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venerdì 14 luglio 2017

12 utili cose da conoscere sul Paraguay



Dopo aver parlato delle stranezze made in Sudafrica, ci spostiamo nell'America Latina, nella misteriosa  Paraguay e dei suoi  12 fatti incredibili che pochi di noi conoscevano. Buon viaggio!

12 cose da sapere sul Paraguay

1) Sapevate che in Paraguay una delle lingue ufficiali, oltre allo spagnolo è il guarani, parlato da 4,5 milioni di persone.

2) Oltre 300 persone morirono in Paraguay a seguito di un incendio scoppiato all'interno di un supermarket. I proprietari chiusero la porta affinché i clienti non uscissero senza prima aver pagato.

3) La guerra della Triplice Alleanza, fu il più sanguinoso conflitto della storia dell'America Latina, dove il Paraguay perse 380.000 persone, tra militari e civili, portando la popolazione a soli 221.00 paraguaiani.

4) Nel 2008, un vescovo cattolico aveva lasciato i voti per concorrere alla presidenza del Paraguay. Successivamente, si scoprì che l'ex monsignore era padre di due figli!

5) Al confine del Paraguay e il Brasile è stato costruita la diga idroelettrica Itaipù, la quale è il secondo impianto di produzione elettrica al mondo.

6) L'hot dog più lungo al mondo è stato prodotto in Paraguay, il panino misurava 203 metri.

7) Una coppia si trasferì in Paraguay nel 1933, dopo 80 anni di convivenza con 8 figli e 50 nipoti, i due vecchietti hanno deciso che erano fatti l'una per l'altra convolando a nozze lui a 103 anni lei a 99 anni!

8) Il Paraguay vanta la terza più grande flotta mondiale di imbarcazioni a vela, dietro l'U.S. e la Cina.

9) Nel 2001, il presidente del Paraguay fu trovato con un auto rubata.

10) Nel 1892, oltre 200 persone hanno lasciato l'Australia per creare  una "New Australia", un insediamento socialista utopistico in Paraguay.

11) Per la visita del Papa nel Paraguay nel 2015, è stato costruito un altare con 32.000 semi di mais, 200.000 noci di cocco e 1.000 zucche.

12) In base a un sondaggio anche per il 2017 il Paraguay sembra essere il paese più felice del mondo.


martedì 4 agosto 2015

Villasimius: il fiore all’occhiello della Sardegna meridionale




Villasimius è una delle località balneari più popolari della Sardegna. Il comune, di appena 3650 abitanti, occupa l’estrema punta sud orientale dell’isola, affacciandosi sul Mar Mediterraneo con un sottile lembo di terra triangolare e due splendide isolette: Serpentera e l’Isola dei Cavoli.
Nonostante il grande successo turistico, Villasimius è riuscita a preservare la bellezza dei suoi paesaggi: le spiagge di sabbia immacolata sono lambite da un mare cristallino dalle tonalità turchesi e smeraldo, all’interno di una cornice naturale dagli ecosistemi pregiati, che vengono costantemente monitorati e tutelati dall'ente dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara

Una delle aree naturali più affascinanti della località è la riserva protetta dello Stagno di Notteri. Si tratta di un’oasi naturale ricamata da una striscia di sabbia candida, che divide lo specchio azzurro del mare da un bacino d’acqua originatosi dall’avvicinamento dell'antica isoletta di Punta Santo Stefano alla terraferma. Lo stagno, già molto suggestivo di per sé, è inoltre tappa abituale di magnifici esemplari di uccelli: un must per gli amanti del birdwatching.
Alla bellezza del patrimonio naturale, si aggiunge una ricca offerta ricreativa: pur restando in sordina nel resto dell’anno, d’estate esplode in un frizzante mix di eventi dal vivo, che animano le strade e le piazze di Villasimius, proponendo ogni sera qualcosa di nuovo. Chi non ama le atmosfere mondane può sempre rifugiarsi in uno dei numerosi ristoranti, per dedicarsi alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche e delle antiche tradizioni sarde. In alternativa, anche una semplice passeggiata per le strette stradine della città può rivelarsi molto intrigante. Infatti, questo comune del cagliaritano custodisce diversi luoghi di discreto interesse culturale, fra i quali spiccano: la Fortezza Vecchia, il Museo Archeologico, la Torre di Porto Giunco, il faro dell'Isola dei Cavoli e la torre di San Luigi, per fermarci ai più importanti.


Il tutto è arricchito da una gamma di servizi turistici ben fornita, capace di soddisfare le esigenze più diverse. A Villasimius, infatti, si trovano sia gli hotel e i villaggi turistici più in voga tra le offerte viaggi di portali come Yalla Yalla, sia stanze a appartamenti affittati dagli stessi proprietari. L’unica pecca è legata al sistema del trasporto pubblico, che si rivela spesso inefficiente di fronte al grande afflusso turistico dei mesi estivi, per cui il noleggio di un’ auto resta sempre la soluzione migliore, qualora si vogliano esplorare i dintorni.

giovedì 16 luglio 2015

L’offerta balneare di Venezia: l’isola del Lido



Venezia e i suoi dintorni offrono diverse occasioni al turista che vuole concedersi una piacevole vacanza al mare. La proposta balneare del capoluogo veneto include un centinaio di isolette e località marittime di grande pregio nazionale e internazionale. Oggi vogliamo soffermarci sul famoso Lido di Venezia, la bellissima isola che sorge tra la laguna di Venezia ed il mare Adriatico.

 Il litorale del “Lido”, che si estende per circa 12 chilometri, si sviluppa in un delizioso alternarsi di spiagge dorate, le quali vantano il titolo di Bandiera Blu grazie alla qualità delle acque che le lambiscono. Gli stabilimenti sono separati l’uno dall’altro in maniera originale, grazie alla presenza di pittoresche capannine numerate che ne impreziosiscono le atmosfere. Inoltre, la costa del Lido di Venezia è ricamata da un suggestivo susseguirsi di “murassi”, ovvero lastre di pietra d’Istria innalzate durante il XVII secolo per impedire l’erosione degli argini da parte del mare.  Pur trattandosi di un’area dalle origini molto antiche, il Lido non è riuscito a preservare intatta l’estetica di un tempo: parte dei suoi edifici storici sono stati sostituiti da costruzioni moderne, che ad ogni modo continuano a costituire una grande attrattiva per i turisti. Si pensi, ad esempio, a edifici come il Casinò e il Palazzo del Cinema, dove vengono ospitati eventi mondani di richiamo internazionale e di grande pregio culturale – tra i quali, ovviamente, la celeberrima Mostra del Cinema. Spostandosi verso l’entroterra dell’isoletta, il paesaggio offre un alternarsi di aree di interesse naturalistico e zone urbane, queste ultime caratterizzate da viali alberati e costruzioni in stile Liberty, delimitate a loro volta da canaletti di piccole dimensioni, che gli conferiscono un fascino assolutamente “veneziano”.


