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lunedì 26 ottobre 2020

Blogging 101


Blogging 101 is mostly about the blogging vocabulary. To understand blogs, you need to know the terms blog, platform, domain, and web host. Once you have mastered these key elements of  blogging, you can enter any conversation about  blogging with confidence. After you know what  exactly a blog is, you will be on your way to passing the final exam of blogging 101. 

Blog is short for weblog, which simply means a  series of online posts presented in reverse chronological order. That's all! Most blogs are text, but there are also photo blogs and video blogs. The  rest of blogging 101 has to do with the technical side of things. If you are setting up a blog, you will need a platform, a web host, and a domain. A blogging platform is a computer software program that allows you to write posts and to update your  blog. Your platform is also what you use to design the look of your blog, from color scheme to font size. The web host is sort of like the virtual file cabinet where your blog is stored. Your computer communicates with the host when you upload or edit a post. The domain is the online address of your blog, and usually ends in ‘dot com'. Now that you know what a blog is, what a platform is, and what domains and hosts are, congratulate yourself! You have passed blogging 101

mercoledì 21 ottobre 2020

COME GUADAGNARE DIVENTANDO UN TRAVEL BLOGGER e VIAGGIATORE PROFESSIONISTA


fare soldi viaggiando

Il tuo sogno è quello di diventare un Travel Blogger e viaggiatore professionista, in poche parole guadagnare grazie alle tue passioni. Fino a qualche decennio fa tutto ciò poteva apparire come un utopia. Oggi grazie a internet e strumenti come aprire un blog e social network, tutto questo può diventare un vero lavoro. Ovviamente come ogni progetto specialmente online, ci vuole dedizione e perseveranza, anzi ci saranno parenti e amici che cercheranno di sminuire il tuo sogno, ma devi fregartene e andare avanti. È importante che tu venga a conoscenza che diventare un travel blogger non si tratta di postare qualche foto o pubblicare qualche post sporadicamente, c'è molto di più: occorre talento, passione, devi avere delle storie da condividere, delle emozioni che i tuoi followers devono percepire, a questo devi iniziare a pensare da imprenditore perché il tuo obbiettivo è quello di fare soldi e vivere viaggiando! Affinché il tuo progetto sia di lunga durata, lo dovrà essere anche il tuo blog e canali social. Tieni presente che inizialmente anche per un anno intero potresti non guadagnare nulla da questa nuova avventura. Sei disposto ad accettare anche questa possibilità? Non sottovalutare questo punto perché la maggior parte dei business online fallisce dopo solo il primo mese di attività. Il motivo è abbastanza semplice, te l'ho già indicato all'inizio dell'articolo: la passione è la chiave che sblocca tutte le porte chiuse e difficoltà che incontrerai nel tuo percorso.

Trova la tua nicchia dei viaggi

Poiché il Travel Blogger è ormai diventata una vera professione è anche vero che ogni giorno ci sono sempre nuovi competitors pronti a volere una fetta del mercato. Quelli che devi fare è trovare la tua nicchia, diventando un esperto in quel settore. Questo concetto viene ripetuto anche dai massimi viaggiatori professionisti tipo Marco Togni, celebre travel blogger e appassionato di Giappone. In pratica, cerca di focalizzarti su una determinato settore, per esempio; un paese in particolare; viaggi low cost; viaggi on the road; viaggi con la bici; viaggi a piedi; di coppia o di avventura; viaggi culinari; mamma travel blogger. Insomma ce ne sono per tutti i gusti. È più facile emergere con il proprio progetto online per una specifica area che aver un blog generalista, non trovando il proprio target. A proposito di target devi avere a mente per quale pubblico ti vuoi rivolgere: giovane, adulto, maschile, femminile? Prima di iniziare traccia una mappa con tutti questi punti, evidenziando quale dovrebbe essere il lettore e follower ideale. Una volta che hai delineato la linea up da seguire dedica del tempo per arricchire il tuo blog e postare foto di qualità su instagram. Cerca di essere costante e offri informazioni utili e di valore, che ti permettano di distinguerti da altri tuoi colleghi: esprimi le tue emozioni e sensazioni.

