Visualizzazione post con etichetta guida. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guida. Mostra tutti i post

giovedì 16 luglio 2015

L’offerta balneare di Venezia: l’isola del Lido



Venezia e i suoi dintorni offrono diverse occasioni al turista che vuole concedersi una piacevole vacanza al mare. La proposta balneare del capoluogo veneto include un centinaio di isolette e località marittime di grande pregio nazionale e internazionale. Oggi vogliamo soffermarci sul famoso Lido di Venezia, la bellissima isola che sorge tra la laguna di Venezia ed il mare Adriatico.

 Il litorale del “Lido”, che si estende per circa 12 chilometri, si sviluppa in un delizioso alternarsi di spiagge dorate, le quali vantano il titolo di Bandiera Blu grazie alla qualità delle acque che le lambiscono. Gli stabilimenti sono separati l’uno dall’altro in maniera originale, grazie alla presenza di pittoresche capannine numerate che ne impreziosiscono le atmosfere. Inoltre, la costa del Lido di Venezia è ricamata da un suggestivo susseguirsi di “murassi”, ovvero lastre di pietra d’Istria innalzate durante il XVII secolo per impedire l’erosione degli argini da parte del mare.  Pur trattandosi di un’area dalle origini molto antiche, il Lido non è riuscito a preservare intatta l’estetica di un tempo: parte dei suoi edifici storici sono stati sostituiti da costruzioni moderne, che ad ogni modo continuano a costituire una grande attrattiva per i turisti. Si pensi, ad esempio, a edifici come il Casinò e il Palazzo del Cinema, dove vengono ospitati eventi mondani di richiamo internazionale e di grande pregio culturale – tra i quali, ovviamente, la celeberrima Mostra del Cinema. Spostandosi verso l’entroterra dell’isoletta, il paesaggio offre un alternarsi di aree di interesse naturalistico e zone urbane, queste ultime caratterizzate da viali alberati e costruzioni in stile Liberty, delimitate a loro volta da canaletti di piccole dimensioni, che gli conferiscono un fascino assolutamente “veneziano”.


I visitatori che desiderano raggiungere l’isola possono tranquillamente soggiornare in uno degli hotel a Venezia segnalati da Venere, ad esempio, e giungere a destinazione utilizzando uno dei numerosi traghetti che collegano il Lido alla terraferma. Le postazioni di partenza più comode del servizio navigazione sono ubicate a una cinquantina di metri dall’uscita principale della stazione ferroviaria del capoluogo. In particolare, si consiglia di raggiungere l’approdo di Santa Lucia (contraddistinto dalla lettera “E”) e prendere la linea di traghetti numero 1. Il tragitto, che dura circa un’ora, si snoda lungo l’intero Canal Grande e parte del Bacino di San Marco. Per maggiori informazioni sulle linee e i loro percorsi potete consultare direttamente la mappa dei servizi di Navigazione Actv.


martedì 14 luglio 2015

Come scegliere una lampada a sospensione




Nonostante possa sembrare semplice, scegliere una lampada a sospensione non è mai facile, non lo è perché la quantità di modelli online e nei negozi tradizionali è vastissima e, non lo è neppure per il fatto che, per prendere la decisione giusta è necessario tener conto di alcuni elementi.
Le lampade sono spesso uno degli ultimi elementi d’arredo a essere scelti, non a caso, non è infrequente entrare in case appena arredate che, nonostante abbiano ormai tutti i mobili e le suppellettili, mostrino ancora i portalampada con appesa la lampadina.
In questo modo, il lampadario a sospensione, finisce inevitabilmente per doversi “adattare” all’ambiente in cui viene inserito; ecco quindi il primo elemento da valutare: lo stile dell’arredamento.

Un lampadario minimal, dalle linee semplici e pulite, inserito per esempio all’interno di un arredamento shabby chic, dal sapore tipicamente vintage e romantico, stonerebbe fortemente e non farebbe altro che rompere l’armonia; se è vero che in certi casi alcuni stili possono convivere e completarsi in maniera originale, è anche vero che, se non si è in grado di accostare nella maniera corretta, si corre il rischio di creare un’ambiente disarmonico e disordinato.
La grandezza dell’ambiente è un secondo elemento di cui tener conto; se la stanza da illuminare è piccola, non serve in generale un grande lampadario, a meno che, l’obiettivo non sia proprio quello di renderlo l’elemento principale dell’arredamento. Anche in questo caso si possono fare le dovute eccezioni e, con un po’ di accorgimenti, si potrà scegliere la lampada a sospensione perfetta. In un ambiente spazioso, a meno che non si disponga di più punti luce, si dovrà puntare l’attenzione su un lampadario che illumini in maniera omogenea, diffondendo la luce anche verso gli angoli e le pareti. Perfette in questa situazione, sono le lampade a grappolo o belle e moderne lampade a forma di lampadina, giovani e colorate, ideali per chi sfoggi uno stile fresco e disimpegnato oppure, grandi lampadari con gocce in cristallo, per ambienti classici. E’ consigliabile evitare inoltre lampadari che creino un cono di luce molto stretto o in vetro smerigliato se si desidera un’illuminazione a giorno (o quasi), meglio prevederne uno in vetro non lavorato per massimizzare l’emissione di luce.