I visitatori che desiderano raggiungere l’isola possono tranquillamente soggiornare in uno degli hotel a Venezia segnalati da Venere, ad esempio, e giungere a destinazione utilizzando uno dei numerosi traghetti che collegano il Lido alla terraferma. Le postazioni di partenza più comode del servizio navigazione sono ubicate a una cinquantina di metri dall’uscita principale della stazione ferroviaria del capoluogo. In particolare, si consiglia di raggiungere l’approdo di Santa Lucia (contraddistinto dalla lettera “E”) e prendere la linea di traghetti numero 1. Il tragitto, che dura circa un’ora, si snoda lungo l’intero Canal Grande e parte del Bacino di San Marco. Per maggiori informazioni sulle linee e i loro percorsi potete consultare direttamente la mappa dei servizi di Navigazione Actv.


martedì 14 luglio 2015

Come trovare alberghi economici a Roma





Anche con un budget modesto è possibile viaggiare e trovare alberghi economici in ogni parte del mondo. Se state organizzando una vacanza o weekend a Roma vi invito a continuare a seguire la nostra guida. Uno degli obbiettivi di tante persone è quello di risparmiare, da qualche anno grazie alle tante agenzie di comparazione online per i viaggi questo è possibile. L'internauta ha l'opportunità di pernottare e trovare delle invitanti offerte low cost e trascorrere un fine settimana nella capitale italiana, meta che attira ogni anno milioni di turisti. Roma città d'arte e di riserve naturali a pochi conosciute.

Uno dei tanti portali per la prenotazione di voli e alberghi e Expedia. Nella prima pagina il cliente potrà effettuare la propria ricerca grazie al motore personale del portale. In alto alla voce voli Expedia ci aiuterà a trovare le compagnie aeree con cui il sito trattiene specifici accordi. I particolare  Expedia offre un utile servizio ''Tariffe Expedia da scoprire'': indicando l'identità delle compagnia e l'esatto orario di partenza e arrivo. Prenotare un volo e cercare la destinazione desiderata è abbastanza semplice.

Passiamo agli hotel il procedimento è praticamente identico a quello che riguarda i voli. Per cui alla voce destinazione sceglieremo Roma ancora tramite il motore di ricerca di Expedia, volendo possiamo aggiungere anche una via specifica oppure un'area a noi meglio accessibile come '' Roma stazione Termini''. Successivamente inseriamo la data di arrivo e partenza, camere adulti e bambini. In questo caso la ricerca ha dato oltre 435 risultati. Per esempio in prima pagina a un prezzo accessibile, Expedia ha trovato l'Hotel Fiamma 3 stelle a partire da 50€. Tra le varie opzioni:
  • cancellazione senza penali
  • pronta subito paga in hotel
  • colazione e internet incluso
  • Expedia non applica nessun costo aggiuntivo
Ricordiamo che gli hotel con tariffa speciale Expedia potrebbero acconsentire a promozioni. Per questo è di buona norma controllare il coupon di sconto.

mercoledì 8 luglio 2015

Cosa scelgono gli italiani per le loro vacanze?


La stagione estiva è appena cominciata anche se non tutti hanno ancora salutato il datore di lavoro per partire in vacanza con la famiglia. Il mese di agosto è notoriamente quello nel quale si condensa la maggior parte del turismo in Italia, anche se sono in tanti a preferire il mese di luglio o addirittura settembre. Una cosa però è certa: rispetto agli anni passati il turismo è in netta ripresa, specialmente quello oltre i confini nazionali. E' ancora presto per dire che si tratti di un segnale di ripresa economica, anche se i dati convergono verso questa direzione e fanno ben sperare per il futuro.

Secondo le stime di Bankitalia, la bilancia dei pagamenti turistici, ovvero la spesa che effettuano i turisti italiani rispetto a quella degli stranieri in Italia, è positiva. Un attivo di 12,7 miliardi che da nuova linfa al mercato del turismo, anch'esso afflitto dalla crisi degli anni appena trascorsi. Gli italiani hanno come mete preferite i paesi dell'Unione Europea, grazie ovviamente alle tariffe agevolate che vengono proposte dalle compagnie low-cost, consentendo quindi di potersi spostare senza spendere cifre importanti. Per contro lo scorso anno sono arrivati in Italia ben 51 milioni di turisti, siano essi viaggiatori d'affari o semplici visitatori, provenienti principalmente da Francia, Germania e Svizzera.
Il trend del momento per i viaggi è quello dell'eco-sostenibilità, infatti il 2015 può essere ribattezzato a tutti gli effetti l'anno delle vacanze green. Secondo le stime un italiano su tre avrebbe dichiarato di voler prestare più attenzione all'ambiente durante il proprio viaggio. A cominciare dalla verifica dello spegnimento delle luci e dell'aria condizionata, all'acquisto di prodotti a chilometro zero e all'adesione al programma di riutilizzo biancheria e asciugamani.

La fonte principale per reperire tutte le informazioni del caso rimane di gran lunga la rete. Su internet infatti vengono programmati la maggior parte dei viaggi, senza considerare che in alcuni casi è possibile usufruire di offerte speciali presenti sui portali specializzati, acquistando la propria vacanza tramite un codice sconto groupalia, attualmente tra i più diffusi in circolazione. Il turismo green inoltre si sposa benissimo con quello eno-gastronomico, che interessa principalmente regioni come la Sicilia, la Sardegna, il Trentino Alto Adige e alcune aree del centro Italia.

