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mercoledì 14 marzo 2018

5 posti in cui è proibito morire



Sembra davvero bizzarro, eppure ci sono alcuni posti nel mondo in cui è proibito morire, il motivo principale è quasi sempre per la mancanza di spazio e concessioni per un nuovo cimitero. Da nord a sud ecco la lista dei

5 POSTI IN CUI E' PROIBITO MORIRE

1) Longyearbyen, isole Svalbard (Norvegia): A Longyearbyen, il paese più popoloso delle isole Svalbard, da circa 70 anni è vietato tirare le cuoia. Il veto è stato voluto per la bassissima temperatura tipica della località, che impedisce una rapida decomposizione dei cadaveri. Tra il 1917-20 durante una terribile epidemia, le autorità del luogo dopo 13 anni si accorsero che i corpi delle vittime rimasero pressoché intatti e che il vecchio virus, forse non era stato debellato. Ragion per cui si decise di chiudere definitivamente il vecchio cimitero.

2) Sarpourenx (Francia): Anche a Sarpourenx, un pittoresco villaggio nel sud della Francia è vietato morire. L'ordinanza è arrivata dal sindaco nel 2008, dopo che un tribunale francese non gli ha dato il permesso di ampliare il cimitero esistente.

3) Isola di Itsukushima/Miyajima (Giappone): Itsukushima è un'isola giapponese nella quale ci abitano meno di 1800 abitanti. Da più di 150 anni è vietato nascere e morire, poiché secondo la religione shintoista si tratta infatti di un'isola sacra. Le persone anziane e malati devono lasciare l'isola prima del loro ultimo viaggio.

4) Biritiba Mirim (Brasile): Biritiba Mirim è un paese di coltivatori nella periferia di San Paolo, per non rovinare la particolare composizione dei terreni locali, dal 2005 è vietato morire.

5) Lanjarón (Spagna): È proibito morire anche a Lanjarón, un paesino dell'Andalusia di 4 mila anime. L'ordinanza è stata emessa dal sindaco nel 1999, che dopo numerose richieste di realizzare un nuovo cimitero (sempre rifiutate), è arrivato a questa decisione, secondo lui inevitabile.

venerdì 5 febbraio 2016

I 7 posti al mondo con il più alto numero di suicidi





Al mondo ci sono posti adatti a fare ogni genere di cosa, qualcuno purtroppo decide di utilizzarli per porre fine alla propria vita. Vediamo quali sono questi luoghi maledetti con il più alto numero di suicidi.





                   Luoghi raccapriccianti per morire 

1 - Nanjing Yangtze River Bridge:  Situato in Cina nella moderna città di Nanjing esiste un ponte dove a cadenza quotidiana le persone preferiscono buttarsi giù invece di ammirare il panorama.

2 - Golden Gate Bridge: Qualche anno fa avevo visto un documentario in merito al Golden Bridge famoso non solo per la sua lunghezza, ma per le migliaia di persone che si sono suicidate. Il governo sta variando il piano di costruire una barriera per risolvere il problema

3 -  Aokigahara Forest: Conosciuta come la 'foresta dei suicidi', Aokigahara è la foresta la più famosa in tutto il Giappone per il numero di persone che decidono di togliersi la vita.

4 - Cascate del Niagara: In un secolo ci sono stati oltre 3.000 suicidi, persone che si sono gettate nel vuoto di loro spontanea volontà.

5 - Beachy Head: In Inghilterra nel Sussex a Eastbourne alcune persone hanno deciso di rimanere per sempre gettandosi dal promontorio calcareo del Beachy Head.

6 - Metropolitana di Londra: La metropolitana di Londra ha il più alto numero di suicidi sulle rotaie dell'Unione Europea. Qualche anno fa nella mia breve permanenza a  Londra quando prendevo la metro avevo come una sorta di vertigini, poiché tra le rotaie e la linea gialla c'erano sono almeno 3 metri di dislivello, la sensazione guardano in basso era terribile.

7 - Nusle  Bridge: Oltre 400 persone hanno perso la vita saltando dal grande ponte di Praga. A differenza di altri ponti dove la vista è spettacolare, qua al contrario, siamo di fronte a una colata di cemento e un quartiere buio e sporco.