Se però, in una sala è presente un lungo tavolo riservato alle grandi cene di famiglia o con gli amici oppure, in cucina, una bella isola che necessiti un’illuminazione che metta in evidenza ciò che si trova sui piatti o sull’area di lavoro, via libera a lunghi lampadari come Plissè di Luceplan; disegnata da Inga Sempè e vincitrice del Design Plus 2008, è bella e versatile, si adatta alle necessità dell’utente grazie alla possibilità di esser allungata o accorciata tramite la pratica plissettatura a fisarmonica. Anche il fascio di luce può variare passando da un minimo di 60 cm, a un massimo di 160 cm.

Una divertente alternativa sono più lampade, stile bar, come la Drip 2 di Ex.t, in ceramica smaltata, realizzata artigianalmente, che con la sua originalità e l’aspetto giovane e dinamico regala una nota di allegria anche agli ambienti più bui; la varietà di nuance la rende adatta a vari tipi di ambienti.
A questo punto, da tener presente è la presenza di eventuali altri punti luci e la necessità di trovare lampadari che si armonizzino nel caso di applique oppure, di riuscire a trovare un lampadario disponibile in differenti dimensioni qualora si prevedano più lampade a sospensione. Può capitare infatti che progettando una zona raccolta da trasformare in angolo-conversazione o lettura, sia stato predisposto un punto in cui installare una seconda lampada più piccola, che dovrà necessariamente armonizzarsi con quella “principale”.


Prima di concludere, da tener presente è il materiale con cui è realizzato il paralume, quelli in stoffa o carta di riso, da utilizzare per una luce morbida e soffusa, richiedono lampadine a basso voltaggio, anche per evitare che il surriscaldamento possa provocare pericolosi incidenti.

domenica 9 marzo 2014

Ecco come calcolare la data della Pasqua

La Pasqua cade sempre di domenica ma è una festività mobile, poiché la sua data cambia ogni anno. Sappiamo che questa ricorrenza religiosa può essere individuata in tre periodi:

1- Tra il 22 marzo - ed il 2 aprile (Pasqua bassa)
2- Tra il 3 aprile -   ed il 13 aprila (Pasqua media)
3- Tra il 14 aprile - ed il 25 aprila (Pasqua alta )


Calcolo della Pasqua

I fattori che determinano il calcolo della Pasqua sono principalmente due: l'equinozio di Primavera e le fasi lunari. In definitiva capire quando cadrà la festa più importante per il calendario cristiano non è affatto difficile.

1- Sappiamo che l'equinozio di primavera è sempre tra il 20 -21 marzo
2 - A questo punto andiamo a vedere la prima luna piena dopo l'equinozio o lo stesso giorno
3- La prima domenica dopo la prima luna è di fatto la domenica di Pasqua.


Pasqua  2014

Quest'anno per esempio la prima luna piena successiva all'equinozio di primavera cade il 15 aprile di martedì, quindi la Pasqua è il 20 aprile, domenica seguente. In virtù di questo ricordiamo che 47 giorni prima ( calcola a ritroso) viene stabilito il mercoledì delle ceneri. Se fatte due conti dal 20 aprile 2014 al 5 marzo 2014 sono trascorsi proprio 47 giorni. Infine dopo 50 giorni compresa la Pasqua  cade la Pentecoste.

L'anno prossimo Pasqua è il 5 aprile, mercoledì delle ceneri  il 18 febbraio. L'ultima domenica di carnevale e martedì grasso 15 -17 febbraio.

Alcuni cenni storici 

Tramite il sito santuari.it se non avete voglia di fare calcoli a mano,potete venire a conoscenze la data della Pasqua compresa tra il (325 - 4041). Nello specifico il 325 sancisce il Concilio di Nicea  che stabilì la regola fissa del calcolo della Pasqua, ossia che la resurrezione di Gesù doveva cadere sempre dopo la domenica seguente il primo plenilunio dell'equinozio di primavera. Ricordiamo che la Pasqua cristiana si differenzia da quella ebraica perché festeggiata la domenica non il sabato come il giudaismo.

È chiaro che se ci fosse un 21 marzo di sabato con la luna piena, Pasqua cadrebbe il 22 giorno successivo. Mentre invece se il primo plenilunio è il 20 marzo, in questo caso dovremo attendere al successivo dopo 29 giorni il 18 aprile. Ma nella possibilità che il 18 aprile cade di domenica, Pasqua sarà il 25 aprile per la regola della prima domenica successiva al giorno di luna piena.


La data di Pasqua nei prossimi 10 anni

2015 - 5 aprile

2016 - 27 marzo

2017 -  16 aprile

2018 - 1 aprile

2019 -  21 aprile 

2020 -  12 aprile 

2021-  4 aprile

2022 -  17 aprile

2023 -  9 aprile

2024 - 31 marzo

2025 - 20 aprile



giovedì 6 febbraio 2014

Perché scegliere il riscaldamento a pavimento?

Nella scelta dell’impianto di riscaldamento per la nostra abitazione è opportuno valutare quale sia il tipo di sistema migliore per le nostre esigenze.
Siamo abituati a pensare che il riscaldamento sia rappresentato solo dal classico camino a legna o dai termosifoni, ingombranti e produttori di polveri, ma, in realtà, c’è un nuovo modo per riscaldare il nostro ambiente domestico: stiamo parlando del riscaldamento a pavimento.

Sebbene il riscaldamento a pavimento sia stato utilizzato in passato per poi essere abbandonato, esso rappresenta un modo perfetto per riscaldare la nostra casa.
Ma perché scegliere questo tipo di riscaldamento piuttosto che un altro?
Partiamo col dire che il riscaldamento a pavimento presenta numerosi vantaggi, anche se molti sono restii ad adottarlo a causa dell’elevato costo che bisogna sopportare all’inizio, ma che comunque verrà ammortizzato con il passare degli anni.