Ad interessarsi delle mete preferite dagli italiani non poteva mancare il prezioso contributo della storica fiera del turismo milanese, la BIT, che quest'anno ha dato spazio ad una ricerca sui mercati 'outgoing', condotta da Mercury Srl-Turistica con la supervisione di Emilio Becheri e Italia Nuccio. A spiegare la missione della ricerca ci ha pensato però Cristina Tasselli, exibition-manager della BIT: "La ricerca è stata realizzata nell’ambito dell’iniziativa “Think with Bit” - ha esordito la Tasselli - creata per il riposizionamento e il nuovo concept di Fiera, volto alla condivisione del grande patrimonio di know-how, per dimostrare la nostra vicinanza durante tutto l’anno agli operatori del settore e accompagnarli nello sviluppo della loro attività sui mercati dove già operano e per conquistarne di nuovi. La seconda parte della ricerca sarà presentata al Congresso Annuale del Turismo che si svolgerà il prossimo 13 febbraio durante la Bit".

A margine della presentazione lo stesso Emilio Becheri, ha precisato che per la ricerca sono stati utilizzati dati reali fino al 2013 "quando disponibili, e alcune stime relative al 2014, forniti da Unwto, da uffici governativi dei Paesi interessati, da Istat e da altre fonti. Lo scopo è dare informazioni e spunti agli operatori del settore e a chiunque abbia interesse allo sviluppo dell’industria turistica". I risultati hanno mostrato che "circa il 60% dei 60,2 milioni di italiani residenti viaggia per affari, vacanze e motivi familiari. Sono aumentati i viaggi all’estero, dove si nota uno spostamento da occidente a oriente, molti sono brevi, come short break, e differenziati nel tempo grazie anche alle numerose possibilità offerte dalle low cost " ha concluso Becheri


domenica 5 luglio 2015

5 stazioni fantasma abbandonate a Londra





Sei un patito di Londra? Oggi ti porterò alla scoperta di 5 stazioni fantasma abbandonate della capitale del Regno Unito. Luoghi talmente oscuri e solitari che non ci sono dubbi, c'è qualcosa di inquietante che infesta quei siti. Prima rete sotterranea al mondo, negli ultimi 150 anni è riuscita in modo indelebile a scalfire la psiche dei britannici e visitatori. Porte d'acciaio che nascondono delle vere storie horror, serial killer che da dietro guardavano le persone passare e aspettavano la loro preda (mi sono spinto un po oltre). Lontano dal rumore della metropoli, tuttavia continuano a esercitare uno strano potere sulle persone. Ecco le 5 stazioni fantasma (ghosts station) di Londra.

1) Aldwych - Una delle più celebri stazioni fantasma della metropolitana di Londra. Inaugurata nel 1907 è stata chiusa il 30 settembre 1994. Aldwych venne utilizzata anche per set cinematografici. Tra qui il terribile horror Creep - Il chirurgo e un Lupo mannaro americano a Londra. Fu chiusa per gli eccessi costi di mantenimento dello scalo e per il moderato numero di passeggeri.

2) Lord's - Aperta nel lontano 1868 con il nome di St. John's Wood Road sulla Metropolitan & St. John's Wood Railway è nota per le sue frequenti attività paranormali. Nel 1939 la stazione fu battezzata come Lord's.

3) Down Street - Quante volte avrete sentito questo nome, situata a Myfair nelle centralissima città di Westminster. Inaugurata nel 1907 lo scalo apparteneva alla Piccadilly Line. A causa il poco flusso dei passeggeri i treni erano soventi non fermarsi. La chiusura definitiva avvenne nel 1932. Nella seconda guerra mondiale Down Street fu convertita in rifugio antiaereo.

4) Tower of London - Da non confonderla con la Torre di Londra, il complesso edificato nel medioevo che nel corso dei secoli divenne prigione per alcuni sovrani tra cui: Giovanni di Scozia e Anna Bolena. Tower of London anch'essa è una stazione fantasma, aperta nel 1882 fu chiusa solo due anni dopo in sostituzione con la Mark Lane, chiusa anche quest'ultima nel 1967.

5) Marlborough Road - Nata nel 1869 fu chiusa nel 1939 per aumentare la capacità del flusso passeggeri della Metropolitan Line.


foto: commons.wikimedia.org

domenica 28 giugno 2015

Fari Bretagna: la luce che illumina l'Oceano





I fari in Bretagna sono un'essenza, simbolo di una cultura dominata dalla vita marittima. Da oltre due secoli la luce del faro illumina l'Oceano e il litorale della Francia. Queste fortezze di granito sono state collocate come una ghirlanda e hanno aiutato le navi nel corso dei secoli a stare lontano dai pericoli delle coste selvagge bretoni. È la stessa natura che ti chiama a vivere in questi luoghi, non sei tu a decidere. Ogni volta che ho visto un fare è stato impossibile non amarlo dal primo momento.

Il percorso dei Fari in Bretagna

I primi fari furono costruiti tra il XVII - XVIII secolo, ma ci vollero altri 100 anni che si diffondesse il mito della torre che domina il mare. Il faro più antico della Bretagna è quello di Stiff (isola Ouessant), la cui costruzione risale al 1685. Ciò che rende unica questa parte di Bretagna è proprio il percorso dei fari iniziando da quello di Aber Wrac'h, situato nell'isolotto della Verge. Nei giorni di bassa marea è possibile arrivarci a piedi. Tra l'altro è l'ultimo faro ad avere un guardiano. Una visione romantica: l'uomo di fronte alla battaglia del mare tra scogli e onde impetuose. Poi quelli da Brignognan a Ouessant, che grazie alla loro luce illuminano le navi che attraversano la Manica a fronte del pericoloso rail d'Ouessant. Nella regione della Bretagna si contano ben 80 fari.

Il faro più alto e quello con il panorama mozzafiato 

Con 82,50 metri il faro dell'île Vierge è il più alto. In cima la vista è spettacolare: ma ci sono 397 scalini da fare. Il faro di Trezien dista 500 metri dalla spiaggia, la visione è a dir poco paradisiaca. Per chi non ha la fortuna di vedere di persona i fari della Bretagna, c'è sempre il sito ufficiale di bretagna-vacanze.

mercoledì 24 giugno 2015

L'uomo che vivrà da solo per due mesi in un faro infestato





Un faro immerso nella nebbia è sicuramente un luogo misterioso ideale per un racconto horror di fronte al cammino in una notte invernale.  Il faro di Tévennec in Bretagna è uno di quelli da farti accapponare la pelle, ma c'è un uomo Marc Pointud, come riporta una rivista inglese che ha deciso di vivere da solo per due mesi in quel luogo infestato. Una storia adatta per scrivere un bel film horror anni 80 o un thriller che calza a pennello con Il mistero del Faro.


