Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu: emozioni musica
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lunedì 14 dicembre 2020

15 Canzoni Immortali di Riccardo Cocciante di cui ho bisogno

 


Riccardo Cocciante è sempre stato per me fonte d'ispirazione, le sue canzoni ancor oggi continuano a regalarmi un turbine di emozioni connesse a piacere misto a una malinconia indescrivibile. Conosco che stilare una classifica delle sue più belle canzoni è abbastanza riduttivo, ma è pur vero che nella musica come nella vita si hanno delle preferenze. Per descrivere la carriera di Cocciante e le sue opere non sarebbe sufficiente un blog, per quello c'è già Wikipedia e altri fan che lo fanno in maniera egregia. Diciamo che il suo primo vero successo è con il singolo Bella senz'anima, tratta dall'Album Anima. Ma quali sono le sue 15 Canzoni di cui non posso fare a meno?

1) Il mio Rifugio: Quando ami una persona forse più di te stesso, lei diventa il tuo rifugio, l'essenza dove trovare la tua anima. Ogni volta che l'ascolto non posso far altro che ammirare l'incredibile voce di Riccardo, quella musica e quelle parole.

2) Margherita: Impossibile non inserirla nelle 15 canzoni più belle. Margherita, una delle canzoni più emozionanti dedicate a una donna.

3) Era già tutto previsto: Un destino scritto, una storia che doveva andare così perché l'artista ama più di altri, ma alla fine è solo disperazione.

4) Quando finisce un amore: Dal sapore agro - doce e dal colore viola come la morte; si perché quando finisce un amore è un pò come una parte di te muore. Quelle ultime parole cantate o meglio gridate da Riccardo che ti fanno scoppiare in pianto.

5) Bella senz'anima: Bella senz'anima assieme a Era già tutto previsto sembrano scritte per la stessa persona, capace di far innamorare e poi sparire.

6) A mano a mano: Negli ultimi anni è diventata ancor più famosa grazie alla versione di Rino Gaetano. Per il resto capolavoro assoluto.

7) Primavera: Tratto dall'album Concerto per Margherita: la canzone narra di un nuovo amore da proteggere come la primavera che sta per arrivare dopo un lungo inverno.

8) Quando si vuole bene: Hai mai amato una persona fino in fondo, tanto da non considerare altro che solo il suo bene?

9) Notturno: Un canzone che mi trasmette un senso di inquietudine, ma è profondamente bella.

10) E io canto: Per fortuna, e non aggiungo altro.

11) Cervo Primavera: Una della canzoni più conosciute scritte da Cocciante.

12) Celeste Nostalgia: Avevi ragione tu mia cara...

13) Se Stiamo insieme: Mi piacque dal primo ascolto, in quella mitica edizione di Sanremo 1991.

14) La nostra lingua italiana: Un tributo alla lingua più bella e poetica del mondo.

15) La Canzone di Francesco: Non proprio conosciuta al mainstream, ma vala la pena ascoltarla.




sabato 18 novembre 2017

Albano: 'Smetto di Cantare nel 2018'



L'altra sera alla trasmissione Porta a Porta, Albano ha annunciato il suo ritiro dalla scena musicale a fine 2018. Qualcuno l'ha definito come una strategia di marketing, ma c'è chi come il sottoscritto lo vede come una cosa naturale. Una decisione che sarebbe dovuta arrivare qualche anno prima, mi riferisco al dopo Galà in Russia, quando Albano festeggiò i suoi 70 anni, oppure dopo quella serie di concerti all'Arena di Verona. Negli ultimi tempi, mai come quest'anno (vedi Sanremo) la sua voce è diventata un parente lontano da quella che l'aveva contraddistinta da altri cantanti. Una voce rauca, non più limpida e squillante, sentire un suono del genere uscire dalla corde vocali di Albano fa un certo effetto. Poi i problemi di salute, insomma è arrivato il momento di salutare i propri fan in modo dignitoso. Siamo curiosi di vedere come sarà l'ultimo spettacolo che Albano regalerà ai suoi fan. Ci aspettiamo un Albano emozionato? A quanto riferito, la sua ultima performance artistica dovrebbe essere proprio l'ultimo giorno dell'anno, il 31 dicembre 2018. 
 
Nella musica come in altri campi della vita, arriva un momento quando il tuo corpo inizia a chiamarti con segnali chiari e precisi, perché non si ha più l'energia per continuare. Di solito, le persone sono ciniche e tendono a ricordare l'ultima parte dell'esistenza di un individuo, dimenticando tutto quello di buono che è stato fatto. Nel caso di Albano sarebbe ingiusto ricordalo per un artista ormai sulla via del tramonto. Cinquantatrè anni di carriera sono davvero tanti, correlati da tanti successi, ma anche da una vita che gli ha tolto una figlia. Il Sole, il suo successo maggiore, è nel sole Albano ha deciso di dedicare il resto della sua vita, in mezzo ai quei campi e vigneti dove è nato e ha iniziato a cantare.

domenica 5 novembre 2017

Musica d'autore italiana: dove sei finita?



