Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu: MOZART ha mai incontrato BEETHOVEN?

martedì 26 luglio 2022

MOZART ha mai incontrato BEETHOVEN?

 

MOZART incontra BEETHOVEN

Una delle domande più frequenti negli storici della musica classica è se Mozart incontrò mai Beethoven? Prima di dare una risposta, sappiamo che Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27 gennaio del 1756, Beethoven 14 anni più tardi, nel dicembre del 1770. Ciò non vuol dire che i due compositori non abbiamo mai avuto modo di incontrarsi nel corso della loro esistenza.

Il 1787 fu probabilmente l'anno che rispecchia meglio l'esistenza di Mozart: una vita fatta di dolore, incomprensioni e uno strano senso di liberazione per la morte di Leopold suo padre. Il 1787 fu l'anno del trionfo nella città di Praga: Nozze di Figaro, del Don Giovanni. Nella capitale della Repubblica Ceca, Mozart diresse la sublime Sinfonia K504.

Ebbene, sempre lo stesso anno nel 1787, il maestro incontrò a Vienna un promettente giovanotto di 16 anni, o meglio Mozart concesse un'audizione a Luigi Van Beethoven, caldeggiato da alcuni suoi sostenitori per essere ammesso nell'importante Scuola di Mozart. Le cronache ci raccontano che l'incontrò avvenne a metà del mese di aprile del 1787.

All'epoca, il maestro salisburghese aveva 31 anni, Beethoveen 16 anni, eppure il suo aspetto lasciava apparire una persona più vecchia degli anni che portava. Si dice che il prodigio tedesco rimase quasi ipnotizzato dagli occhi di Mozart, una luce che emanava tanta malinconia connessa a una infinita grandezza.

C'è da dire, che di tutti i suoi allievi, Mozart aveva orecchio solo per Johann Nepomuk Hummel. Nonostante questo il maestro austriaco a fine provino disse di Beethoven '' Tenete d'occhio questo ragazzo, ne sentiremo parlare''. Amadeus aveva intuito un modo diverso di suonare di Beethoven, si differenziava, ma nonostante questo non piacque molto a Mozart.

IL PROVINO DI BEETHOVEN

Mozart chiese a un emozionato e giovane Beethoven di sviluppare un tema. Seduto sul pianoforte iniziò a improvvisare. La performance non fu gradita da Mozart, che affermò ''Davvero molto grazioso, ma troppo meccanico''. 

Beethoven rimase quasi interdetto da quel commento così glaciale. Grazie ad alcuni presenti, concesse al giovane musicista un altro tema, questa volta però l'esecuzione fu troppo irruenta. Il resto è un connubio di leggenda e storia!