Il faro di Tévennec la nuova dimora di un coraggioso francese

La leggenda narra che l'isola della torre illuminata di Tevénnec, fosse la terra di Ankou, che nella mitologia Bretone incarna la morte:  la losca figura è rappresentata da un malefico scheletro con la falce. Nel corso dei secoli, le navi mercantili che passavano in quel tratto di mare non sono mai più rientrate a casa. Qualcosa di sopranaturale spingeva le imbarcazioni a sbattere nelle rocce dell'isola. Un marinaio che riuscì a salvarsi e arrivare a nuoto nella spiaggia camminò sull'isola per alcuni giorni alla disperata ricerca di trovare qualcun'altro, e attirare l'attenzione di altri bastimenti. Purtroppo l'uomo passo inosservato morendo di stenti. Dal quel giorno, il fantasma del marinaio continua a girovagare nell'isola, la notte si possono udire i suoi lamenti assieme al mare in tempesta.

Il faro simbolo di leggende che ci piace ascoltare

A parte la veridicità della storia, ci sono luoghi che anche senza alcun racconto incarnano il mito dell'horror. Luoghi dove sembra che il tempo si sia fermato. Nel 1875 dopo la morte dello sfortunato naufrago, il governo francese ha deciso di costruire un Faro. Successivamente ci fu un'escalation di custodi che si buttavano giù dagli scogli, chi invece non impazziva scappava da quel luogo maledetto. Dopo 35 anni, nel 1910 il faro è diventato automatico, poiché nessuno volle più lavorarci. A 100 anni di distanza Marc Pointud ha deciso di andare a farci una vacanza per due mesi, lo stesso Marc nel 2002 ha fondato la National Society For Heritage dedita alla salvaguardia dei fari abbandonati in Francia. Così a 140 anni dalla costruzione di quello di Tévennec, in quel faro maledetto dormirà di nuovo un uomo alla ricerca di una verità perduta. L'obbiettivo chiamato Ligh of Tévennec è quello di ristrutturare e trovare dei fondi per il faro oramai in pessime condizione. All'interno non c'è nulla, né acqua corrente, riscaldamento e energia elettrica. Qualcuno gli ha chiesto come si comporterà se incontrerà il fantasma. Marc ha risposto proverò a fagli una foto.

foto via Wikipedia

mercoledì 17 giugno 2015

Viaggiare sicuri: ecco come!




Ogni viaggio rappresenta una piccola ed eccitante avventura, un modo per staccare dalla routine quotidiana ed immergersi in una realtà differente per un breve periodo di tempo. Ma per quanto l'entusiasmo superiore alle aspettative, è necessario tutelarsi da rischi inutili mettendo al sicuro la propria vacanza. Ecco perché l'Unità di Crisi del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l'ACI ha messo a disposizione il portale www.viaggiaresicuri.it in modo da fornire delle informazioni aggiornate su tutti i paesi del mondo. Per ogni località infatti vengono specificati eventuali problemi di sicurezza, epidemie, fenomeni atmosferici anomali, la presenza di epidemie e tanti importanti dettagli, oltre ovviamente ad un'apposita scheda informativa.

Informarsi non è soltanto un diritto di ogni viaggiatore, ma anche un dovere dal momento che recarsi in un altro paese significa implicitamente essere al corrente delle norme vigenti. A questo proposito infatti è di fondamentale importanza munirsi della Tessera Europea Assicurazione Malattia – meglio conosciuta con l'acronimo TEAM - per i viaggi nei paesi dell Unione Europea. Per quanto concerne le visite al di fuori dei confini europei invece, è consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria con un massimale tale da poter coprire sia le spese relative a cure mediche che quelle inerenti alle terapie effettuate presso strutture ospedaliere e sanitarie del luogo in cui ci si reca.

Non solo, è anche buona norma includere le spese di un eventuale trasferimento aereo o rimpatrio della persona degente, e nei casi estremi anche dell'utilizzo dell'aero.ambulanza. Trovare l'assicurazione più adatta alle proprie esigenze è semplicissimo grazie alla grande diffusione dei portali specializzati presenti in rete.
Infatti, visitando siti internet con pagine dedicate come www.facile.it/assicurazioni-viaggi.html è possibile mettere a confronto i migliori preventivi offerti dalle diverse compagnie assicurative, avendo una panoramica dei costi e delle offerte migliori in pochi e semplici click senza doversi recare fisicamente presso un'agenzia. Munirsi di un'assicurazione sanitaria risulta la soluzione migliore per far fronte a spiacevoli imprevisti e garantirsi un'assistenza adeguata a prescindere dagli standard presenti nel paese in cui ci trova.

Infatti in alcuni stati esteri le strutture pubbliche non sempre sono all'altezza di ciò che possiamo trovare a casa nostra, e quelle private possono non essere alla portata di tutte le tasche. Proprio a riguardo il Ministero della Salute ha creato un servizio denominato "Se parto Per.." che fornisce all'utente informazioni dettagliate sul diritto di assistenza sanitaria a seconda del paese che si sceglie di visitare. Il servizio è disponibile sotto forma di applicazione scaricabile per i dispositivi portatili, siano essi dotati di software Apple o Android, e presenta una mappa mondiale completa e aggiornata con informazioni dettagliate su ciascuna nazione. La creazione di questa utilissima applicazione, finanziata dalla Commissione Europea, fa parte del progetto EESSI - Electronic Exchange of social Security Information.