Un riscaldamento a pavimento è vantaggioso perché, innanzitutto, permette di avere più spazio a disposizione all’interno del proprio ambiente domestico: questo avviene perché l’intero impianto, costituito da tubazioni, pannelli, collettori, è nascosto al di sotto del pavimento. In questo modo, non si avranno termosifoni di mezzo che tolgono spazio all’arredamento.
Inoltre, il riscaldamento a pavimento è in grado di offrire una più equa distribuzione del calore: ciò si verifica perché il riscaldamento è distribuito sull’intera area del pavimento, donando così un calore ai piedi e una temperatura fresca alla testa, situazione ideale per il benessere dell’essere umano.

L’assenza di termosifoni fa sì che non si sollevino polveri che possono causare allergie e inoltre la presenza di un ambiente riscaldato in modo uniforme fa sì che vengano eliminati totalmente gli acari e le muffe che si creano in ambienti con forti differenze di temperature e umidità.
E’ opportuno ricordare che il riscaldamento a pavimento, sebbene comporti un costo iniziale elevato, permette di ammortizzare il tutto nel corso del tempo, facendo registrare anche un risparmio non solo a livello energetico (perché l’impianto funziona a temperature più basse), ma anche economico.

Infine, la presenza di un riscaldamento a pavimento può ritornare utile anche durante l’estate: infatti, il sistema può funzionare anche come impianto di raffrescamento facendo passare nelle tubazioni acqua più fresca che dona sollievo e freschezza d’estate.

lunedì 5 agosto 2013

La differenza tra il Gelato e Ice Cream

Alle medie il mio professore di inglese mi aveva insegnato che gelato nel paese del Royal Baby si diceva Ice Cream. Quindi ho sempre pensato che fossero la stessa cosa, ma grazie alla mia permanenza in Inghilterra ma sopratutto ad alcuni articoli su internet, ho potuto notare delle sostanziali differenze, un po' come la pizza e la pasta completamente diversa all'estero rispetto all'Italia.

Quindi qual è la differenza sostanziale tra il Gelato e Ice Cream? Uno dei principali: è il metodo di produzione, il contenuto dei grassi e la temperatura di conservazione. Inoltre il gelato artigianale viene prodotto per essere mangiato nello stesso momento, l'Ice Cream può essere conservato per un periodo mediamente lungo, all'interno di celle frigorifere e necessita di additivi.

Un pasticcere assimilò il gelato artigianale e Ice cream alla stessa funzione del latte, per il primo fresco e di giornata, per il secondo a lunga conservazione. Un gelato negli Usa deve contenere almeno il 10% di grassi.  Il nostro gelato è completamente  prodotto in qualità diversa, in quanto il  rapporto di latte a crema è molto più elevato, ma il contenuto dei grassi tra il 3 e l'8%, è inferiore rispetto a quello americano.

Anche il gusto è differente, nel gelato artigianale possiamo assaporare ogni sapore che può essere quello della frutta o della crema o cioccolato, nell'ice cream tutto è più concentrato. Inoltre il peso degli ingredienti e il peso del prodotto finale è nettamente differente dato un volume fisso. L'ice cream è  servito congelato, mentre il gelato è una massa di crema fredda sopra un cono prima che si sciolga. 

Quando il gelato è in mostra nelle tipiche gelaterie italiane appare come yogurt, l'ice cream è un quadrato preconfezionato. A livello nutrizionale un gelato artigianale è un ottimo sostitutivo per un pranzo, poi con questo caldo non c'è pasto migliore.


foto: via[italyinsf]


mercoledì 31 luglio 2013

5 incredibili città immortali famose nel mondo

I monumenti, gli edifici se abbandonati e non curati possono fare la stessa fine dell'uomo: sparire. In questo articolo vi elencherò 5 incredibili città immortali famose nel mondo, che nei secoli passati sono state delle vere roccaforti o dei gloriosi centri per gli uomini.  Ma con il passare del tempo e gli stessi abitanti che hanno preferito trasferirsi in altre città questi luoghi sono diventati delle vere città fantasma, che silenziosamente aspettano  qualche anima vada ancora a fargli visita.





Sassi di Matera

La città della pietra si  trova al centro storico di Matera , e si riferisce alle abitazioni rupestri costruite al riparo in estremità di un burrone nel sud della città. Si pensa che qua possano esserci stati i primi insediamenti umani in Italia, certamente già all'età del Paleolitico, dove le persone vivevano nelle grotte.  Le abitazioni furono scavate direttamente nella roccia, gli arnesi utilizzati erano quelli tipici dell'età del bronzo e il ferro.


Falesia di Bandiagara, Mali

Anche prima che l'uomo costruisse i grattacieli molte persone nei secoli precedenti vivevano già a grandi altitudini. Un esempio la Falesia di Bandiagara in Mali abitati prima dai Tellem e in seguito dai Toloy. Le abitazioni furono costruite a 500 metri sopra il livello sabbioso.


 Bandelier National Monument, New Mexico, USA

La città prende il nome in onore a un antropologo  Adolph Bandelier che nel 1880 ha visitato queste abitazioni rupestri messicane. Lo scopritore disse '' E ' la cosa più grande che abbia mai visto''. Gli abitanti in caso di assedio da parte di altre popolazioni tiravano su le scale, come un ponte levatoio veniva sollevato in un castello.


