Cookie Consent by Official Cookie Consent Luke Scintu

domenica 31 luglio 2022

5 verità assolute: esiste una legge universale?



Mi sono sempre chiesto se esiste una verità assoluta che nessuna teoria può screditare. Per qualcuno la verità assoluta è collocata nella sfera religiosa, per altri scientifica e ideologica, per altri ancora politica. Ma è pur vero che ognuno di noi ha le proprie convinzioni è verità su cui riflettere.

Cinque Verità Assolute

1) Tutti moriremmo: Nessuno è immune dall'ultimo capitolo della propria esistenza! Quindi anche coloro che sono stati artefici del male e sofferenza di altri individui non potranno fare nulla in quel momento.

2) La vita si genera tra l'unione di un uomo e una donna: Senza volere entrare in nessun dibattito, è inconfutabile che affinché una vita nasca, deve esistere l'unione tra uno spermatozoo e un ovulo. Anche quando una nuova vita viene donata con l'utero in affitto - ricordate che è sempre necessaria l'unione tra un gamete femminile e uno maschile.

3) Nasciamo da un grembo femminile: Senza la donna, l'essere umano non sarebbe di questo mondo.

4) Religione perfetta: La religione perfetta non esiste, ognuna impone dei vincoli e giudica i propri fedeli. In definitiva, la religione è uno dei metodi migliori per manipolare le menti più fragili.

5) Invidia: In definitiva soffre maggiormente chi prova invidia, non colui che è oggetto di questo triste sentimento.

martedì 26 luglio 2022

MOZART ha mai incontrato BEETHOVEN?

 

MOZART incontra BEETHOVEN

Una delle domande più frequenti negli storici della musica classica è se Mozart incontrò mai Beethoven? Prima di dare una risposta, sappiamo che Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27 gennaio del 1756, Beethoven 14 anni più tardi, nel dicembre del 1770. Ciò non vuol dire che i due compositori non abbiamo mai avuto modo di incontrarsi nel corso della loro esistenza.

Il 1787 fu probabilmente l'anno che rispecchia meglio l'esistenza di Mozart: una vita fatta di dolore, incomprensioni e uno strano senso di liberazione per la morte di Leopold suo padre. Il 1787 fu l'anno del trionfo nella città di Praga: Nozze di Figaro, del Don Giovanni. Nella capitale della Repubblica Ceca, Mozart diresse la sublime Sinfonia K504.

Ebbene, sempre lo stesso anno nel 1787, il maestro incontrò a Vienna un promettente giovanotto di 16 anni, o meglio Mozart concesse un'audizione a Luigi Van Beethoven, caldeggiato da alcuni suoi sostenitori per essere ammesso nell'importante Scuola di Mozart. Le cronache ci raccontano che l'incontrò avvenne a metà del mese di aprile del 1787.

All'epoca, il maestro salisburghese aveva 31 anni, Beethoveen 16 anni, eppure il suo aspetto lasciava apparire una persona più vecchia degli anni che portava. Si dice che il prodigio tedesco rimase quasi ipnotizzato dagli occhi di Mozart, una luce che emanava tanta malinconia connessa a una infinita grandezza.

C'è da dire, che di tutti i suoi allievi, Mozart aveva orecchio solo per Johann Nepomuk Hummel. Nonostante questo il maestro austriaco a fine provino disse di Beethoven '' Tenete d'occhio questo ragazzo, ne sentiremo parlare''. Amadeus aveva intuito un modo diverso di suonare di Beethoven, si differenziava, ma nonostante questo non piacque molto a Mozart.

IL PROVINO DI BEETHOVEN

Mozart chiese a un emozionato e giovane Beethoven di sviluppare un tema. Seduto sul pianoforte iniziò a improvvisare. La performance non fu gradita da Mozart, che affermò ''Davvero molto grazioso, ma troppo meccanico''. 

Beethoven rimase quasi interdetto da quel commento così glaciale. Grazie ad alcuni presenti, concesse al giovane musicista un altro tema, questa volta però l'esecuzione fu troppo irruenta. Il resto è un connubio di leggenda e storia!





mercoledì 13 luglio 2022

10 incredibili aforismi di Voltaire



Una carrellata sui migliori aforismi di Voltaire. Ma chi era Voltaire? Domanda difficile nel senso che non si può descrivere la vita di Voltaire in 3 - 4 frasi. È certo che il suo nome è legato a quello dell'Illuminismo, egli è stato ovviamente un poeta, ma anche drammaturgo, poeta, aforista e autore di fiabe. 

Tra i tanti grandi pensatori, Voltaire a differenza di altri suoi illustri colleghi non aveva fiducia nel popolo, quindi convinto che la Francia e altre nazioni non fossero pronte a una vera democrazia: non sostenne mai le idee repubblicane. Secondo lui chi non aveva maturato un'adeguata istruzione ed elevandosi culturalmente non poteva coprire cariche all'interno del governo.