Scorrendo la lista delle nazioni si può scoprire in quali di queste è possibile ricevere un'assistenza medica gratuita e in quali altre invece occorre prendere degli accorgimenti in vista di spese impreviste in caso di infortunio. E' consigliabile prestare particolare attenzione nel caso si desiderasse visitare dei paesi al di fuori dei confini europei. Infatti sebbene vi siano delle differenze da nazione a nazione, gli standard europei garantiscono in linea di massima un servizio di un certo livello, che non sempre trova un suo corrispettivo negli altri continenti. Per questo motivo e per gli altri elencati sopra questa applicazione diventa uno strumento indispensabile per tutti i viaggiatori. Ogni anno infatti giungono alle orecchie tantissime storie di disavventure particolari o imprevisti capitati chissà dove, che sarebbe stato possibile evitare prendendo le dovute precauzioni. Perché viaggiare in sicurezza e al riparo dalle preoccupazioni è indubbiamente è il modo migliore per godersi la propria vacanza!

mercoledì 10 giugno 2015

Italia al collasso: 10 luoghi spettacolari che te la faranno dimenticare




Negli ultimi tempi l'Italia è al collasso in tutti i sensi, la colpa è sempre della solita classe dirigenziale incapace (meglio) consenziente di volere il degrado assoluto. Il malcontento tra gli italiani è sempre più palpabile sopratutto attraverso i social. Tra le proteste maggiori, il flusso senza precedenti di immigrati nel nostro paese. Sostanzialmente il malessere verso queste persone che sbarcano sulle nostre coste è dato dagli ingenti proventi che lo stato (vero ha avuto fondi dall'Unione Europea) mette per la loro accoglienza. Qua allora in tanti si chiedono com'è possibile: ci sono migliaia di italiani terremotati che continuano a vivere nei container, ma nessuno ne parla - poi si viene a leggere che certi profughi non accettano il luogo allora adibito perché privo di ADSL. Ecco allora leggere alcuni commenti davvero pesanti nei confronti di questi ospiti per molti indesiderati, ma difesi da altri a spada tratta. Vorrei più equità tra le persone, ma la storia ci racconta che questo sarà solo un'utopia. Non mi piacciono gli attacchi mirati, tanto meno quelli che ti rispondono a parolacce se non la pensi come loro, parlo persone pro invasione autorizzate.

Ovviamente chi fugge dal proprio paese avrà i suoi motivi, ma ditemi allora è lecito che arrivino in Italia tutto il resto della Libia? Ma la colpa è dei politici di chi ora è salito al Governo. Un paese democratico non lascerebbe mai i suoi cittadini dormire dentro a dei container, persone che nella loro vita hanno pagato regolarmente le tasse. Io ho paura che poi le persone possano perdere il controllo. Ma è tutto un programma studiato dai potenti per farci scannare. Chiusa questa parentesi personale vorrei elencarvi 10 luoghi spettacolari che ti faranno dimenticare un Italia ormai al collasso.

1) PARCO NAZIONALE PLITVICE – CROAZIA

2) ZHANGYE DANXIA – CINA

3) FLY GEYSER, NEVADA – USA

4) ICEBERG – ANTARTIDE

5) COSTA D’ALABASTRO – FRANCIA

6) BRYCE CANYON – UTAH – USA

7) LE SFERE DI MOERAKI – NUOVA ZELANDA

8) LA TERRA DAI SETTE COLORI – CHAMAREL – MAURITIUS

9) SELCIATO DEL GIGANTE – IRLANDA

10) LAGO MORAINE E VALLE DEI DIECI PICCHI – CANADA






lunedì 1 giugno 2015

Alla scoperta delle riserve naturale di Roma




Roma è una delle città più conosciute al mondo a causa della presenza di importanti testimonianze del suo glorioso ed imperiale passato; allo stesso tempo, la città possiede un patrimonio verde molto suggestivo purtroppo ancora poco conosciuto così come molti non sanno che la regione Lazio è una delle regioni che vanta di un numero di aree verdi protette e tutelate da importanti associazioni: qui troviamo parchi nazionali, naturali, riserve e oasi dove potersi immergere circondato solo da natura incontaminata.

Il patrimonio verde che possiede Roma è pari a circa i due terzi di tutto il territorio comunale, composti sia da aree agricole che da aree protette e sottoposte ad un regime di salvaguardia ambientale molto importante. Vediamo dunque quali sono le riserve naturali presenti in città, dove poter passare una splendida giornata all’insegna della natura senza spostarsi troppo.

Aree verdi in ogni quartiere

Nella sua superficie Roma conta numerosissime riserve naturali che è possibile visitare tranquillamente senza alcun problema, tra le più famose troviamo:
       Parco naturale della Marcigliana, una vasta area di circa 4680 ettari che si estende ad ovest a ridosso del corso del principale fiume di Roma, il Tevere per arrivare a Sud, fino al “Fosso della Bufalotta” e a nord delimitato dal Rio del Casale, il limite del Comune di Roma. Più tecnicamente l’area comprende una gran parte di Roma, per arrivare ai comuni vicini: Fonte Nuova, Mentana e Monterotondo, tra due vie molto importanti, Via Salaria e Via Nomentana.
       Riserva del Parco dell’Aniene, il secondo fiume di Roma che caratterizza alcuni quartieri densamente popolati, soprattutto nel quadrante Est. Il parco qui rappresenta davvero una splendida risorsa dove fuggire dal caos cittadino e rilassarsi completamente immersi nella natura più incontaminata.
       Riserva del Laurentino - Acqua Acetosa, una piccola e splendida area naturale posta a sud-ovest di Roma tra il quartiere popolato del Laurentino e il comprensorio Acqua Acetosa. Nonostante sia più piccola rispetto le precedenti aree, anch’essa comprende una flora ed una fauna molto speciale e ben distinta, come ad esempio la rana verde e il tritone.
       Riserva Naturale Monte Mario si presenta con circa 139 metri d’altezza, diventando uno dei sistemi dei colli con caratteristiche ambientali e diversità biologiche ormai rare nella Capitale. Qui è possibile trovare vegetazione mista, dalla tipica macchia mediterranea fino a vegetazione submontana, così come la fauna è possibile trovare particolari uccelli.

Insomma, se siete amanti della natura e dopo aver visitato la città per qualche giorno avete voglia di rilassarvi in un parco o riserva naturale, non preoccupatevi di quali alberghi a Roma scegliere per prendere alloggio, le riserve naturali e gli spazi verdi della Capitale sono presenti in qualsiasi quartiere della città!


lunedì 27 aprile 2015

Voli low cost Budapest: il bello di spendere poco


Per chi desidera raggiungere Budapest in aereo, oggi il mercato dei voli, offre la possibilità di viaggiare con voli low cost, garantendo qualità e affidabilità nonostante i prezzi molto ridotti, un ottima alternativa per un fantastico ed indimenticabile regalo per una festa dei 18 anni!

Come scegliere i voli low cost per la capitale ungherese

I modo migliore per trovare dei voli low cost per Budapest è internet. Infatti navigando in rete è facile trovare non solo delle ottime offerte, ma anche delle buone combinazioni di voli di andata e ritorno che fanno si che il prezzo non superi una determinata cifra.