Uçhisar, Cappadocia, Turchia

Si pensa che i primi abitanti  sono risalenti a 4000 anni fa. Nel punto più alto di  Cappadocia si erge la città di Uchisar. Il culmine della città è il suo castello che  contiene all'interno della sua roccia, un labirinto di stanze, corridoi e scale, alcune delle quali non sono più accessibili.


Guyaju Cave Dwellings, Yanqing District, Cina

Le origini di Guyaju e le sue abitazioni sono avvolte nel mistero, e non ci sono informazione dei suoi abitanti. Ad ogni modo si calcola che circa 1000 anni fa furono popolate da persone di etnia  Xiyi. Al suo interno furono trovate biancheria per il letto e scheletri di cavalli.



lunedì 29 luglio 2013

Pulire la toilette con la coca cola e altri 4 trucchi pratici per ottenere una casa splendente

Avete mai pensato la coca cola come un ottimo disinfettante del vostro water? Eppure è stato mostrato come questa bevanda sia un ottimo antiruggine. Oppure di come lo spazzolino per i denti possa pulire a fondo la tastiera del nostro Computer. In questa guida elencherò 4 trucchi pratici per ottenere una casa splendente.


Pulire la toilette  con la coca cola

Dimentica i costosi  disinfettanti di igiene, quando puoi risparmiare con un' idea semplice ed efficace per pulire la ciambella della tua toilette. I passaggi da effettuare sono davvero semplici:  1 - Versa la coca cola all'interno della ciotola e  sulle macchie, 2- Lascia riposare gli acidi della coca cola sul water per almeno un ora, 3 - Nel caso il water è molto sporco puoi utilizzare la spazzola per ottenere meglio un water splendente


Limone

Il limone è per eccellenza uno dei pulitori naturale migliori  che può essere utilizzato per pulire tutti i componenti in acciaio della casa.


Pulire a fondo la tastiera del PC

E' noto come la tastiera del PC è uno dei posti più sporchi e difficile da pulire. Affinché volete ottenere un risultato perfetto uno degli strumenti da utilizzare è uno spazzolino per dentifricio. Di seguito inserisco un link dove è presente un ottimo tutorial che vi guiderà passo per passo come  avere una tastiera lucente.


Come togliere il sapone dalla doccia

E' possibile eseguire questa operazione utilizzando una miscela di  bicarbonato, sodio e aceto

Blossom

foto: via[sxc.hu]



giovedì 6 giugno 2013

10 posti da visitare prima che spariscano


Tutto ha una fine nel mondo: la vita umana e di un animale persino le opere architettoniche, così prima che certi monumenti o intere città scompaiano, sarebbe opportuno  vederle. Questo articolo vi propone:  10 posti da visitare prima che spariscano.

Alquanto triste tutto questo  non pensate? Ma già in altre epoche noi attuali abitanti delle terra non abbiamo fatto in tempo a vedere un monumento precedente ma non solo: intere regioni e città. Questa è la vita: tutto sparisce, tranne il ricordo.


In genere i mutamenti terrestri sono dovuti: al livello dei mari, la desertificazione, i monsoni torrenziali, scioglimento dei ghiacciai o l'acidificazione degli oceani. Il cambiamento sta rapidamente alterando  il paesaggio del nostro pianeta. Forse potremo essere l'ultima generazione a poter vedere alcuni dei posti più belli della terra.


1-  Glacier Park National
foto: via flickr - autore stuckincustoms
Glacier National Park

Solo 100 anni fa si trovavano 150 ghiacciai sparsi in tutto il territorio. Nel 2005 non erano neanche la metà, ne sono rimasti 27, si calcola che entro il 2030 i ghiacciai scompariranno del tutto. Con lo scioglimento dei ghiacci addio anche all'ecosistema del parco.







2 - Venezia
foto: via [sxc.hu]
An afternoon in VeniceEbbene si nei 10 posti da visitare prima che spariscano c'è pure Venezia. L'aumento dei livelli del mare hanno reso una  situazione  preoccupante. La frequenza delle alluvioni aumenta ogni anno, lasciando molti a chiedersi per quanto tempo ancora Venezia può stare sopra l'acqua.








3- Gran Barriera corallina
foto: via[sxc.hu]
Great Barrier Reef 1

E 'così grande che può essere vista dallo spazio, ma la Grande Barriera Corallina sta scomparendo velocemente  a causa dei cambiamenti climatici. L'aumento delle temperature oceaniche, l'inquinamento delle acque, acidificazione degli oceani e cicloni  sta causando  lo sgretolamento del corallo.





4-  Africa Subsahariana
foto: via flickr - autore -johnspooner
Saharan Africa
Secondo alcune stime il Sahara in Africa sta crescendo ad una velocità di 0,5 chilometri al mese. Il  deserto, già il più grande del mondo, potrebbe raggiungere  tutta l'Africa del Nord, alterando l'ambiente di un continente.











5 - Maldive
[wikimedia commons], autore - Bruno de Giusti
File:Bathala from jetty.jpg
Se il livello delle acque continuerà a salire le Maldive  guadagnerà  il primato indesiderato come:  la prima nazione ad essere inghiottita dal mare a causa del riscaldamento globale.














6 -  Patagonia
foto: via[flickr], autore - stuckincustoms

Patagonia

Terra, una landa  di una  bellezza incontaminata, del Sud America  potrebbe essere alterata drammaticamente dai cambiamenti climatici. Molti dei suoi ghiacciai si stanno ritirando a causa delle temperature in aumento e diminuzione delle precipitazioni. Anche se questa terra non scomparirà del tutto, il suo paesaggio potrebbe presto essere in un futuro non lontano  irriconoscibile, se il riscaldamento globale persiste.