NB: Da notare che il ponte sembra essere uno dei luoghi ideali per suicidarsi

Foto: Attribution: Donar Reiskoffer

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lunedì 14 dicembre 2015

10 incidenti domestici che nel 19° secolo portavano a morte certa

La casa è il luogo più sicuro al mondo; un detto non propriamente azzeccato per le persone che vivevano nel 19° secolo dove si registravano frequenti incidenti domestici e in tanti ci lasciavano le penne. In epoca vittoriana, la gente moriva per avvelenamento da gas prodotti dai loro primordiali frigoriferi e altre sfortunate circostanze all'interno delle loro abitazioni. Di seguito, ecco una lista dei 10 incidenti domestici  che nel 19° secolo portavano a morte certa

1- Scale -  Avete presente quelle scale in legno che scricchiolano, nel 19° secolo le scale all'interno delle abitazioni erano quasi tutte fatte allo stesso modo. Scalinate costruite presso le case della gente comune  con materiale di scarto e legno marcio. L'impianto era quasi sempre molto stretto e ripido, con gradini irregolari. Salire con delle brocche d'acqua o altri oggetti pesanti portava a frequenti cadute rovinose e mortali.


2 - Frigorifero  - Da metà del XIX secolo un americano brevettò la macchina del frigorifero, poi perfezionata da un tedesco di nome Windhausen e altri ingegneri. Purtroppo, chi poteva permettersi un frigorifero non aveva messo in conto del gas che il macchinario rilasciava perennemente. Gas tossici come l'ammoniaca, cloruro di metile, e biossido di zolfo. L'inalazione di queste sostanze portava a respirare inconsciamente dei veleni con conseguenze irreparabili e una morte precoce.



3 - Carta da parati -  Verso il 19° secolo la borghesia europea ordinava dalla Cina la carta da parati, quella più utilizzata era la verde di Scheele. Il vivido colore verde era realizzato con arseniato di rame, un prodotto abbastanza velenoso. Si stima che le case inglesi vittoriane avevano 100 miglia quadrate di questo potente veleno.

4 -  Latte - In epoca vittoriana, il latte non sempre faceva bene all'organismo. Molta gente inconsciamente aggiungeva nella bevanda dell'acido borico per addolcirne il sapore aspro o perché già presente in cucina da alcuni giorni. In molti casi le persone venivano colpite da dissenteria e vomiti. Altre volte, il veleno provocava la Tubercolosi bovina danneggiando gli organi interni e la colonna vertebrale. Circa 500.000 bambini sono morti a causa dell'acido borico in epoca vittoriana.

5 - Calore e luce  - Nel tardo vittoriano le case hanno iniziato ad avere l'illuminazione a gas e riscaldamento centralizzato. All'inizio invece non erano stati ancora progettati i rubinetti e valvole di rilascio. Per questo era frequente udire stufe esplodere e persone che morivano soffocate nel sonno.






6 -  Prodotti di bellezza -  L'arsenico era un ingrediente popolare nei prodotti di bellezza per le donne durante l'epoca vittoriana. La gente era convinta che l'arsenico regalava alla pelle un colore sano. Le signore lo usavano non solo per lavare il viso, ma anche per truccarsi. Addirittura veniva utilizzato come integratore e vitamina. Oggi l'arsenico si trova  nei pesticidi e veleno per topi.





7 - Elettricità - È risaputo che non bisogna mai mettere il dito in una presa elettrica, purtroppo quando la corrente elettrica fu introdotta a fine del 19°secolo a molti non era ancora chiaro questo concetto basilare. Anzi in giro per le case c'erano fili scoperti e ogni cosa che invitava le persone a rimanere fulminate.

8  - Biberon - Nel 19° secolo, il biberon non era sicuro, ma sopratutto poco igenico, in quanto nel lungo tubo di gomma si depositavano dei batteri che potevano essere presi dal bambino assieme al latte. 