IMPARA LA SEO

Dovrai imparare a ottimizzare i tuoi articoli in modo che le persone trovino i tuoi contenuti in base a una determinata ricerca sui motori di ricerca. Non avere paura se all'inizio questo termine può sembrare ostrogoto, con lo studio e pratica diventerà più facile di quello che pensi. Ricordati che devi scrivere per i lettori e non per i motori di ricerca. A proposito di SEO su internet è possibile trovare diverse guide per principianti. Una delle regoli basi è quella di inserire la parola chiave nel titolo e inizio paragrafo, esempio: Il mio Viaggio in Thailandia: dentro un tempo passato. La keyword viaggio in Thailandia dovrà essere ripetuta già all'inizio dell'articolo: inizio articolo: ''Ebbene si amici oggi vi racconto del mio incredibile viaggio in Thailandia''. Questo potrebbe essere un ottimo inizio di articolo impostato con in chiave SEO. Un altro step è quello di acquistare un dominio, in modo da avere un tuo spazio e un tuo nome, per esempio: lukescintu.org, oppure viaggioinbici.com, se vuoi già con il nome del blog possa rispecchiare la tua nicchia.

STRATEGIE SOCIAL

Aprire differenti canali social è fondamentale per la tua attività: Facebook e Instagram non devono mai mancare, ti consiglio anche Pinterest ottimo social che di divide in tante nicchie. Inoltre crea una newsletter, con il fine di fidelizzare i tuoi lettori destinatari a cui inviare delle e-mail che sono più personali di un post. In seguito, offri un servizio gratuito come un ebook anche se di poche pagine. Per finire entra a far parte di una community e partecipate agli eventi di gruppi dedicati ai travel blogger. Ovviamente devi scegliere dei gruppi inerenti al tema dei tuoi viaggi.

MIGLIOR ORARIO PER PUBBLICARE SU FACEBOOK E GLI ALTRI SOCIAL



È noto come Facebook e altri social network possono aiutare il nostro blog a generare traffico, qualora l'articolo venga condiviso in gruppi attinenti alla nostra nicchia. Ma qual è l'orario migliore per pubblicare su questi portali? Una domanda lecita che cercherò di rispondere dopo alcune ricerche e personali esperienze di blogging sulle piattaforme social.

Giorno per pubblicare i nostri post

Per generare del traffico su Facebook e i suoi competitor è importante agire e ottimizzare un propria strategia, in grado di farci fare quel salto di qualità con l'aumento delle visite e condivisioni dei nostri articoli. In primis, crea una tua pagina su Facebook con il nome del tuo Blog, dove andrai sempre a condividere il tuo articolo appena pubblicato sul tuo sito. Come secondo step cerca di condividere l'articolo anche in gruppi inerenti a quell'argomento. Quando pubblichi il tuo post è importante generare una call action, nel senso di porre una domanda sopra il tuo post o un'affermazione. Il fine come dice proprio la parola call action è quella di suscitare una reazione da parte dei membri del gruppo e follower della tua pagina personale. Ma questo non è sufficiente, c'è bisogno di una strategia che ci indichi la fascia oraria migliore per pubblicare all'interno dei social network. In base ai dati di Facebook e LinkedIn, il giorno in cui gli utenti sono più attivi è il mercoledì. Mentre dal mercoledì al venerdì su Twitter e Instagram l'affluenza è al top.

Miglior orario 

Su Facebook esistono diversi orari da non sottovalutare per pubblicare. Tuttavia la fascia oraria tra le 9 e le 15 sembra essere quella ideale, con picchi di engagement tra le 11 e le 13. È meglio evitare di pubblicare alle 7 del mattino e dopo le 17. Su LinkedIn, invece, gli orari da prendere in considerazione sono dalle 9 alle 11. Su Twitter l'orario si prolunga sino alle 16. Ora che ti ho indicato alcuni orari non ti resta che testarli e capire se può portare dei benefici per il tuo progetto di business online con il tuo blog.

martedì 20 ottobre 2020

Business Online: È importante Aprire un BLOG nel 2020

Malgrado nel 2020 il blog non è più il trend principale online, se vuoi avviare un tuo business digitale è di buona norma aprirne uno, affinché il tuo brand possa essere presente in più settori. Avere un blog può rivelarsi decisivo per affermare la tua autorità nel contesto di una specifica nicchia, puoi avere un contatto diretto con i tuoi lettori, creare quindi una interazione ai fini del tuo progetto. Quando apri un blog è perché sei deciso a condividere una tua passione, vuoi risolvere le esigenze delle persone e regalare il tuo sapere agli altri. Sei libero di esprimerti liberamente senza aspettare una redazione che verifichi il tuo post prima di essere pubblicato!