7 - Bangladesh
foto: via[sxc.hu]
kaptai lake

Situato nella pianura del  Gange, il Bangladesh è in mezzo a  una tempesta perfetta di condizioni climatiche. Circa il 50 per cento della superficie sarebbe inondato se il livello del mare dovesse aumentare di 1 metro.











8-  Tundra dell'Alaska
foto: via[wikimeda commons] - autore- brockeninglory

File:Icebreaker in greenland 2.JPG

Con il riscaldamento globale si riscalda l'Artico a una velocità doppia rispetto al resto del mondo. La tundra dell'Alaska potrebbe sparire del tutto se  le temperature continuano a salire.  Come la tundra che  si scioglie rilascia il carbonio che contribuisce a un riscaldamento globale.









9- Australia del Sud
Photo:
marj_k/Flickr

South Australia

Molto simile al Sahara in Africa, la desertificazione minaccia il sud dell'Australia. In tutta la regione l'acqua dolce si sta prosciugando.Nel frattempo, il paesaggio  aumenta il verificarsi di incendi, che minacciano l'agricoltura, la fauna selvatica e centinaia di case australiane.  











10 - Alpi
Photo:
will_cyclist/Flickr
Man on bicycle at foot of Alps


I famosi ghiacciai  sono destinati a scomparire entro il 2050.

lunedì 3 giugno 2013

Mete low cost Marocco e Asia con un buon clima nel mese di giugno

Questo post non è altro che la seconda parte di quello proposto sabato dove si è parlato di 13 destinazioni economiche  a giugno, per lo più dell'est Europa e Sud America. Oggi vi presenterò destinazioni  da tutt'altra parte dell'emisfero: dal continente più vecchio del mondo a quello più grande. -Mete low cost Marocco  e Asia con un buon clima nel mese di giugno

Africa


Questa terra ha da sempre il suo fascino indiscutibile, l'uomo in questo posto non è più il padrone, un'entità più forte dell'essere umano ancora regna incontrastata, ossia  la natura e i suoi abitanti. E' come tornare in un passato primordiale, se ci addentriamo nei luoghi più sperduti. Ma il nostro viaggio propone mete più civilizzate, all'insegna per trascorrere una serena e rilassante vacanza.



Fez, Marocco

A tratti sembra di essere a  Marrakech, e molte persone hanno come l'impressione che la città si trova nel cuore del deserto. Ma in realtà il Marocco è situato al sud della Spagna , tra le  montagne dell'Atlante , per cui il clima non è così ostile come si crede.  Troverete una cultura affascinate e una bellissima città da visitare. Fez è una delle  città più famose per i turisti, tappa obbligata di ogni itinerario in Marocco.
Gli Hotel a Fez dispongono di una enorme gamma di prezzo e di qualità. Il cibo  è  abbastanza a buon mercato per gli standard europei, e alcuni dei piatti sono fantastici che vale la pena provare.



Asia

Per quanto specialmente nel sudest asiatico sta iniziando la stagione delle piogge, ci sono alcune regioni che sarebbero delle buone alternative da considerare.

Nha Trang, Vietnam

Questa è una delle eccezioni di cui parlavamo prima. Questa città di mare è situata sulla costa meridionale del Vietnam, è durante l'estate la famosa stagione delle piogge in questo luogo non ha particolarmente fortuna. Le spiagge sono molto belle e la vita notturna è sorprendentemente animata.


Kuta, Bali, Indonesia

Bali è vicina all'equatore, quindi le temperature sono simili durante tutto l'anno. Per fortuna qua a giugno non inizia  la stagione delle piogge, perciò questo è uno dei migliori periodi dell'anno per andarci in vacanza. Cercando tra le tante offerte avrete l'opportunità di trovare alberghi economici in tutte le principali zone turistiche.


Pechino, Cina

Certo che su uno parla  dell'Asia non può che pensare sopratutto alla Cina. Giugno è un mese dove ancora Pechino non sarà invasa dalle grandi piogge.  La città  è una delle metropoli  più importanti del mondo, con un  bagaglio culturale notevole da vedere. Alberghi e cibo sono a buon prezzo.


 Kuala Lumpur, Malaysia

Un'altra città  molto vicino all'equatore è  Kuala Lumpur dove troverete  caldo praticamente 365  giorni all'anno. Sotto i vostri occhi apparirà una città imponente e moderna con un mix di tradizione e cosmopolita.





foto: via[flickr] autore, sharnik

giovedì 2 maggio 2013

5 NUOVI SITI DOVE TROVARE TUTTE LE OFFERTE DI VOLO

Negli ultimi tempi le  compagnie aeree low cost sono le più gettonate dai viaggiatori, a queste nuova tendenza di volare non si sono fatte aspettare le agenzie, o meglio i siti online che offrono soluzioni di trovare un biglietto all'ultimo minuto. Ma vista la crisi e altri fattori, le persone sono sempre alla ricerca dei prezzi più convenienti.  

La categoria del viaggiatore varia: da viaggiatori regolari (anche settimanalmente), per impegni di lavoro, a chi si sposta solo per le festività e per visitare la famiglia, pianificando per largo anticipo la partenza. Per qualunque siano le vostre esigenze personali vi è un crescente numero di portali per la ricerca di voli al miglior prezzo.


Gli stessi colossi come Google e Bing, hanno voluto aprire un loro portale per  offrire il miglior volo e il miglior prezzo è a portata di mano.