9 -  Toilette - I gabinetti sono stati introdotti alla fine del 18 ° secolo, ma solo un secolo più tardi sono stati installati in quasi tutte le case.  Era noto come questi esplodevano di volta in volta. La causa era dovuta alle rudimentali tubature, che implementavano gas infiammabili, come il metano e idrogeno solforato. Purtroppo il metano e idrogeno arrivavano a contatto delle stufe a gas provocando incendi e persone morte carbonizzate.

10 -  Corsetti da donna  -  Essere belle e affascinati non sempre in età vittoriana era sinonimo di stare bene con il proprio corpo. Uno dei capi tipici dell'epoca per l'universo femminile erano i corsetti, vere trappole in grado di rompere le ossa della cassa toracica, ma anche ingrossare il fegato, e restringere i polmoni. Alcune donne indossavano i corsetti durante la gravidanza.

mercoledì 8 aprile 2015

Le 7 morti più ridicole del 2014



Conoscete qualcuno che è morto respirando lo sterco dei maiali? Vi voglio raccontare le 7 morti più ridicole del 2014 di cui hanno contribuito anche gli escrementi del maiale. Siamo di fronte al Darwin Awards che ogni anno premia quelle persone che hanno aiutato il genere umano a non cadere più negli stessi errori, come? Morendo in maniera assurda, oppure non avendo più la capacità di riprodursi. Quindi attenzione a non essere i prossimi candidati all'Oscar, perché il morbo della stupidità ama diffondersi a macchia d'olio. Il premio fu ideato nel 1993 da un'ex studentessa della Stanford University - un po cinica per aver pensato a questo riconoscimento. La lista è stata stilata in modo casuale senza nessuna preferenza.

Le 7 morti più ridicole del 2014


1) Doppio Darwin prestazione bollente nel balcone - In una afosa notte di giugno una coppia aveva deciso di mostrare la propria prestazione a dei vicini curiosoni. La location era la Knight Tower un palazzo sulle rive del Tamigi. Purtroppo quando l'uomo ha deciso di appoggiare la sua lei sulla balaustra del balcone non aveva calcolato bene lo spazio. Accecati dalla passione sono precipitati nudi dal 5° piano del palazzo.

2) La resurrezione del nuovo Messia -  Da 5 anni un santone in Pakistan compiva miracoli, il 17 settembre 2014 ha deciso di fare ancora meglio: di resuscitare il Lazzaro di turno. I giorni seguenti ha sparso la voce: '' Ho bisogno di un volontario tra i miei fedeli per essere ucciso e poi resuscitato''. Poche ore dopo si presenta un giovane sposato con i figli. Il santone però è ancora in prigione.

3) Non respirate i resti organici del maiale -  Ancora il giorno 17, però a luglio in Polonia in un villaggio di 160 abitanti, un operaio sviene in una cisterna piena di escrementi di maiali, causa i fumi tossici generati. Altre sette persone per cercare di salvarlo soccombono uno dopo l'altra dall'incredibile puzza - morendo soffocati. In un colpo solo il rifiuto organico del maiale ha ridotto drasticamente la piccola popolazione.

4) Il gioco del carrello -  Per festeggiare il suo diploma un 18 enne della Georgia decide assieme ai suoi amici di trascorrere un pomeriggio al lago Allatoona. Il programma prevede di lanciarsi con un carrello della spesa giù verso il molo. Chance Werner vuole fare ancora di più si getta in acqua legato al carrello. Il corpo verrà trovato alcune ore dopo a 9 metri di profondità.

5) Banana Joe  -  Costa Rica - Un uomo è in procinto di entrare in un bar all'interno di una piantagione di banane per fare una rapina. Al momento della sparatoria non si accorge che la sua arma è ancora la banana presa dall'albero. Verrà ucciso immediatamente.

6) Selfie con il pachiderma -  Duo uomini in Kenya avevano deciso di scattare un selfie con un elefante in una riserva naturale. Durante gli scatti i due toccano più volte la faccia del bestione che infastidito si vendica calpestandoli a morte e nascondendo i cadaveri nelle frasche.

