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martedì 16 maggio 2017

Osservare un tramonto fa bene all'anima


Rimanere ad osservare un tramonto è qualcosa di ancestrale: la tua anima si mette a nudo di fronte all'immensità di un miracolo che quotidianamente si ripete da quando il mondo è nato. Il tramonto rappresenta l'ultimo atto di una giornata e l'inizio dell'oscurità. Scientificamente viene definito tramonto quel momento in cui un astro scompare sotto l'orizzonte - è il momento in cui la natura viene più fotografata. Grazie al sorgere di un tramonto sono state scritte centinaia di poesie.

A volte, il tramonto può condizionare il tuo stato d'animo diventando più malinconico: poiché vedere un sole che lentamente sparisce ti riporta alla mente momenti spiacevoli della tua vita. Il tramonto è sinonimo di riflessione, di stare solo con te stesso, ma anche di condividere simile incanto con la persona più importante della tua vita. Difficile stabile qual è il punto più spettacolare per riprendere un tramonto: al mare, dietro le montagne o in una radura incontaminata, o forse in città, dove gli stessi grattacieli diventano piccoli di fronte a simile grandezza. Ho sempre avuto un fascino particolare per i tramonti, gli trovo imponenti e delicati allo stesso momento, è come una sinfonia con tanti strumenti assoluti protagonisti. Vedere poi lo stormo di uccelli o la grandezza di un aereo scomparire dentro un tramonto è magia. In definitiva, mi sento fortunato di poter guardare ancora un tramonto gratis e con la brezza serale che mi accarezza il viso.

domenica 7 agosto 2011

La poesia non è mai stata abbastanza

Il sereno indugia ancora ad aleggiare nella mia anima.
Pensieri e ricordi fino ad ora sono distanti a un'oasi di pace.
Nemmeno nel silenzio irreale di una stanza riesco a liberare i miei
sogni, se quello che cerco e sprofondato nel dolore.
Ma lasciare che la malinconia, la delusione diventi unico padrone
dispotico della propria esistenza, non è possibile, l'anima ha bisogno
di nuova linfa, del bagliore che nella discesa di un tramonto regala altra
energia per ricominciare.
Ora lasciatemi contemplare nella quiete e nell'attesa i miei sogni, perché dentro a essi, la poesia non è mai stata abbastanza.



Gianluca Scintu

lunedì 25 luglio 2011

sardinia

sardinia by luke scintu
sardinia, a photo by luke scintu on Flickr.

Non lontano da casa mia c'è questo meraviglioso paesaggio ancora poco conosciuto; ma forse meglio così, sul finire il fiume va a morire nel mare! L'acqua è sempre calda, in questo tratto sembra addirittura di essere in Irlanda!

Regent's park london

Regent's park london by luke scintu
Regent's park london, a photo by luke scintu on Flickr.

bellissimo parco in prossimità di Camden town

martedì 28 giugno 2011

City and Colour- Little Hell



Chi è City and Colour? Il suo vero nome è Dallas Green un cantautore canadese dell'Ontario artista famoso perché anche cantante degli Alexisonfire band scream metal catalogata nel genere new metal!
City and colour è il suo progetto solista nato anni fa poi coronato da 3 album bellissimi in puro stile songwriter; quell'acustico da tagliare il fiato per l'emozione Dallas Green inoltre è un ottimo compositore e poeta con un bellissima voce!
In Italia non è ancora conosciuto ma il 2 di ottobre potremo ammirarlo al teatro di Cesena Bonci, un artista che ama suonare a contatto con le persone la sua musica e voce lascia come una magia quando viene suonata live.
Ogni suo concerto è sempre stato emozionante e coinvolgente, il suo terzo album Little Hell è quello della sua definitiva consacrazione consentendogli di essere conosciuto non solo più ai suoi primi fans underground che come me amano i cosiddetti songwriters!
Per chi fosse interessato ecco alcuni link dove ascoltare vecchie e nuove canzoni: comin' Home e O'sister e Northen Wind la prima tratta dal suo primo album omonimo gli ultime due dal suo ultimo lavoro appunto
Little Hell!

mercoledì 22 giugno 2011

Gli uomini GIGANTI sono esistiti veramente?

Chi sono i giganti sono esistiti veramente? Sicuramente è noto che ogni singolo ritrovamento fatto in merito a questa scoperta che potrebbe rivoluzionare tutta la storia, i reperti o delle prove vengono sempre occultate o distrutte per sempre.
Una cosa è sicura che più si va a ritroso nel tempo più le opere i massi per costruire mastodontiche roccaforti o monumenti sono giganti, ancora nessuno non ha dato una spiegazione di come certe pietre dalle dimensioni ciclopiche e di svariate tonnellate possano essere state messe e incastonate tra loro senza nessun materiale per unirle tra loro, una spiegazione per me non bizzarra è quella che in un tempo si pensa intorno 12000 A.C ci siano stati uomini di grossa taglia anche di 4 metri avente una forza adatta per sollevare tali massi.
In Sardegna ci sono state delle scoperte sensazionali riguardo ai giganti, in particolare a Pauli Arbarei, ma nessuno vuole effettuare gli scavi; la sovraintendenza fa finta di niente di tante testimonianze di persone del posto di aver ritrovato ossa di dimensioni giganti ma non di animali di uomini di altezza considerevole anche di 4 metri.
Gli stessi incastri delle pietre li possiamo trovare a migliaia di km ma esattamente vicini e sovrapponibili con la stessa tecnica...sembra che le stesse mani hanno costruito ogni dove in quell'epoca.
Di seguito ecco 2 video molto interessanti uno dove parla Luigi Muscas autore del libro: I Giganti e il Culto delle Stelle e una interessante puntata di Voyager - Gli uomini GIGANTI del passato

domenica 12 giugno 2011

Sardinia

Vivere in Antartide; uno chef sardo alla scoperta dei ghiacci

Uno chef alla ricerca di un'esperienza unica al confine della civiltà e spazi immensi come quelli dell'Antartide, una scelta di vita non di certo dedita solamente al lato meno nobile quello del denaro ma fatta per l'amore dell'avventura e della conoscenza a 180 gradi.
Rimanere isolati dentro una base per oltre 12 mesi con poche persone non è da tutti
per scoprire meglio questo personaggio particolare ma prima di tutto anche mio amico
cliccate sull'ultima parola del post che vi condurrà direttamente a una sua intervista

venerdì 3 giugno 2011

Sardinia-Peacefull

C'è un posto che si chiama Sardegna dalle sconfinate colline che poi come d'incanto apre nuovi orizzonti per mari e spiagge incontaminate, a volte rimango da solo a contemplare tutto questo; di particolar suggestione e emozione lo è ancor di più nella stagione invernale quando il mare è solo per me. Mi chiedo cosa stia facendo quella persona che ancora naviga tra miei pensieri in quello stesso istante, quel mare che ci separa, ''ma fosse stato solo il mare'', non sarei rimasto a godere di questo spettacolo da solo!


domenica 22 maggio 2011

Free Download my cd il parco

The park is the first album from Gianluca Scintu in art ''Luke Scintu'', a journey
soul singer-songwriter deeply touched by the superficiality of too many
people,the park is also one of his favorite places of rest but also of joy shared with someone special to him in a finite time too quickly.

Born on an island in a city made ​​up of people who have no need to hear those who try to make their own music but devoted only to listen to artists who play false metal covers 30 years ago,also duets or piano bar from the lineup the same.

This CD contains 12 tracks all produced by himself and composed and performed by Gianluca Scintu, to all those who want to give it a chance you will enjoy .