Quale il vostro portale preferito per il volo perfetto?  Di seguito vediamo 10 nuovi   siti dove trovare tutte le offerte di volo:


thenakedscientists


1. Get Going 












                                       Il servizio offre sconti del 40% sulle tariffe aeree ed è stato realizzato  per i viaggiatori attenti ai costi flessibili per la  la loro destinazione  GetGoing ha la sede principale a San Francisco






FlyinAway è un nuovo sito che offre il costo del biglietto attraverso un'asta nel caso ci sia un numero sufficiente di clienti interessato a quel volo.






3. Flightfox


Dopo aver pagato l'iscrizione di 24 dollari ( ma che può aumentare con la complessità del viaggio) potrai inserire il tuo piano di volo, gli utenti di Flighfox si sfideranno tra  loro alla ricerca del volo più economico e viaggio migliore. Il vincitore porterà a casa il 75% della tua iscrizione. Ad ogni modo un metodo alquanto machiavellico che potrebbe diventare  troppo caro per  il viaggiatore a  seconda del viaggio desiderato.







4. Google Flights























Il colosso di Mounteview non poteva mancare  per la ricerca del volo migliore.  Il sito funziona meglio su voli interni degli Stati Uniti, in Italia è ancora un po' scadente   Una visualizzazione della mappa consente di trascinare e rilasciare il tuo percorso in un altro luogo per vedere le variazioni di prezzo.




5. Hipmunk

















Oltre ad avere una grafica davvero carina, lo reputo il migliore tra i 4 siti proposti per la ricerca del volo migliore. Il simpatico logo con un criceto viaggiatore ci da tantissime soluzioni di volo. In seguito quando abbiamo visualizzato la tratta meno costosa ( nella lista Hipmunk ai primi posti inserisce i prezzi più bassi) basta cliccare su select legs e saremo trasferiti automaticamente al sito ufficiale della compagnia aerea.


giovedì 18 aprile 2013

COME ELIMINARE LA CRONOLOGIA DELLA BARRA DEGLI INDIRIZZI SU FIREFOX

Se sei da tempo immemore che navighi su internet con Firefox il  browser open source offerto da Mozilla,  e hai deciso di cancellare la cronologia dei tuoi posteri, ma leggendo tra le righe di Mozilla Support non c'hai capito tanto ( per non dire un tubo), forse potrebbe esserti d'aiuto questa guida redatta  in un linguaggio più semplice.


Di seguito vediamo: Come eliminare la cronologia della barra degli indirizzi su Firefox

L'indice dei contenuti si differenzia sostanzialmente i tre fasi per l'eliminazione:


  • Eliminare tutti i dati della cronologia
  • Eliminare un singolo elemento
  • Eliminare qualsiasi cosa dalla cronologia


Eliminare tutti i dati della cronologia -   In alto a sinistra clicca sulla scritta Firefox di colore arancione e scorri dal menu a tendina 


e  clicca su Cronologia  sino a selezionare la voce Visualizza  Cronologia, di seguito vedrai aprirsi il riquadro con il nome libreria



Nel motore di ricerca interna situato a destra, digita il nome di un sito che vuoi eliminare e premi Invio,  a ricerca conclusa seleziona il link con il mouse e clicca su o Elimina questa pagina oppure Dimentica questo sito






Per eliminare un singolo elemento è davvero semplice, clicca sulla Freccia a punta in basso dalla barra degli indirizzi, con il mouse evidenzia (questa volta non cliccare), il sito che desideri eliminare, ora premi il tasto canc dalla tua tastiera  e il collegamento verrà eliminato dalla tua cronologia


Eliminare qualsiasi cosa dalla cronologia - Per questa operazione torna sulla voce Firefox in alto a sinistra, poi recati su  Cronologia e da qui  seleziona la seconda opzione '' Cancella  la cronologia recente''

Nel successivo quadrato che si apre chiamato'' Intervallo di tempo da cancellare'' dal menu  a tendina puoi decidere cosa cancellare sia la cronologia dell'ultime ora o tutto. Dal menu metti il segno di spunta Su cronologia navigazione e download e ogni qualsiasi altra voce tu voglia eliminare. Per confermare clicca sul tasto Cancella adesso e tutti i dati verranno eliminati definitivamente.

mercoledì 17 aprile 2013

GUIDA SU COME CANCELLARSI DA FACEBOOK IN MODO PERMANENTE

Sei stanco che altri utenti e amici curiosi sbircino  nei tuoi affari all'interno del profilo del tuo Facebook? Sei stanco di leggere frasi sensazionali ornate da aforismi di vecchi saggi nate (magari), io direi copiate di sana pianta da qualche blog nei meandri  del web di un solitario poeta.  Se tutto questo ti inizia a infastidire puoi apportare delle modifiche inerenti alla tua privacy,  oppure disattivare Facebook in modo temporaneo nell'attesa  di raffreddare i bollenti spiriti. o dare un taglio definitivo cancellandoti dal famoso social network.


Devo dire che da quando il team di Mark Zuckerberg ha introdotto il nuovo diario è stato molto più facile trovare opzioni che prime erano nascoste, una di queste era proprio l'eliminazione del proprio profilo che molti disattivavano pensando erroneamente di essersi cancellati.

Bene ora vediamo tramite questa semplice guida: se ancora non ci sei riuscito: COME CANCELLARSI DA FACEBOOK IN MODO PERMANENTE.