7) L'anello nelle parti intime -  Inghilterra, a maggio 2014 i pompieri vengono chiamati al central London Hospital dai medici per assistere alla rimozione di un anello nel membro di un uomo. Per la vergogna il malcapitato ha aspettato 2 giorni prima di andare al pronto soccorso. I genitali dell'uomo erano gonfi all'inverosimile e di colore nero. Armati di sega circolare i vigili del fuoco si mettono al lavoro per rimuovere l'oggetto dal corpo dell'uomo. Uno dei pompieri ha spiegato che di solito ci vogliono non più di 5 minuti per tagliare l'anello. Purtroppo l'uomo ne ha scelto uno in titanio talmente duro rimasto per troppo tempo incastrato sotto il proprio membro, che la stessa sega elettrica dei vigili non ha potuto fare nulla. L'unica soluzione per levare quell'anello malefico è stata la castrazione. Ora mi spiego perché specialmente Londra è piena di omosessuali - che cattiveria!

giovedì 2 ottobre 2014

11 personaggi pubblici morti per avvelenamento

Una lista che comprende alcuni dei personaggi famosi morti per avvelenamento, da sempre uno dei metodi più popolari per uccidere le persone. In un tempo relativamente breve, la causa per avvelenamento è stata rilevabile grazie l'autopsia.

domenica 13 luglio 2014

10 corpi ritrovati in posti assurdi

morire in posti assurdi
10 corpi ritrovati in posti assurdi: Che razza di titolo è questo? Ora te lo spiego - parla di 10 cadaveri nascosti in luoghi impensabili per chiunque che ha un po di sale in zucca. Prima di iniziare consiglio il post solo per un pubblico forte di stomaco ... scherzo. Ma a ogni modo non amiamo la violenza e i serial killer, siamo solo delle persone curiose, lascio a voi la scelta di proseguire o no. 



1 - Corpo di turista canadese ritrovato in una cisterna -  Dopo 19 giorni fu ritrovato il corpo di una ragazza di appena 21 anni galleggiare su una cisterna in un Hotel di Los Angels. Il direttore dell'albergo aveva detto che in quei giorni la pressione dell'acqua era quasi inesistente.
fonte

2 - Donna ritrovata morta sopra la scrivania - Dopo 24 ore dal decesso fu trovato il corpo inerme di una donna sopra la sua scrivania. 

3 -  Uomo trovato morto in macchina per caso dopo il settimo avviso di parcheggio non pagato  - Basta il titolo, posso dire che l'uomo era dentro la macchina da almeno una settimana

4 - Morta fuori il recinto di Play Boy Mansion -  Già avete letto bene morta, perché si tratta di una donna di 30 anni deceduta alcuni sostengono per suicidio proprio di fronte a un posto atipico, che di morte non ha nulla. Paula G aveva partecipato al provino di America Idol ma fu eliminata dai giudici: Paul Abdul e Simon Cowell

5 - Corpo congelato in un ascensore -  Il 29 gennaio del 2009 un reporter di Detroit News ha ritrovato il corpo di un uomo congelato in un ascensore. A quanto sembra c'è voluta una sega elettrica per tirarlo fuori .. praticamente l''hanno tagliato.

6 - Trovato cadavere sul set di C.S.I - Location più giusta di questa non poteva esserci per trovare un cadavere. Il corpo era mummificato al 5° piano dello stesso palazzo dove sono state girate alcune scene del telefilm. Tra l'altro in una puntata c'era lo strano caso di un uomo avvolto come un Faraone. Coincidenza? 

7 - Cucciolo di squalo trovato morto nella toilette delle signore - Una donna non poteva credere ai suoi occhi vedendo spuntare dal water un piccolo squalo. Neanche noi di fronte a questi orribili scherzi.

8 - Dentro una valigia -  Betty W, 28 anni, fu  trovata morta dentro  una valigia a nella zona est di Harlem, non lontano a un ristorante. Le telecamere mostrarono uomo non curante portare la valigia, e, far cadere di fuori il cadavere della donna.

9 - Pizza surgelata  con Corpi surgelati - Siamo a livelli di Jeffrey Dahmer. Tre neonati uccisi sono rimasti nel freezer per oltre 30 anni. Si calcola che i piccoli sono nati all'inizio degli anni 80'. Il killer è  la mamma una donna tedesca. La scoperta è stata fatta casualmente da altri suoi figli mentre cercavano una pizza surgelata.