La cosa più ovvia per evitare che il prezzo dei biglietti aerei lieviti è scegliere le compagnie di bandiera; infatti optando per una compagnia low cost, spesso si può quasi affermare di viaggiare gratis. Certo, ci si potrebbe chiedere se il servizio è buono; ma da molti anni questi voli sono diventati molto competitivi: quindi oltre al prezzo basso si trova anche un eccellente servizio.

Sono solo pochi i casi in cui il prezzo basso è indice di servizi ridotti, come ad esempio la mancanza di snack e bevande gratuiti, ma in nessun caso viene messa in discussione la qualità del volo. Inoltre per trovare un volo low cost per Budapest è importante viaggiare in date lontane dalle festività: guardando online, si potrebbe programmare il viaggio in base al giorno in cui il prezzo del volo low cost è più basso.

I costi dei voli low cost per Budapest

I voli low cost per Budapest sono molto economici: partono da una 20 di euro fino ad un massimo di 180 euro, per andata e ritorno. In alcune occasioni è possibile trovarli anche a 1-2 euro: per quanto sembra impossibile è vero! Ciò dipende da una prenotazione fatta con largo anticipo.

Quindi affrettatevi e cercate la data con il volo low cost più economico.Ricordate sempre di leggere attentamente le condizioni contrattuali del volo low cost, in modo da evitare sorprese dell'ultimo minuto, tipo tasse aggiuntive sui bagagli o limitazioni dei chili delle valigie da partare.

Le compagnie di voli low cost per Budapest

Le compagnie di voli low cost per Budapest che hanno prezzi più bassi rispetto alle altre sono la Ryan Air e la KML, che partono sia da Roma che da Milano; c'è da dire inoltre che spesso anche l'Alitalia fa delle buone offerte per i voli verso Budapest: in questo caso i prezzi sono moderatamente economici, ma in compenso si ha la possibilità di trovarli in partenza da tutte le città italiane.



martedì 31 marzo 2015

Come visitare le case degli Hobbit a Matamata: info e location



Sei un fan sfegatato del Signore degli Anelli? Anch'io e mi piacerebbe quanto te visitare le case degli Hobbit e la location mozzafiato dov'è stato girato il film in Nuova Zelanda! Quindi sei pronto a prendere nota su tutte le info necessarie per toccare con mano questa meravigliose case? 

 Matamata: un piccolo centro agricolo nella regione di Waikato appunto della Nuova Zelanda. Manco farlo apposta la prima cosa che vedranno i tuoi occhi è un'insegna con questa scritta '' Hobbiton Movie Set''. La location presenta 44 case degli Hobbit, un ponte a forma di arco e una locanda ovviamente in stile fantasy denominata The Green Dragon Inn and Bar. Il tour inizia da una pittoresca fattoria con un podere che si estende a perdita d'occhio. Proprio in una delle fattorie circostanti è possibile trascorrere un weekend e assaggiare i prodotti tipici rurali. Per info prezzi e accomodation troverai sicuramente qualcosa al riguardo sul sito ufficiale del paese. Ma c'è da scommettere che si possono leggere delle recensioni anche in portali specializzati tipo Trivago. Oppure ecco il sito Hobbiton Movie.

Link utili su dove prenotare e come visitare Matamata: 

giovedì 26 marzo 2015

Come si festeggia Pasqua in Islanda



Pasqua in islandese si dice Pàskar: una festività che comprende cinque giorni dal Giovedì Santo a Lunedì di Pasquetta. Scuole e uffici sono chiusi, rimangono aperti solo per il giovedì alcuni negozi di generi alimentari. Ma vediamo nel dettaglio come si festeggia la Pasqua in Islanda

Come vivono la Pasqua i vichinghi


  • La maggior parte degli islandesi è atea solo alcuni frequenta regolarmente una funzione religiosa. Quindi è abbastanza strano vedere quasi tutti i negozi a partire dal giovedì santo sbarrati con l'insegna '' chiuso per ferie'', a parte qualche negozio di genere alimentare, non si sa mai dovesse arrivare una tempesta di neve e la genta ha bisogno di fare scorta di cibo.
  •   Turista per scelta -  Molte famiglie per il periodo pasquale decidono di fare una vacanza fuori porta, possibilmente della durata di tutto il tempo di Pasqua. Chi addirittura preferisce un viaggio all'estero, altri partano in direzione festival musicale nella città di Ísafjörður. Così la capitale diventa una città fantasma. Se passate a Reykjavik proprio nel periodo di Pasqua è non volete girarvi i pollici tutto il tempo provate a consultare il sito turistico della capitalec: http://visitreykjavik.is/what-to-do
  • Deliziose uova di Pasqua decorate - Chi l'ha detto che il cioccolato più buono è solo svizzero, gli islandesi sanno il fatto loro. Ad esempio le uova di Pasqua dell'isola di ghiaccio (Páskegg) sono incredibilmente buone: decorate con disegni che inneggiano la bella stagione: pulcini, fiori è l'uovo intero ornato da un arcobaleno con diversi dolci. Ci sono anche delle parole incomprensibili per gli stranieri (inutile tradurle in inglese). Se vi viene voglia di mangiare un uovo di Pasqua islandese ecco il link dove poterlo ordinare.
  • Pigrizia -  Per quasi la totalità degli islandesi Pasqua vuol dire solo una cosa '' pigrizia allo stato puro. L'unico movimento consentito è quello della mano mentre prende un altro pezzo di cioccolato, dopo si beve per digerire una quantità esorbitante di coca cola, circa 2,5 litri a testa. Già perché gli amici islandesi oltre a essere dei vichinghi sono anche tra i maggiori consumatori europei di coca cola.

giovedì 5 marzo 2015

Cost of living: Quanto Costa Vivere da un'altra parte del mondo?

Ti sei mai chiesto quanto costa vivere in Svezia, oppure a Tokyo, perché no in Nuova Zelanda? Per avere una giusta visione non puoi unicamente confrontare i tassi di cambio, hai bisogno di una vera ricerca di mercato. Magari con un tool che possa compare il costo della vita nel paese e città dove desideri andare a vivere. Sei fortunato perché te ne suggerisco uno davvero ben fatto si chiama Numbeo Cost of living!