Prima di fare il grande passo, ricordati di eliminare tutti i tuoi: dati personali, foto e  album compresi, in modo che non ci sia più nessuna traccia di te sul social network, a limite salva sul tuo PC le foto dei tuoi amici e ragazza se ancora non l'hai fatto, perché dopo  che avrai eliminato il tuo profilo potrebbero risultare private. Questo passaggio verrà fatto sempre allo stesso modo: cliccando  sulla voce Modifica il mio profilo collocato a sinistra in alto sotto il tuo avatar, e cliccando su Foto a destra del tuo profilo e in seguito Modifica album>Elimina album.



foto: via[freevector]
Quando sarai certo di aver eliminato ogni caso che parla di te su faccia libro puoi Cancellarti da Facebook per sempre.



Primo passo recati in alto a destra e clicca sull'ultima icona come da foto sottostante e clicca nell'ultima voce centro assistenza.









Dopo che avrai selezionato centro assistenza clicca ancora sull'ultima voce '' Visita il centro assistenza''









A questo punto vedrai aprirsi una schermata suddivisa in 2 parti a sinistra le voci con sopra quella principale Centro assistenza, a destra 6 voci con altrettante figure, e un messaggio che ti chiede come possono aiutarti










Ora clicca nella seconda voce a sinistra '' Gestisci il tuo account>Disattivazione, eliminazione e account commemorativi  che apparirà come quarta opzione.








Una volta che avrai cliccato su: Disattivazione, eliminazione e account commemorativi, vedrai apparire nel lato destro una serie di domande, quella che interessa a te è l'argomento  Eliminazione degli account è la prima domanda ''Come faccio a cancellare il mio account in modo permanente''? dove andrai a cliccare.





Facebook ti elencherà e ti spiegherà la differenza tra disattivazione e l'eliminazione permanente, dove prenderai visione di queste norme Se pensi che non userai più Facebook, puoi richiedere l'eliminazione permanente del tuo account. Tieni presente che non potrai riattivare il tuo account né recuperare le informazioni aggiunte " Alla fine del testo Facebook ti chiederà di compilare un modulo con link attivo



Ormai ci sei quasi, ricordati che hai 14 giorni di tempo prima che il tuo account venga rimosso definitivamente qualora cambiassi idea.






Nell'ultimo prospetto che si apre  dovrai inserire la tua password e compilare il captcha per il codice sicurezza, ormai l'hai fatto non puoi più tornare indietro! Ma  se sei determinato nella tua decisione .. . allora questa volta sei riuscito a cancellarti davvero da Facebook in modo permanete.

mercoledì 27 marzo 2013

I 10 oggetti più sporchi che tocchiamo ogni giorno

Siete dei maniaci del pulito e il vostro migliore amico e lo straccio per lustrare i mobili e pavimenti, purtroppo vi do una triste notizia tutto questo non basta, gli acari e polvere sono delle vere bestie da eliminare. Di seguito vi presento I 10 oggetti più sporchi che tocchiamo ogni giorno.

Avete mai pensato quali sono i 10 oggetti più comuni  a cui siamo  costretti a toccare ogni giorno, e che fanno parte della nostra vita   ma che  sono pieni di sporcizia e germi?  Dopo aver  preso visione  quante di queste cose adoperate  quotidianamente  sono più luride  di una sedia o del water di Trainspoting,  la vostra fissazione per il pulito toccherà livelli mai raggiunti precedentemente.

Eppure il corpo umano è straordinario  riuscendo  ad adattarsi in ambienti sporchi e  diventando immune per i batteri e malattie. Ma è inutile il pulito è una scelta personale che migliora la vita delle persone. Bene a questo punto ecco: I 10 oggetti più sporchi che tocchiamo ogni giorno.


Money1) Chi più chi meno ogni giorno le persone  armeggiano   con dei soldi, carta  che è passata  in svariati posti: dalle mani dalla cassiera del supermarket, all'ufficio del dirigente  a quella magari di un clochard. Nei soldi sono depositati  una  enorme quantità di batteri. Il metodo migliore è il più semplice dopo aver adoperato delle banconote, è quello di lavarsi le mani. 'Hai fatto la scoperta dell'acqua calda,' qualcuno potrà dire.





Light Switch2)  Qualcuno deve farlo sempre, di solito è l'ultima persona a spegnere o accendere l'interruttore della luce in una camera o in un altro luogo, come la stessa camera di un hotel o pensione a mezza stella. Pensate se questa persona prima, ha toccato dei soldi per fare la spesa in un supermarket, quanti germi le sue mani possano contenere e lasciare sul vostro interruttore.






Computer Keyboard3) L'era digitale è una figata, quasi tutti ormai nella nostra
Cell Phonestanzetta o nel  soggiorno abbiamo il nostro laptop o computer fisso (desktop), pronto per connettersi all'universo di Internet. Ma c'è una parte del  PC, dove la sporcizia e i germi amano convivere, qual posto è la tastiera del computer. In uno studio condotto da un gruppo di consumatori britannici nel 2009 su un campione di 33 tastiere analizzate casualmente,  quattro di queste  erano considerati a rischio per la salute. In una è risultato di avere più batteri che di un Water.



4) Ancora in tema di era multimediale, il quarto oggetto  presente in questa classifica è quello di cui ognuno di noi ai giorni d'oggi non può più fare a meno, siamo letteralmente schiavi del nostro migliore amico il  telefono cellulare. Il telefonino è un oasis felice per decine di migliaia di germi, che vivono tranquillamente all'interno del telefono grazie al calore che generano le nostre mani e viso.