10 aforismi di Voltaire 


1) La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; il fanatismo ha coperto la terra di massacri;

2) Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo;

3) Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute;

4)La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore;+

5) Gli uomini sono eguali; non la nascita, ma la virtù fa la differenza ;

6) L'amore non è cieco. Cieco è l'amor proprio;

7) È meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente;

8) Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte;

9) Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non si uccida su larga scala e al suono delle trombe;

10) Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.

12 hit che nessuno sapeva che erano delle cover



 È incredibile venire a conoscenza come alcune cover hanno fatto la fortuna di molti artisti, canzoni scritte da altri cantanti ma diventate delle hit immortali perché interpretate da altri cantanti. Uno dei casi più eclatanti Hey Joe, composta dalla band The Leaves, poi arrangiata da Jimi Henrdrix è diventata un'icona della musica, ovviamente molto migliore la versione di Hendrix. Oppure, Girl just wanna have fun, portata al successo da Cyndi Lauper nel 1982, ma scritta da un musicista di Philadephia Robert Hazard.




1- House of the rising sun: La versione più antica risale al 1934, poi reinterpretata dalla band The Animals nel 1964.





                                                                                                                                                                                                                             


2 - Hey Joe - Prima di scrivere questo elenco non avrei mai pensato che Hey Joe non facesse parte delle canzoni originali di Hendrix.







3 - Respect - Quando ascolti questa canzone pensi solo a una voce quella di Aretha Franklin, invece un'altra leggenda del blues aveva registrato prima di lei questa hit, Otis Redding.





4 - Hound Dog - Elvis Presley non aveva scritto questa canzone, infatti, già nel 1952, la cantante soul Big Mama Thornton l'aveva incisa con un testo completamente differente.












5 - Blinded by the light  - Composta dalla band Manfred Mann's Earth Band.







6 - Girl just wanna have fun -  Cantata da Cyndi Lauper, la canzone fu scritta e registrata anni prima da Robert Hazard, la venatura è  punk -rock melodico, secondo me migliore della versione più famosa.








7 - Time is on my side - Scritta e registrato da Irma Thomas nel 1963, la versione più popolare è quella dei Rolling Stones. 






8 - Torn - Alla fine degli anni 90' su MTV passava questo tormentone cantato da Natalie Imbruglie ma composta  dalla rock band Ednaswap, anche loro con una cantante donna.









9 - Me&Bobby Mc Gee - Una delle tante canzoni cantate da Janis Joplin, ma operadal country man Roger Bill.










10 -Twist and shout - Forse tutti conoscono la versione dei The Beatles, registrata tempo prima dagli Isley Brothers.









11 -Venus -  Portata al successo nel 1986 dalla band tutta al femminile Bananarama, Venus è una cover del gruppo olandese Shocking Blue. 







12 -  I will always love you - Impossibile non aver ascoltato almeno una volta questa canzone ed averla associata a Whitney Houston, in realtà è stata scritta e registrata nel 1974 da Dolly Parton.

Spiegazione aforismi Van Gogh



Prima ho elencato alcuni dei migliori aforismi di Van Gogh, in questo articolo vorrei provare a dargli una mia personale spiegazione - forse errata - ma pur sempre frutto delle mie sensazioni dopo aver letto le citazioni del maestro. Credo che questa non sarà l'unica occasione, penso di provarci anche con altri artisti artefici di famosi aforismi.

Cosa voleva dire Van Gogh

1) Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare: Di fronte alla vita non c'è nulla di certo, ma guardare le stelle ci fa ancora sognare.

2) Il migliore modo per amare Dio è amare molte cose: Dio non è un'unica cosa, Dio è l'essenza delle nostre passioni.

3) Che cosa splendida è l'acquarello per esprimere l'atmosfera e la distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall'aria e sembrano poterla respirare: È evidente come il pittore attraverso i suoi dipinti veda i personaggi all'interno prendere vita.

4) Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all'inizio lo scambiavano per erba: Citazione giustissima, troppo spesso i pregi di una persona vengono evidenziati dopo la sua morte, eppure è nel corso della sua vita che ha creato il suo valore.

5) L'amore è eterno: può cambiarne l'aspetto, ma non l'essenza: L'amore è l'essenza sono un tutt'uno.

6) Non vivo per me, ma per la generazione che verrà: Le sue opere erano un regalo alla generazione futura.

7) Chiunque viva sinceramente e affronti senza piegarsi dolori e delusioni è assai più degno di chi ha sempre avuto il vento favorevole, non conoscendo altro che una relativa prosperità: Senza il dolore e la fatica non si potrà mai avere il piacere di conoscere la vera felicità e soddisfazione dei propri meriti.

8) Non posso cambiare il fatto che i miei quadri non vendono. Ma verrà il giorno in cui la gente riconoscerà che valgono più del valore dei colori usati nel quadro: Conosceva quando valeva ma non era apprezzato.

9) Se senti una voce dentro di te che dice 'non puoi dipingere', allora a tutti i costi dipingi e quella voce verrà messa a tacere: Un po' come quando qualcuno ti dice di lasciare stare, colui è solamente una persona che non ha mai fatto nulla per se stesso, ma vive nell'ombra di un altro.

10) Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno: La pittura era il continuo dei suoi sogni.

11) Credo non ci sia nulla di più artistico che amare la gente: Una delle cose più difficili, non credete?

12) Vorrei solo che mi accettassero per quel che sono: Essere accettati per quel che siamo senza dover mettere la solita maschera per piacere agli altri.

13) Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi? Un po come la citazione n°9, meglio perdere provando a fare una cosa che nascondersi sempre dietro alle solite scuse e insuccessi altrui.

I migliori aforismi di Van Gogh



Van Gogh è stato uno degli artisti più tormentati di sempre, quel disagio esistenziale che l'ha accompagnato fino all'ultimo secondo della sua esistenza. Un cammino iniziato in salita è finito ancora peggio ma caratterizzato da un crescendo dal punto di vista artistico, benché Van Gogh nella sua vita terrena non ha mai conosciuto la fama e la ricchezza, tanto meno un po di felicità. Prima di suicidarsi in un biglietto scrisse 'La tristezza durerà per sempre'. Anche lui come altri grandi interpreti è stato un pensatore lasciando dei bellissimi aforismi che ora andrò ad elencare. Partiamo subito!

1) Non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle mi fa sognare;

2 Il migliore modo per amare Dio è amare molte cose;

3) Che cosa splendida è l'acquarello per esprimere l'atmosfera e la distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall'aria e sembrano poterla respirare;

4 ) Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all'inizio lo scambiavano per erba;

5) L'amore è eterno: può cambiarne l'aspetto, ma non l'essenza;

6) Non vivo per me, ma per la generazione che verrà;

7) Chiunque viva sinceramente e affronti senza piegarsi dolori e delusioni è assai più degno di chi ha sempre avuto il vento favorevole, non conoscendo altro che una relativa prosperità;

8) Non posso cambiare il fatto che i miei quadri non vendono. Ma verrà il giorno in cui la gente riconoscerà che valgono più del valore dei colori usati nel quadro;

9 ) Se senti una voce dentro di te che dice 'non puoi dipingere', allora a tutti i costi dipingi e quella voce verrà messa a tacere;

10) Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno;

11) Credo non ci sia nulla di più artistico che amare la gente;

12) Vorrei solo che mi accettassero per quel che sono;

13) Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi?

martedì 12 luglio 2022

I migliori 21 film con Bud Spencer




 Carlo Pedersoli conosciuto al grande pubblico come Bud Spencer. Una vita correlata non solo dal cinema ma anche dallo sport, dalla musica (Bud Spencer era un paroliere) e un'esperienza lavorativa in Sud America, al quale Carlo Pedersoli era fortemente legato. Grazie al suo fisico massiccio viene notato nell'ambiente cinematografico, il suo esordio in un ruolo da comparsa avviene nel colossal Quo Vadis? Bud Spencer interpretava una guardia romana, in seguito continuerà a recitare in altre piccole parti tra cui nel film di Mario Monicelli 'Un eroe dei nostri tempi'. 

Da qui passeranno altri 16 anni per il suo primo grande successo Dio perdona io no, sul set conosce quello che diverrà il suo partner di lavoro storico Terence Hill (Mario Girotti). Nel 1969, i due tornano a girare il secondo western - spaghetti La collina degli stivali, poco più tardi, i due film cult Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità. Bud Spencer prova a sperimentare altri generi, tra cui il thriller in 4 mosche di velluto grigio e il dramma con Torino Nera, ma la sua notorietà è sicuramente data assieme al suo amico Terence Hill. Nel 1975 inizia con la fortuna trilogia di Piedone. Negli stessi anni, ancora con Terence Hill prosegue il suo cammino trionfale con le pellicole: Più forte ragazzi, Altrimenti ci arrabbiamo e Porgi l'altra guancia. A fine anni '70, un altro film di successo fu Io sto con gli ippopotami. Nel 1999 la rivista Time pubblica una classifica degli attori italiani più famosi al mondo, nella quale Bud Spencer occupa la prima posizione, Terence Hill al secondo posto.

I migliori 21 film con Bud Spencer 

1) Un eroe dei nostri tempi;

2) Dio perdona... io no!;

3) I quattro dell'Ave Maria;

4) Lo chiamavano Trinità..

5) Torino nera;

6) Una ragione per vivere e una per morire,

7) più forte ragazzi!;

8) Piedone lo sbirro;

9) altrimenti ci arrabbiamo!

10) Porgi l'altra guancia;

11) Il soldato di ventura;

12) I due superpiedi quasi piatti;

13) Lo chiamavano Bulldozer;

14) Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre;

15) Io sto con gli ippopotami;

16) Occhio alla penna;

17) Chi trova un amico, trova un tesoro;

18) Banana Joe;

19) Bomber;

20) Nati con la camicia;

21)Superfantagenio.

Buon viaggio Bud o Bambino in Trinità