, piume di pavone, qualsiasi cosa per attirare un degno avversario, la cui sconfitta avrebbe guadagnato loro onore e ricchezza.

6 - Pirata samurai -  Nel 13 ° secolo l'agricoltura in Giappone era al collasso, questo diede  il via a un'epoca di pirateria asiatica, cui i capi erano samurai. Queste figure venivano chiamate wokou. A causa delle loro razzie ci furono delle controversie internazionali tra Cina, Corea e Giappone.

7 - Seppuku - Seppuku, o suicidio rituale, era il modo dei samurai per preservare il suo onore di fronte alla sconfitta. Ma mentre i samurai erano desiderosi di porre fine alla loro vita con onore, il daimyo era più preoccupato di mantenere integro il proprio  esercito. Per questo era una pratica non vista bene, come invece tutti noi abbiamo sempre creduto.

8 - Samurai all'estero - Molti samurai trovarono fortuna all'estero, tra le prime nazioni ad arruolare dei samurai fu la Spagna.

9 -  Massacro dei contadini - Dopo che il Giappone fu unificato, la figura del samurai perse valore, trovandosi senza nessuna guerra da combattere. Questo significava pochi soldi e nessun compenso da parte dei signori. Caduti praticamente in disgrazia iniziarono a zappare i campi per un po' di riso. Spesso succedeva per avere quel piccolo pezzo di terra da coltivare di scontrarsi con i veri contadini che venivano uccisi dai samurai.

10 -  Come tutto si è concluso - Negli ultimi 250 anni della loro storia i samurai stavano lentamente trasformandosi in poeti, studiosi e burocrati.  L'Hagakure, forse il  libro più importante di  come essere un samurai, fu scritto da un samurai che visse e morì senza partecipare a una sola guerra.

lunedì 16 giugno 2014

10 stili e subculture di ragazze giapponesi che hanno fatto un'epoca

moda strana in Giappone
Chi non vorrebbe almeno una volta nella vita visitare il Giappone! Una nazione dalla cultura che personalmente mi ha sempre affascinato: dove possiamo trovare stravaganze di ogni genere, dal vecchietto ingrippato che compra indumenti intimi femminili, ai treni che toccano i 500 km orari.
Per quel che concerne la moda giapponese di solito ci fanno pensare al kimono, yukata, o le uniformi scolastiche marinare. Per quelle persone che amano le tendenze, oggi vedremo 10 stili e subculture di ragazze giapponesi che hanno fatto un'epoca.



1 - Sukeban - I sukeban erano delle bande di ragazze in Giappone degli anni 70'. I componenti avevo dei capelli colorati e voluminosi. Spesso erano delle studentesse mediocri, che commettevano atti di violenza e di taccheggio.








2 - Takenokozoku - Lo stile fu popolare alla fine degli anni '70 e i primi anni '80, consisteva di neon colorati accessori come perline, fischietti, archi e targhette. I loro abiti erano sciolti e larghi, e di solito rosa shocking o azzurro o viola.




3 - Yanki and Bosozoku - I Yanki and Bosozoku erano bande di motociclisti  diventati popolari in Giappone nei primi anni '60. Negli anni '70,  uscirono alla ribalta anche le bande formate  da ragazze motocicliste. Al momento, è stato stimato dalla polizia che almeno 26.000 cittadini giapponesi sono stati coinvolti in questa gang di motociclisti.

4- Kogal - L'origine di questa parola non è chiara, la moda è nata negli anni 90' tra le ragazze di età compresa 15 - 20 anni. I modelli copiati sono le ragazze occidentali, ma avendo come icona le pop star nipponiche quali: Namie Amuro, Ayumi Hamasaki.

5 - Ganguro - Una delle loro prerogative è quelle di essere abbronzate tutto l'anno. Ganguro significa letteralmente "Black Face". Il Ganguro indossano zeppe, mini abiti, hanno i capelli ossigenati, inchiostro nero utilizzato per l'eyeliner ( contorno degli occhi).


6 - Manba - Lo stile Manba  ha molte somiglianze con Ganguro. ll nome deriva dalla parola Yamanba, nome di una strega, in un racconto popolare giapponese.


7 - Kigurumin - La subcultura del Kigurumin ha avuto una vita breve appena un anno dal 2003 - 2004. Le ragazze indossavano costumi di Pikachu, Hamtaro, o Winnie the Pooh.






8 - Nagomu Gal - Nagomu era un'etichetta discografica indipendente creata nel 1983. L'etichetta ha avuto un grande seguito di fan.  Nagomu Gals, apparso sulla rivista Takarajima. Nagomu Gals l'abbigliamento vintage. Spesso indossavano t - shirt a maniche lunghe, scarpe di gomma con la suola spessa e calzettoni.