È talmente facile da usare che potresti settare l'arabo come linguaggio e riuscire lo stesso a conoscere il prezzo di un affitto di un appartamento nella tua prossima destinazione. Ma non solo rent: anche il prezzo del pane, dell'acqua e qualunque bene di prima necessita a una spina in un bar,  trasporti pubblici, abbigliamento fino al tasso di criminalità. Numbeo è il risultato di anni di ricerca migliorato dal prezioso contributo di utenti da ogni parte del mondo, che hanno voluto condividere le loro esperienze con gli altri!

È proprio questo il senso di Internet aiutare le persone a conoscere a risolvere un problema effettuando una semplice ricerca. Per chi ama viaggiare Numbeo Cost living non deve mancare nel proprio smartphone o portatile! Dalla serie quando la distanza non è più un problema. Ma ancora meglio, siccome avevo voglia di testarlo con le mie stesse mani ecco due infografiche sulle 15 città più care al mondo e 15 sulle più economiche.




































                                  (foto via thisisnthappiness)

mercoledì 14 gennaio 2015

23 cose da sapere sull'Italia e sugli italiani

Poche ore fa re Giorgio si è dimesso lasciando nello sconcerto generale i suoi sudditi! Quale migliore occasione per elencare alcuni fatti da sapere sul nostro bel paese. Straneze del tipo che ancora  500 mila italiani ogni annocredono di essere posseduti e chiedono aiutano all'esorcista. Oppure che anche in Italia ci sono stati dei  serial killer  stile Usa, tipo una certa Leonarda Cianciulli.

23 cose da sapere sull'Italia

1) Con 61 milioni di abitanti l'Italia è il quinto paese europeo più popoloso.


2) L'Italia è l'ottava potenza economica al mondo.


3) I conti della mafia sono il 7% del PIL italiano.

4) Situata in Italia, San Marino è la repubblica più antica al mondo ( 301 a.C)

5) Un terzo degli italiani non ha mai navigato in rete.

6) Più di un terzo dei maschi single tra i 30 -35 anni vive ancora a casa dei genitori.

7) Il 51% degli italiani non può permettersi una vacanza


8) La polizia stradale possiede due Lamborghini Gallardo


9) 500 mila italiani ogni anno visitano un'esorcista


10) Whatsapp è citato in quasi la metà di tutti i procedimenti di divorzio italiani.


11) In Italia c'è una statua sommersa di Gesù Cristo in bronzo alta 2,5 metri

12 ) Il dito medio di Galileo è in mostra a Firenze

13) All'età di 10 anni, Mussolini fu espulso da un collegio religioso per aver accoltellato un compagno di classe alla mano.

14)  A Venezia per legge le gondole devono essere dipinte di nero

15) Si dice che l'isola di Poveglia sia talmente infestata di fantasmi che l'accesso al pubblico non è permesso.

16) A Milano si sorride per legge. Lo dice un regolamento asburgico mai abrogato.

17) Ferrari è l'equivalente di Smith in Inghilterra.

18) Nel 2013 un uomo agli arresti domiciliari ha chiesto di andare in prigione per sfuggire dalla moglie.

19) L'artista Piero Manzoni ha riempito 90 barattoli di latta con le sue feci, vendendoli a 124 mila euro.

20) Un gatto a ereditato 13 milioni di dollari dal suo padrone italiano

21) Galileo nacque il giorno che Michelangelo morì

22) Leonarda Cianciulli fu una serial killer italiana conosciuta come la saponificatrice di Correggio. Smembrava le sue vittime per bollirli nella soda caustica. Altre volte trasformò alcune parti corpo in torte e dolci da servire agli ospiti.


23) I fascisti costringevano i prigionieri a bere massicce d'osi di olio di ricino.

Ovviamente la lista potrebbe essere allungata all'infinito. Se avete qualche curiosità - scrivetela giù nei commenti.

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giovedì 25 dicembre 2014

Le 10 Cose più Curiose da Sapere sulla Svezia

Probabilmente non c'era bisogno di leggere questo post per capire di come la Svezia è avanti a noi. Ogni cosa funziona alla perfezione: in primis il welfare. Ovviamente anche gli svedesi avranno i loro problemi, ma non di certo come in Italia. In Svezia è normale trovare un politico che aspetta la metro come tutti gli altri cittadini. Nessuno è immune, ministri è compagnia cantante sono costretti a dimettersi in caso di scandali o di truffe.

Le 10 cose più  curiose da sapere sulla Svezia: il paese delle opportunità

1 - Il governo svedese paga 187 dollari al mese a ogni studente delle scuole superiori

2- Dal 1979 la Svezia ha vietato le sculacciate e altre pene corporali sui bambini

3 - La Svezia ha avuto un re di nome Carlo VII ma mai un Carlo I o VI

4 -  Esiste un golf club situato tra Svezia e Finlandia: la metà dei fori sono in un paese, l'altra metà nell'altro.

5 - L'89% degli svedesi parla l'inglese.

6 -  La pubblicità per i bambini svedesi di età inferiore ai 12 anni è illegale.

7 -  L'aborto in Svezia è legale

8 - Nel 1974, il dittatore della Corea del Nord Kim Il-sung ha acquistato 1.000 Volvo berlina dalla Svezia ma non le ha mai pagate.

9 -  Forse è una bufala ma ho letto che la Svezia è uno dei paesi al mondo con meno spazzatura, tanto da importarla dalla Norvegia e riciclarla.

10 - Una della band più famose svedesi gli Abba indossavano vestiti ridicoli per non pagare le tasse, in quanto in Svezia esistono delle detrazioni sull'abbigliamento che viene utilizzato solo in alcune occasioni.

venerdì 19 dicembre 2014

Come si celebra il Natale in Slovacchia e Repubblica Ceca

Come si festeggia il Natale in Slovacchia o nella vicina Repubblica Ceca? Vediamolo insieme prendendo spunto un articolo tratto dal famoso blog about.com.


Tradizioni natalizie in Slovacchia

Ovviamente  le tradizioni natalizie in Slovacchia sono accomunate a quelle della Repubblica Ceca. Natale in Slovacchia cade il 25 dicembre come negli altri paesi di religione cattolica e protestante. Tra gli eventi da non perdere: il mercatino natalizio di Bratislava che rimane aperto nella capitale, tutto il mese di dicembre.