Come neve al sole anche la musica d'autore si sta sciogliendo, la colpa potrebbe essere attribuita a quei talent show nostrani rei di non prendere in considerazione nessun cantautore, artisti che hanno la (fortuna) di riuscire a scrivere una canzone.  Ho notato che la maggior parte di coloro che partecipano a questi talent cantano tutti alla stessa maniera, magari anche con una buona estensione vocale, ma a livello d'impatto non hanno alcuna dote nel riuscire a trasmettere un'emozione. Negri ha dichiarato che lo stato attuale della canzone pop è ai minimi storici, come non essere d'accordo. Oltre ai talent, nel calderone dell'inespressività cantautoriale vorrei mettere anche Internet che regala ai comuni mortali quei 10 minuti di notorietà per poi quasi sempre rispedirli al mittente abbandonandoli nell'oblio totale. Con internet la musica è diventata un optional non una necessità, è una sorta di catalogo infinito da dedicare non più di 10 secondi a canzone.

Ovviamente la crisi delle cosiddetta musica d'autore non è imputabile unicamente al dominio commerciale dei talent show e internet, probabilmente siamo di fronte a periodo storico dove musicalmente parlando non ci sono più idee. Non per altro, la musica attuale potrebbe essere paragonata alla società degli anni 2000, con persone sempre più menefreghiste, vuote e senza punti di riferimento dove il politicamente scorretto è l'unica cosa che conta. Ovviamente, voglio credere che in qualche stanza o saletta ci siano ancora dei ragazzi che hanno qualcosa da dire a livello musicale, magari l'Universo li ha già notati ora spetta a chi di dovere dargli un'opportunità, perché la musica non può essere rappresentata da una performance di un talent, la musica deve essere vissuta giorno per giorno, deve nascere dalle nostre esperienze, come quell'anima che risiede all'interno del nostro firmamento.

martedì 26 giugno 2012

Su Twitter impazza la notizia Chris Cornell.colto da malore a Udine

La rockstar Chris Cornell. ieri notte dopo il concerto a Udine è stato colto da malore e ricoverato all'ospedale. L'artista questa sera non potrà esibirsi a Torino nel suo SongBokk tour, dove il cantante si esibisce in umplugged. Per ora Rimangono confermate le date al Teatro Romano di Verona (28 giugno) e alla Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze (29 giugno).
Annullata la data di questa sera a Torino di Chris Cornell

martedì 6 marzo 2012

Luke Scintu - Lasciatemi disoccupato

Sarebbe una cosa naturale e normale a 30 anni andare via di casa e farsi una famiglia, il sogno di tanti ragazzi. Eppure tutto questo per milioni di persone in Italia è un'utopia, perché? Non c'è neanche bisogno di rispondere tutti noi conosciamo la risposta, ma non  basta, non  è giusto. Una persona in genere nasce per procreare per vedere i propri figli realizzarsi, ma quando accadrà per molti di noi?

Un video e canzone nato quindi da una situazione oserei dire pesante, non basta più neanche partire come si faceva 15 anni fa e avere una chance di sistemarsi, la disoccupazione è un male che attanaglia non solo la mia regione Sardegna ma anche quelle considerate anni fa ricche al nord della penisola.

Poi ci sono le persone che ti chiedono cosa stai facendo, le prime brave a dare consigli, i primi che hanno avuto il lavoro e mai cercato perché l'avevano in casa. Queste sono le persone che più mi piacciono tutti a dare consigli come Gesù nel tempio (Faber), frase azzeccata in pieno. Parlano di lavori  all'estero di partire, di paghe astronomiche anche per fare i lavapiatti, meno male che queste parole mi entrano in un orecchio e mi escono in un altro.

Per lavare i piatti è più facile cercarlo nel proprio quartiere magari in una pizzeria che ha bisogno a fine settimana, a che serve andare all'estero per fare il lavapiatti per anni e avere i soldi contati solo per pagarsi una stanza. Ma è vita questa? Io direi di no a ogni cosa c'è un limite.
Si nasce per essere felici non per sopravvivere.

giovedì 1 marzo 2012

E' morto Lucio Dalla

Il grande cantautore bolognese si è spento per un arresto cardiaco! si trovava  in Svizzera per dei concerti!

Roberto Serra,  amico storico di Lucio Dalla ”Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso”.
” Diceva che era emozionante ritrovare i luoghi di un analogo tour di trent’anni fa e di trovare, pur nella diversità delle situazioni, la stessa positiva risposta di pubblico di allora. Era a Zurigo, Stava andando a Montreux, era felice”. Il suo ultimo viaggio.

mercoledì 2 novembre 2011

Non ti accorgevi di me: nuovo singolo di Adriano Celentano, emozionante

Non riesco neanche ad esprimere in modo lucido cosa ho provato ascoltando il nuovo singolo di Adriano Celentano "Non ti accorgevi di me" scritta dal bravissimo Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Il sound e la melodia si sente eccome che è stile Negramaro, le parole sono una lama affilata va dritta la al cuore, non si può restare inerti, insensibili a queste parole. Chi sta vivendo un momento difficile le lacrime cadranno spontanee, è quanto realtà c'è nell'ultima strofa "Ora Avrai cura di me perché ho imparato ad odiarti".


Aspetto con trepida attesa l'uscito dunque del nuovo cd di Adriano, un'artista che a 70 anni canta e tocca temi come un giovane incazzato. Celentano una istituzione per il nostro paese, era da un po' di tempo che una canzone non mi faceva provare un magone alla gola, "Non ti accorgevi di me" c'è riuscita facendo centro al primo colpo.

Non posso dire che grazie, perché riscoprire che la musica può ancora emozionare è un tocca sana intorno a tutta questa merda che stiamo vivendo. Io che ho vissuto per lei dal giorno che ho impugnato la mia prima chitarra, ascoltate il singolo di Celentano su you tube. Spero veramente che anche voi possa emozionarvi così come ha lasciato il segno dentro di me