9 - Lolita - Lolita è uno delle più popolari nuove sottoculture giapponesi, ora anche in altri paesi  di mezzo mondo. La moda  Lolita  ha iniziato a diventare popolare alla fine degli anni '90, e come lo stile Nagomu, è stata influenzata dalla musica. Lolita si ispira anche l'abbigliamento del periodo rococò.

10 - Decora - Decora è uno street style giapponese ancora popolare. Nel 1997, la rivista Fruit nacque proprio grazie a questa nuova tendenza. Le ragazze indossano una quantità smisurata di accessori in plastica e mollette, gonne, calze colorate al neon.

Queste erano i più eccentrici stili di moda targate Nippon - 10 stile e subculture di ragazze giapponesi che hanno fatto un'epoca

giovedì 14 novembre 2013

Blue Pond: il lago incantato è più bello del mondo

Oggi avevo voglia di tornare alla poesia benché  non  rappresentata su un foglio di carta o in un blog, ma dalle immagini. I miei occhi si sono lasciati trasportare da un lago incantato chiamato Blue Pond, un corpo sinuoso di acqua nella città di Biei in Hokkaido in Giappone, che sembra cambiare i colori davanti agli occhi dei visitatori. 

Il fotografo Ken Shiraishi ci ha donato i suoi scatti rappresentati da foto incredibilmente stupende. Foto che hanno vinto il concorso fotografico National Geographic 2011, nella categoria natura. A seconda di come  la luce cade e riflette nello specchio d'acqua, il pittoresco laghetto può diventare di colore blu turchese mozzafiato, o di un meraviglioso verde smeraldo.

Stare  in silenzio a contemplare tutto ciò, non può che rigenerare la propria anima. Più lo guardo, e più mi immagino il fotografo immerso nella solitudine del posto, ma con pace dentro. Le immagini sono state fatte quest'anno nei mesi di ottobre e novembre.  Shiraishi ha trovato le prime nevi sugli alberi che hanno dato ancor più un tocco di poesia e magia.

La storia del laghetto è recente, creato come parte di un sistema di controllo di erosione per impedire danni  in caso di eruzione dal vicino Monte Tokachidake. Il colore blu del lago, per il quale è noto, viene attribuito in parte alla presenza di idrossido di alluminio in acqua, che riflette la lunghezza d'onda più corta della stessa luce. In poche parole che posto da sogno per i fotografi.


foto: via[Kent Shiraishi on 500px]

lunedì 14 ottobre 2013

Jenga books: le torri libri, la nuova tendenza di marketing delle librerie in Giappone

Chi se non in Giappone potevano inventarsi una nuova strategia di marketing, questa volta nelle librerie e ammirare a le torri libri, in pratica  delle sculture fatte da volumi  che riportano alla mente Jenga il famoso gioco da tavolo dove vengono sistemati 54 pezzi di legno per formare una torre. Anche per i libri i clienti possono ammirare delle imponenti sculture.


Per comporre  e creare queste torri  fatte da pile  di libri, i dipendenti impiegano anche 30 minuti per comporle, se già pratici a sufficienza, non di rado si vedono le sculture di volumi cadere come un domini. 
Tradizionalmente, i libri nelle librerie giapponesi sono accatastati in piccoli mucchi o collocati su scaffali in altri negozi.  Ma nel 2009 per il lancio del libro 1Q84 di Haruki Murakami scrittore e saggista giapponese, un rivenditore a Tokyo pensò di disporre i libri dello scrittore a forma di torre, poi in seguito copiato da altri commercianti.

A quanto pare sembra che ora ci siano anche le torri per i manga. Sul famoso forum online On 2ch giapponese alcuni utenti sostengono che i rivenditori nelle librerie non dovrebbero disporre in questo modo i libri, in quanto si tratta di una di un triste modo per  fare marketing.

I commercianti sperano di catturare l'attenzione dei passanti i quali possano fare una foto ai loro libri torri, e mettere in circolazione l'immagine online per poter farsi pubblicità. Se questa strategia di marketing funziona non lo è per il  bene del libro stesso, in quanto  l'ultimo volume che giace sulla parte piatta superiore  può danneggiare la parte inferiore delle pile. 

Molti hanno paragonato le  torri di libri a una disposizione impilata di moloecole chiamata  Stacking  Poi sinceramente nell'ipotesi che questa torre di libri cada in testa a qualcuno, si può affermare che leggere troppo fa mal di testa.


foto: via[kotaku]

mercoledì 14 agosto 2013

Il bonsai di 388 anni sopravvissuto alla bomba di Hiroshima

Se gli alberi potessero parlare avrebbero tanti aneddoti da raccontarci, come questo bonsai avente l'incredibile età di 388 anni e sopravvissuto alla bomba di Hiroshima.