Vigilia di Natale

In genere gli slovacchi aspettano la vigilia di Natale per addobbare il loro albero. Un occasione per riunire tutta la famiglia e mangiare dolci (wafer). Il menù del cenone prevede la carpa di Natale cucinata assieme ad altri alimenti tradizionali slovacchi. A mezzanotte Ježiško (Gesù Bambino), porta i regali ai bambini e li mette sotto l'albero. Immancabile anche la figura di Babbo Natale che in Slovacchia viene chiamato  Dedo Mraz ( Padre gelo). Di solito famiglia e parenti trascorrono insieme anche il giorno di Santo Stefano.

Come si festeggia il Natale Repubblica Ceca

Specialmente a Praga per la festa più bella dell'anno i cechi e turisti hanno la possibilità di assistare a moltissimi eventi collaterali: vedere il bellissimo albero di Natale situato nella Città Vecchia della capitale,il mercato natalizio di Praga famoso in tutta Europa, e andare a pattinare sul ghiaccio nella città vecchia. Come in Slovacchia per la cena della vigilia si usa mangiare la carpa che viene tenuta viva nella vasca da bagno prima della cottura.

Vigilia di Natale 

L'albero di Natale è un momento molto importante per le famiglie della Repubblica Ceca. A differenza di altri paesi, i cechi addobbano il loro album ancora in modo tradizionale con dolci e frutta. A Natale nella Repubblica Ceca è Gesù Bambino (Ježíšek) piuttosto che Babbo Natale incaricato a portare i regali ai bambini. La leggenda vuole che Gesù Bambino abita in montagna, nella città di Boží Dar. Allo scoccare di un campanellino i bambini tornano nella stanza dove è stato addobbato l'albero per scartare i loro doni. Prima però il 6 dicembre è St. Mikulas, o San Nicola che regala qualche balocco ai più piccoli. La vigilia di Natale e il giorno della natività culmina con la messa di mezzanotte, e pranzo con la famiglia riunita.

sabato 15 novembre 2014

Le 5 cose da fare in Danimarca: guida per visitare Copenaghen

Avete mai pensato di fare un viaggio in Danimarca? Se volete visitare la bellissima nazione situata nella parte settentrionale del continente europeo, è bene che abbiate presente le 5 cose da fare assolutamente a Copenaghen per rendere la vostra vacanza unica e indimenticabile che ci vengono raccontate dagli amici del portale Ilnordeuropa.it

1 Visitare la Sirenetta – E’ il simbolo di Copenaghen, la meta più ambita dai turisti che si recano in terra danese. Raggiungibile agevolmente dopo un breve tratto da percorrere a piedi lungo la banchina del porto, è il monumento più importante di tutta la Danimarca ed è famosa in tutto il mondo.

2 Attraversare lo stretto di Oresund – Avete mai sentito parlare dello stretto di Oresund che divide Copenaghen da Malmo? Dal 2000 è possibile attraversarlo con il treno o in auto, attraverso un ponte che, per un tratto, si sviluppa sott’acqua. Inoltre è in programma, nel giro di qualche anno, anche una corsia per i ciclisti che vogliono spostarsi dalla Danimarca alla Svezia in bicicletta.

3 Passeggiare a Nyhavn – E’ l’antico porto di Copenaghen, un pittoresco borgo di pescatori con le case tutte colorate. Oggi è un luogo frequentatissimo, ricco di pub e caffè che si affacciano sui canali che attraversano la città. Da qui, inoltre, è possibile imbarcarsi sui battelli con cui fare un tour completo lungo la bellissima capitale.

4 Un salto a Christiania – Noto anche come Pusher Street, Christiania è il quartiere più anticonformista e trasgressivo della città e di tutta la Danimarca. Ai turisti è vietato fare foto, pertanto è meglio che teniate bene a mente quanto vedrete. Oltre alla libera circolazione delle droghe leggere, a Christiania si possono trovare prodotti dell’artigianato locale.


5 I mercatini di Natale – Tradizione squisitamente nordica, se visitate la Danimarca nel periodo che va da novembre a gennaio non potete farne a meno. Ne vengono allestiti diversi, il più famoso è quello preparato presso il parco giochi situato all’interno dei giardini di Tivoli.

lunedì 18 agosto 2014

10 curiosità su New York: topless, suicidi, occhi di Einstein e 800 lingue parlate

La Grande Mela di notte
Mi piacerebbe visitare New York almeno una volta nella vita,  non dico viverci : è troppo grande per me, per uno che ama la quiete e le passeggiate nei centri storici - ma fare un tour di 15 giorni nella Grande Mela è uno dei miei obbiettivi. Per ora mi limito a raccontare: 10 curiosità su New York, la Grande Mela che non ti aspetti. dopo aver letto il post resterai anche tu basito nel sapere che le ragazze possono passeggiare a New York in topless, oppure che il newyorkese ama morsicare i suoi simili, che nella Grande Mela si parlano ben 800 lingue.

1 - Suicidi - A New York ci sono più suicidi che omicidi

2 - Manhattan-  L'isola di Manhattan  fu acquistata dagli indiani d'America  nel 1626 per circa 1.000 dollari in valuta moderna.

3 - Mordere - Strana abitudine: in media i  newyorkesi  mordono 10 volte in più le persone rispetto a tutti gli squali della terra.

4 - Topless: A New York non è illegale uscire in topless.

5 - Binari - In inverno Il NYC 'Metropolitan Transportation Authority ha trovato una soluzione per quando i binari si ghiacciano. Praticamente i binari vengono alimentati  dal gas che mantengono la temperatura della strada ferrata sopraelevata. Questo consente di sciogliere anche il ghiaccio più duro senza interrompere la corsa del treno.

6 -  Lenape - Manhattan deriva da una parola nella lingua Lenape che significa "Isola di molte colline. I Lenape eranoun popolo nativo americano.

7 - Walmarts - Strano ma vero a New York non c'è nessun Walmart, la famosa multinazionale statunitense di negozi al dettaglio.

8 -  Caffè - Sarà la vita frenetica, ma Newyorkesi bevono quasi 7 volte più caffè rispetto ad altre città negli Stati Uniti.

9 - Einstein - La cosa è davvero macabra: Gli occhi di Einstein sono in una cassetta di sicurezza a New York

10 -  Non solo l'inglese: Con 800 lingue parlate, New York è la città più poliglota nel mondo