5) Ebbene in tema di sporcizia non poteva mancare, quella superficie fatta di  porcellana bianca dove il nostro sedere si siede giornalmente in perfetta solitudine ossia il Water o meglio la ciambella . La sua superficie specialmente all'interno delle toilet pubbliche, quali stazioni o aeroporti può contenere tutti i   tipi di malattie e virus e batteri.  Le statistiche dimostrano che ci sono 295 batteri per ogni centimetro quadrato sopra questa fredda superficie, ma questa è una pochezza se si pensa  ai 3.2 milioni  di batteri che navigano nel  water.


Shopping Cart

6) Mi dispiace di avercela ancora con i supermarket ma al suo interno si trova un altro oggetto infestato dai germi: il carrello per fare la spesa.   Uno studio condotto presso dall'Università dell'Arizona ha scoperto che i carrelli della spesa sono caricati di batteri, saliva, e materia fecale, più che in una  di scala mobile, telefono pubblico, e persino  i bagni pubblici. La prossima volta che vai a fare la spesa metti i guanti....




Remote Control7) Quante volte siamo di fronte alla TV e con in mano il nostro fedele telecomando  e nel mentre con l'altra mano tiriamo fuori dalla bustina delle croccantini patatine oleose, o anche un panino imbottito. Nel frattempo, nel telecomando ecco depositarsi  dei  residui della nostra merenda, dei batteri chiamati MRSA che iniziano  prendere fissa dimora sopra il remote control.






Bathtub

8) Lo so che  ti piace essere profumato/a e pulito/a,  ma per quanto riguarda la tua vasca da bagno? La vasca da bagno è la patria di molti batteri tossici che spesso non vengono eliminati.  In una vasca una persona potrebbe prendersi: una infezione da stafilococco, infezione del tratto urinario, polmonite, setticemia, o  qualche forma di allergia della pelle. Che ci crediate o no, i batteri ballano a  sinistra e vicino allo scarico della  vasca da bagno.Questi esseri immondi sono peggiori di quelli della toilet. Sarebbe opportuno pulire la vostra vasca almeno una volta alla settimana      

  

Kitchen Sink

9)  Contrariamente all'opinione popolare, la cucina può effettivamente essere il posto più sporco in casa. In genere si depositano 500 mila batteri per centimetro quadrato nello scarico per ogni singolo rubinetto del lavandino. Per eliminare gli ospiti indesiderati versa nello scarico mezza tazza di bicarbonato di sodio e mezzo  bicchiere di aceto. Infine risciacqua tutto con l'acqua calda  e aspetta che il tuo lavandino faccia un ruttino, il che vorrà dire che è pulito e addio microbi.





Kitchen Sponge10) La spugna,  lo  strumento per sfregare i piatti e il  lavandino, in realtà è  la più sporca di tutte.  Lei  del colore giallo e verde della cucina è  un toccasana  e una casa accogliente per i germi.  Le sue umide, micro-fessure rendono più difficile  il compito per essere  disinfettate. Perciò lo strofinare della  spugna in realtà è solo il trasferire  batteri da un luogo ad un altro. Un rimedio semplice è quello di  mettere la spugna dentro un microonde per   60 secondi . Anche l'odore avrà i suoi benefici.




foto: via[ ranker.com]

mercoledì 23 gennaio 2013

Guida su come utilizzare e iscriversi a Mega

Il gigante buono, o l'uomo cattivo per qualcun'altro, quel che conta  è tornato: Kim Dotcom l'ideatore di  MegaUpload e MegaVideo chiusi entrambi il 19 gennaio dell'anno scorso dal Dipartimento di Giustizia americano, per questioni di copyright. Qualche giorno fa il dottor Kim ha lanciato la sua nuova creatura Mega.

 Ma possiamo affermare totalmente differente dalle precedenti, strutturalmente, infatti troviamo un hard disk online, una Dropbox avente una capacità di 50GB di dati per chi sceglie un account gratuito, per chi necessità di più spazio può abbonarsi a un servizio a pagamento. Infine aspetto da non sottovalutare, Mega si basa su una tecnologia di crittografia, praticamente dei terminati codici (key), oscurano il tracciamento dei dati.

Lo stesso Dotcom consiglia per una migliore navigabilità di usare il browser Google Crhrome. Ma ora è giunto il momento di capire per chi fosse interessato: "Come utilizzare e iscriversi a Mega". 



Il primo passo è quello di andare alla pagina ufficiale di Mega      e selezionare in alto a destra l'italiano.  Dall'icona in rosso con la scritta del marchio clicca per caricare il tuo file da condividere, alla schermata successiva accetta le condizioni di utilizzo del servizio e attendi che l'upload sia concluso.



Se vuoi condividere il tuo file appena caricato clicca sul suo nome con il tasto destro del mouse e seleziona la voce Ottieni un link. Dalla schermata che si apre tu stesso deciderai come condividere il file, spuntando le voci: Collegamenti di file, Key file, nel caso volessi condividerlo solo ai tuo contatti  metti il segno di spunta solo su Collegamenti di file.

Per scaricare la procedura è pressoché uguale all'upload, cerca il tuo link da scaricare e metti il segno di spunto affianco alla voce: Sono d’accordo con i Termini di servizio di MEGA . Se il link non dovesse avere il codice di chiave per accedere, dovrai copiarlo e inserirlo digitandolo.



Ad ogni modo il consiglio è quello di registrasi  all'inizio anche  senza abbonamento per poter usufruire al meglio del  servizio, infatti in modo anonimo senza account difficilmente avrai modo di trovare file da scaricare. Ricordo che uno degli obbiettivi di  Mega è quello di non infrangere i diritti d'autore, ecco perché ogni file caricato è sotto responsabilità dell'utente.