L'albero fu piantato nel 1625 e originario di Miyajima Island,  ha resistito alle ingiurie del tempo e a una guerra atomica. Fu uno dei protagonisti  di Hiroshima situato a meno di 2 km dal punto in cui la bomba atomica fu sganciata  dagli Stati Uniti  in quel fatidico 6 agosto 1945.

Ora è un cittadino onorario permanente  presso il Bonsai Nazionale & Penjing Museum di Washington DC. E' una delle vere attrazioni del museo grazie alla sua incredibile storia. Ancora una volta la natura ci ha voluto stupire, neanche una bomba atomica, il peggiore delle invenzioni criminali prodotte dall'uomo è riuscito a eliminare del tutto ciò che la natura ha creato in milioni di anni.

Di seguito vorrei riportare alcune frasi del proprietario del bonsai che ricordano quel terribile 6 agosto 1945:

''In quel giorno, Shigeru  e tutti i membri della famiglia si trovavano all'interno della loro casa. La bomba esplose a circa tre chilometri dalla proprietà dei Shiregu. L'esplosione ha fatto saltare tutti i vetri delle  finestre di casa, ferendo  ogni membro della famiglia. Miracolosamente nessuno è ferito in modo grave''.

Il grande vecchio pino bianco giapponese assieme ad altri bonsai furono piegati dalla violenza di un invisibile tornado, ma nessuno fu danneggiato grazie alla presenza di un alto muro che proteggeva il vivaio, assieme a quelle piante c'era anche lui '' il bonsai di 388 anni.

foto[wikimedia commons], autore, Ragessos

martedì 11 giugno 2013

Giappone: tutti pazzi per i distributori automatici: uno per ogni 23 persone


Il Giappone è da sempre una nazione fuori da ogni schema per noi occidentali, ma non perché disorganizzata, anzi perché troppo avanti rispetto a noi riguardo alla tecnologia ma allo stesso tempo  ancora legata alle sue millenarie tradizioni.

Tra le sue altre particolarità i giapponesi almeno nelle metropoli amano essere dei lupi solitari,  personei che cercano i luoghi appartati e quite per staccarsi dalla frenesia e dal caos delle ora di punta. Così in Giappone invece di andare in un affollato supermarket, puoi trovare distributori automatici per ogni esigenza, si calcola che in Giappone ci sia un distributore automatico per ogni 23 persone.


Nell'isola circolano all'interno di queste macchinette 5,6 milioni di monete e schede magnetiche settimanalmente, in pratica di più di tutta la totalità degli abitanti della Nuova Zelanda.  Distributori automatici di ogni tipo e innovativi rispetto al resto del mondo.  Possiamo trovare il distributore dalla classica latina di coca cola e aranciata a quello del pane in scatola, che per figura ha personaggi di gioco di ruoli e hostess virtuale.  Certo che il pane in latina è davvero una novità.

Ci sono addirittura i distributori automatici di erbe allucinogene , ai giovani piace perché è legale e non tanto cara con 13 dollari è possibile acquistarne 50 grammi.  Ma la lista non si ferma qua, tutto quello che a vnoi può sembrare non vendibile potete trovarlo in un distributore a Tokyo.

Per esempio avete voglia di un uovo strapazzato, niente di più semplice ecco il distributore con le uova fresche di giornata provenienti dalla fattoria vicina dove lo stesso contadino riempe la macchina tutti i giorni. Ma una dei distributori più incredibili è quello  che vende una macchina Smart.  Se poi siete a piedi e piove è senza ombrello potete inserire una moneta nell' Umbrella Vending Machine (distributore automatico di ombrelli).  Nel frattempo potete deliziare il vostro palato con un pollo e patate fritte nel Casual Frozen Food  (distributore automatico di fritti.)

Infine, tra un ora avete un incontro galante, con 3000 Yen al distributore Fiorina cquistate una bellissima confezione floreale ... sempre in religioso silenzio.  Di seguito segnalo alcuni link per vedere gli incredibili e magnifici distributori giapponesi.

- 14 Cool Vending Machines from Japan

- 20 Awesomest Japanese Vending Machines

-  The Wild and Wonderful World of Japanese Vending Machines



foto: via [kuriositas]

domenica 21 aprile 2013

Come separare l'acqua dalla coca-cola - video incredibile

E' possibile separare l'acqua dalla coca -cola? In un video su You Tube un ragazzo giapponese mostra come scindere queste due elementi e separarli grazie a un filtro chiamato OKO Filter. Sul filmato si vede chiaramente come un liquido trasparente venga estratto dalla coca - cola e versato su un altro bicchiere, poi sorridente il dimostratore si beve il suo infuso.