10 - Uomo trovato dentro un coccodrillo - Un ranger arpionò un coccodrillo, dentro la pancia dell'animale c'era: una testa umana, un torso. Le gambe furono ritrovate più a monte. La polizia ha detto che l'uomo fu aggredito la notte prima da un coccodrillo mentre dormiva sulle rive del fiume.

@lukescintu




sabato 27 luglio 2013

I 5 rituali di morte più agghiaccianti al mondo

Un post che non è il massimo dell'allegria, ma nasce con le tematiche del blog di fare informazione su usi e costumi delle persone. Vedremo quale concezione esiste in altre culture di seppellire un morto.  In particolare:  I 5 rituali di morte più agghiaccianti al mondo.

Immolazione -  Un rituale tradizionale indù praticato in India, in base al quale una donna in lutto doveva giacere volontariamente a fianco del marito sulla sua pira funebre. La donna veniva  bruciata viva accanto al cadavere del marito. Suttee come viene chiamata in India fu praticata per secoli ma bandita dagli inglesi nel 1829 colonizzatori dell'India. Ci furono dei casi dove questa assurda tradizione venne praticata ancora in alcune zone remore del paese sino al 1981.

Buddisti ( auto - mummificazione) - L' Auto-mummificazione fu praticata fino alla fine del 1800 in Giappone, da persone che volevano diventare una mummia e conservare il loro corpo nei secoli  All'inizio del 1900 fu deciso di abolire questo agghiacciante modo  di aspettare la morte.



Sky burial - I tibetani non danno molta importanza al corpo, tra l'altro in Tibet il terreno è per lo più formato da rocce, quindi duro da scavare una fossa.  I cadaveri nello sky burial vengono dati in pasto agli uccelli. Il rito è macabro, il corpo del defunto viene tagliato a pezzi piccoli che diventerà cibo dei predatori del cielo.


Aborigeno ( esposizione del corpo) - Questo rito consiste di  lasciare il cadavere su una piattaforma rialzata e ricoprirlo con foglie e rami fino a quando la carne non marcisce, un processo che può richiedere mesi. Successivamente  le ossa del defunto vengono recuperate e colorate con ocra rossa. Le ossa vengono poi inserite in una caverna fino a quando non diventano polvere e vengono collocate all'interno di un tronco scavato fuori.


Sepoltura spaziale -  E'  possibile acquistare il proprio spazio di sepoltura, dove verranno inviate  le ceneri in orbita  da $ 695. Più lontano si decide di inviare le proprie ceneri più il prezzo sale sino a un massimo  di  $ 60.000.  Il primo viaggio fu eseguito nel 1997 da un razzo di nome Pegasus che conteneva le ceneri di 22 persone, dove lieviteranno nell'immenso per l'eternità.


foto:[wikimedia commonsfonte - Christian Theological Seminary



sabato 4 maggio 2013

Kurt Cobain: pubblicate le foto inedite della scena del suicidio e del corpo del cantante

Dopo 19 anni dalla morte del leader dei Nirvana Kurt Cobain  molte persone credevano che anche gli ultimi brandelli di documenti oscuri fossero finalmente stati portati alla luce, per rendere giustizia a una verità detta a metà sulla tragica scomparsa del cantante maledetto.


Il Seattle Pi ha pubblicato 68 foto  inedite che immortalano  la scena del suicidio del cantante dei Nirvana, dal numero 14 alla 23 forse le  immagini più dure,  un lenzuolo copre il corpo inerme di Cobain che viene portato via  da 2 uomini probabilmente della polizia mortuaria di Seattle.  


Purtroppo non ho potuto inserire nessuna foto nel mio blog perché protette  da Copyright,  ma  potete ugualmente vederle cliccando su il link precedente.  Il corpo di Cobain fu trovato 3 giorni dopo il suo suicidio  da un'elettricista .


Molti giornali all'epoca pubblicarono il corpo del cantante dei Nirvana dalla vita in giù, ma  a quanto pare ci sono state altre foto non diffuse volutamente come queste. Le foto inedite furono conservate  al museo di Seattle, è solo il 5 aprile di quest'anno furono rese pubbliche.