Business Online con il Blog

Un altro motivo per aprire un blog nel 2020: è quello che imparerai a organizzare un piano editoriale e avrai la possibilità di pubblicare i tuoi articoli quando questi ti sembreranno pronti per essere letti da centinaia di persone. Per quanto riguarda la parte tecnica e come impostare un blog di successo ne ho scritto uno abbastanza fornito di informazioni con le 11 regole da osservare. Ricordati sempre che il blog sarà fatto a tua immagine e somiglianza e a differenza di tutti i canali social (compreso YouTube), tutti i contenuti da te prodotti e caricati sono di tua proprietà, poiché rientrano nel tuo dominio. Chiaramente oltre agli articoli devi tenere a mente le regole SEO, fondamentali per avere un blog di successo, affinché possa essere trovato dai lettori nei motori di ricerca.


È utile aprire un blog nel 2020?

Se sei una persona che sta cercando di avere tutto e subito, allora è meglio lasciare stare; come altri business online anche fare blogging è una sfida a medio -lungo termine, ma che può regalarti delle belle soddisfazioni.

domenica 18 ottobre 2020

Blog di finanza personale: entrate passive assicurate




Già in un altro articolo abbiamo visto come aprire un blog di finanza può diventare un vero business, generando delle entrate passive col tempo. Le stesse aziende pubbliche hanno acquistato dei blog di finanza personale, pagando cospicue somme di denaro, a volte anche a 7 cifre. Investimenti triplicati con il passere del tempo. Immagina che anche tu abbia iniziato a curare un blog di finanza e investimenti personali e con i tuoi lettori hai deciso di condividere le tue entrate mensili e tuoi risparmi. Inizialmente avrai tutti contro, poiché in pochi (compresi i tuoi amici) penseranno che stai perdendo del tempo, ma tu devi essere determinato e fregartene di quello che credono gli altri; ricorda c'è un detto 'Ride bene chi ride per ultimo'.  

Dopo qualche tempo inizia ad accadere qualcosa di inaspettato: ci sono persone interessate a quello che dici. Magari il tuo piccolo blog viene menzionato da altri competitors del settore e gli articoli vengono condivisi e pubblicati sui vari social. Bene, il meccanismo è partito, avrai un sempre maggiore di follower e di visite, e sopratutto bang... ecco i primi guadagni, inizi a incassare le agogniate entrate passive. Passione, hobby e gratitudine possono diventare un vero business, se qualche volta hai letto alcuni dei miei articoli ho martellato spesso su questo concetto. Ovviamente dovrai lavorare sodo e cercare sempre di posizionare bene i tuoi articoli nei motori di ricerca, per parole chiave connesse al mondo della finanza personale.

Acquistati per centinaia di migliaia di Dollari Blog che parlano di finanza 

Nel corso degli anni molte aziende di qualsiasi settore hanno deciso di puntare nell'acquisto di blog di finanza personale, sborsando importi pari a sette e persino a otto cifre. Una delle prima vendite fu nel 2008, quando Bankrate, Inc. sborsò quasi 15 milioni dollari per accapararsi Bankaholic.com, blog di finanza personale gestito da Johns Wu. Da allora, Bankrate ha comprato un altro blog popolare della stessa nicchia, per $ 3 milioni. Anche Quinstreet, Inc. ha investito tanto nell'acquisto di alcuni blog di finanza personale. Nel 2011, fu organizzato a Chicago un evento dove hanno partecipato i blogger di finanza più famosi del globo,  grazie alle ingenti somme generate non hanno neppure messo all'asta i propri blog.


Scrivere di finanza è molto redditizio 

Mentre bloggare su molti argomenti può essere redditizio, i blog di finanza personale possono diventare una miniera d'oro. Ovviamente al loro interno potremo leggere articoli che trattano argomenti come: investire sugli ETT e gli ETC; carte di credito, investimenti; conti bancari, prestiti; peer to peer to lending, e altro ancora. Le aziende sono sempre alla ricerca di blogger che scrivono di finanza personale, corrispondendo delle ottime parcelle per il servizio e competenze ricevute

Per capire ancore meglio quello che voglio dire, puoi semplicemente fare una ricerca su Google digitando '' carte di credito'', per renderti conto dell'interesse che c'è sull'argomento e correlati. Utilizza Google trend, ti darà una panoramica generale in qualsiasi asso di tempo tu voglia selezionare. Il bello che anche tu puoi iniziare oggi stesso investendo solo 12 euro all'anno per comprare un dominio e avere un tuo blog a tutti gli effetti, investendo sopratutto su te stesso!