Ma una domanda è lecita che sapore può avere quel liquido, probabile che ricordi sempre quello della coca cola. Immediate sono arrivate le risposte di alcuni scettici, affermando che non si può separare l'acqua dalla Coca-Cola con un filtro, poiché la bevanda è primaria e inviolabile.E' come dargli torto

Se tutto questo fosse vero, allora anche altre bevande gassate come l'aranciata, la stessa gassosa (molto vicina all'acqua), potrebbero essere scisse per ottenere l'acqua. Ad ogni modo i giapponesi sono campioni nell'inventare questi marchingegni, l'acqua credo che debba essere presa solo dove la natura c'è la dona. La coca cola è tutt'altra cosa, una fantastica diavoleria chimica che mi piace bere una o due volte alla settimana. Anche se mi rendo conto che non è il massimo per il mio povero stomaco.

foto via[survivalsupplies4u]













mercoledì 13 marzo 2013

Foto fenomenali della recente eruzione del vulcano in Giappone

Il fotografo tedesco Martin Rietze è riuscito ad immortale una serie di scatti mozzafiato e spettacolari della recente eruzione del vulcano in Giappone . Spettacolare,  perché la  lava è avvolta sotto dei fulmini elettrizzanti, una sola parola può descrivere questo evento: la forza incontrastata dell natura

Le foto sono state fatte a Kyushu  una delle tre isole più grandi dell'arcipelago  nipponico.  Rietze tramite i suoi scatti è riuscito quasi inaspettatamente  a mostrare  l'attività energetica del vulcano Sakurajima, le immagini presentano una  fenomenale  pioggia di fuoco, lampi, scintille dentro  una nube gonfia di fumo nero. 

Pochi altri temerari hanno voluto sfidare da vicino il vulcano in eruzione, per giunta con altre attività connesse e pericolose per il fotografo, per questo le foto oltre a essere bellissime e  suggestive assumono ancora di più valore. Le sue foto regalano la possibilità  di guardare una catastrofe naturale con stupore e  meraviglia,  dimenticando per qualche secondo quale disatro potrebbe colpire le comunità vicine.

Ogni foto del vulcano  condivisa da  Rietze diventa sempre più sorprendente di quella che la precede. E' come essere di fronte a delle tinte vivaci di colore  rosso e blu degli elementi convergenti che conducono lo sguardo dello spettatore a una dimensione  ultraterrena. Ancora l'ennesimo esempio che ci fa capire quanto è piccolo l'essere umano al cospetto della natura









foto: via [ mymodernmet]
Martin Rietze website 

mercoledì 6 febbraio 2013

Halno l'Harry Potter giapponese che vola su una scopa: foto incredibili

Un grafico e   un designer giapponese stanno  diventando delle vere celebrità sul web grazie alle loro fotografie su  Instagram  che  vedono Halno  come  per magia  volare su un manico di scopa, per questo ora viene definito l'Harry Potter giapponese.

Il 33enne Halno-san, della Prefettura di Hyogo, nella regione del Kansai di Honshūisland,  sta conquistando sempre più seguaci e sostenitori  nel  suo profilo di Instagram tanto da aver raggiunto in poco tempo i 50 mila  followers.

Con l'aiuto di un amico, Halno-san   fotografa se stesso "cavalcare" il suo manico di scopa  come se fosse una befana o Harry Potter, accanto a auto, camion, e persino in una pista di atterraggio  vicino all'aeroporto di Kobe, affianco ad un boeing giapponese, immagini che appaiono reali, non si riesce a percepire il foto ritocco dell'artista.

I due amici trascorrono il loro tempo libero a sperimentare con un vecchio manico di scopa e una fotocamera digitale per creare immagini  che ricordano il celebre mago scozzese Harry Potter. Eppure il ragazzo giapponese ha dichiarato che lui e il suo collega non sono dei veri  fans di Harry Potter,  la loro  ispirazione nasce dal lavoro Natsumi Hayashi, "la ragazza che  lievita nella metropolitana  di Tokyo, o in qualsiasi luogo ella si trova (un altra grande trovata d'immagini della cultura nipponica).

Halno-san ad ogni modo continua a mantenere una vita abbastanza riservata, cerca di vedere il suo successo  nel web come un gioco  da condividere con altri utenti.  Molti artisti  hanno chiesto ai  due amici  giapponesi  l'autorizzazione per poter usare le  loro foto, o caricare le proprie versioni ispirandosi al loro  lavoro. Questo vorrebbe dire che i due ragazzi giapponesi potrebbero vedere la loro passione e inventiva tramutarsi anche con dei buoni compensi.

Halno-san infine ha detto "Basta ricordarsi di essere interessanti e diversi dagli altri. Foto amatoriali di cibo e vestiti sono noiose, non credi? Si può volare su qualsiasi cosa, non solosu  un manico di scopa. Siate creativi!""






Halno su Instagram
foto via HuffoPo UK