Gli  ultimi scatti  storici rappresentano quelle dell'archivio PI conservate presso il Museo di Storia e Industria. Infine da questo link  si può  scaricare una copia in PDF del report della polizia scientifica di  Seattle sull'indagine della morte di Kurt Cobain 


Un portavoce ha detto,  che il dipartimento riceve almeno una richiesta a settimana per riaprire il caso sulla morte del cantante. Per lo più le richieste arrivano da Twitter.

Kurt Cobain

Frank Micelotta, Getty Images


venerdì 26 aprile 2013

L'Husky che sta commuovendo il web - Non servono altre parole - video


Di fronte a certi video ogni parola è vana, anche perché mi viene difficile scrivere qualcosa che abbia senso, e non vorrei incappare in quelle frasi scontate.  Su Facebook spesso ci bombardano con video e immagini di tutti i generi anche quelli più crudi, dove si assistono (non so neanche come definirli ), uomini che sono capaci di compiere dei veri e atroci atti di violenza nei confronti di animali, in pratica: persone sadiche e vigliacche. Quando si vedono di queste immagini, se si ha un po di sensibilità rimani in silenzio e impotente, ma in cuor tuo vorresti fare la stessa cosa o almeno gli auguri il peggio a quei miserabili.

Ma è anche quando vedi un video di un husky, che piange coricato sulla  tomba del suo padrone,  capisci che non servono parole per commentare quel filmato di 10 secondi a dir poco straziante.  I più scettici potrebbero dire '' Come è possibile che un cane che non sa ne leggere e ne scrivere capisca che quella è la tomba del suo padrone?'' Secondo me, il suo istinto, ma soprattutto l'amore incondizionato per quella persona lo calamita letteralmente parlando in quella lapide. Ho già visto anche di persona di amici a 4 zampe che entravano in cimitero e silenziosamente si accucciavano sempre nella stessa tomba.

Questo video è una lama a doppio taglio: da una parte non si può rimanere impassibili, e difficilmente le lacrime non tarderanno  a scendere dai vostri occhi, dall'altra se ancora c'è ne fosse bisogno, questo è il vero amore, non ho dubbi, un amore incondizionato, un dolore contagioso, ma che malgrado tutto fa ancora sperare, che al mondo  l'amore da qualunque forma vivente possa nascere: è ancora la cosa più bella






lunedì 18 marzo 2013

La luce dopo la morte vista dallo scultore Mihoko Ogaki

Uno dei più grandi dilemmi da quanto l'uomo ha calcato per la prima volta il suolo terrestre è questo, Che cosa c 'è dopo la morte? C'è un'altra vita dopo questa terrena? Rinasceremo sotto quale forma, magari in un'aquila o in un albero?

Purtroppo nessuno è in grado di rispondere a questo quesito, molte persone  affermano di aver attraversato una forte luce mentre lottavano in un letto di ospedale tra la vita e la morte. E' chiaro che ogni singolo individuo ha la facoltà di credere o non a questi racconti extra corporei.

 Ispirato da queste idee di vita, morte e rinascita, un'artista giapponese Mihoko Ogaki ha realizzato alcune opere sorprendenti. Negli ultimi anni ha creato una serie continuativa  di sculture che si illuminano, quasi ad voler sottolineare il lieve  confine che esiste tra la vita e la morte. Il progetto in corso si chiama "Milky Ways"


Le figure sono costruite con della  fibra rinforzata e con plastica e sono modellati nella forma di una persona morta o morente. All'interno delle sculture vengono fatti migliaia di fori  integrati con luci a LED

 Lo spettatore assisterà allo spettacolo di una scultura nera che inizia ad illuminarsi. La  luce dopo la morte dove  l'anima di quel soggetto ha bisogno di staccarsi da quel corpo decadente. Forse all'inizio può apparire come un arte macabra, ma allo stesso tempo la trovo affascinante. Inutile il mistero, l'incertezza avranno sempre un loro fascino nella vita degli uomini.

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foto: via [visualnews]