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lunedì 25 gennaio 2021

Lasciami andare



Hai mai sentito il bisogno di dire a una persona lasciami andare. Una necessità primordiale di scoprire luoghi e gente nuova, di scoprire te stesso e nessun'altro al mondo. Magari è il cuore che ti chiede di lasciarlo andare, ma la paura e la fobia dei giudizi altrui non ti fanno spiccare il volo.

Lasciare che il mondo continui a girare ai tuoi piedi e l'aria che respiri non è più così pesante come l'odio e l'ignoranza che continua a contagiare sempre più persone. Viaggiare per luoghi incantati e boschi dove l'unico tuo amico sarà un albero millenario, scrigno del saper dell'umanità. Poi ti fermerai a contemplare un lago come in questa foto, rimarrai in silenzio travolto da una nuova malinconia, non penserai quasi più a niente, tranne di smettere di piangere: si perché le lacrime cadranno senza il tuo volere, già da tempo aspettavano di bagnare i tuoi occhi. Sentirai in lontananza l'eco dei tempi passati di quando eri adolescente e nessuno ti capiva, di quando eri il pagliaccio di turno è con estrema naturalezza regalavi una risata ai tuoi amici. Ricorderai come il tempo è passato senza rendertene conto, ora, invece, devi contare solo tu te stesso.



Sentirai una voce che ti dice 'lasciami andare', ma una parte di te cercherà di tenerti ancorato alla tua terra natia. Sarai il suono dei tuoi silenzi che continuano a urlare dentro di te. Ma ora dinanzi a questo lago non vuoi nient'altro che essere accarezzato da una lontana quiete. Tutto ti sembra calmo e sereno, eppure l'emozione è talmente immensa che nuovamente le lacrime bagneranno il tuo viso. Scruti l'orizzonte è un tutt'uno di sensazioni, sei consapevole di essere fortunato, non potrebbe essere altrimenti al cospetto di simile splendore chiamato natura.

Gianluca Scintu



domenica 29 novembre 2020

L'amore e 10 cose che non conosciamo



L'amore, quel sentimento più decantato dai poeti, il più ricercato dall'essere umano e il più desiderato. Senza amore non siamo nulla, non è possibile non aver mai amato, perché non farebbe parte della natura umana. Siamo nati per amare ed essere amati, gli stessi animali hanno le loro preferenze e non sono immuni da questo sentimento. Quando l'amore bussa alla nostra anima, ecco aprirsi un intero universo nel nostro io, tutto ha un senso e lo ha ancora di più quando la persona amata ci dona il suo sentimento. Per alcuni, il vero significato di amore è donare senza chiedere nulla in cambio: amare in maniera incondizionata senza vincoli, senza timori e non volere nulla in cambio, se non desiderare il meglio dalla vita per quella persona. Amare una persona, quindi, non deve essere un bisogno ricercato nell'altra metà. L'amore deve arricchire la nostra essenza, è un valore aggiunto e non di mancanza. L'amore è la vita stessa, è quel sole che non tramonta mai!.

10 cose che non conosciamo sull'Amore

1) In base a una ricerca fatta si è rivelato che una coppia innamorata dopo essersi guardata per tre minuti negli occhi riescono a sincronizzare i loro battiti cardiaci.

2) L'abbraccio e le coccole hanno la stessa reazione neurologica dell'assunzione di antidolorifici.

3) Nel 1250 il simbolo del cuore fu utilizzato per rappresentare l'amore.

4) È scientificamente provato: essere innamorati rende una persona meno produttiva.

5) La Philofobia è la paura di innamorarsi.

6) Secondo un sondaggio il 2% delle coppie si è innamorato in un supermarket.

7) Nell'antica Grecia, lanciare una mela rappresentava una vera dichiarazione d'amore.

8) Gli uomini hanno più probabilità di dire "Ti amo'' rispetto alle donne, che come sappiamo ha una natura più riflessiva.

9) Il re Harald di Norvegia giurò di rimanere celibe per tutta la vita a meno che non potesse sposare il suo vero amore, la figlia di un mercante di stoffe. 

10) La lingua greca ha quattro modi differenti per dire ti amo:  Agape; Eros; Philia e Storge: amore familiare.

11) Il sanscrito ha 96 parole per dire amore. L'antico persiano ne aveva 80. L'inglese solo uno.

venerdì 27 novembre 2020

Ti sento parte di me



Ti sento parte di me perché le giornate senza di te sarebbero senza sole, perché l'aria non è più rarefatta quando posso abbracciarti. Avrei tante cose da dire e tante altre da fare, ma in questo momento l'emozione è tanta e il desiderio di rivederti è ancora più forte. Hai mai avuto la sensazione di vedere tutto futile tranne l'amore? Bene, io non ti nascondo di provare questa percezione, ma mi rendo conto che senza l'amore tutto il resto diventa monotono e di un solo colore. Da quando ti conosco sento il mio cuore una sorta di fiume in piena, è come tornare di nuovo bambino e trovarsi di fronte all'albero di Natale a scartare i regali.

 Poi ecco apparire le lacrime che cadono lente e calde sul mio viso, che mi chiedono di scrivere nuovi versi e dedicarli all'universo dell'amore e di regalarti la parte da protagonista. Ti sento parte di me perché l'universo ha scritto questa bellissima storia da vivere insieme, senza nessuna costrizione ma col solo bisogno di appartenersi e di esserci trovati, è nessun'altra cosa. Ti sento parte di me, sei il dono più grande, sei la quiete dopo la tempesta, sei quel lago incantato che potrei ammirare per il resto dei mie giorni senza guardare più in dietro.

Gianluca Scintu

martedì 24 novembre 2020

Dire Ti Voglio Bene: una Cura Eccezionale



Non c'è niente di meglio di dire a una persona ti voglio bene. Sai, è un metodo infallibile che aiuta a curare ogni tipo di tristezza, che gioverà alla tua anima. Ognuno di noi dovrebbe essere libero di trascorrere almeno un momento della propria giornata esprimendo le proprie emozioni. Lasciare scivolare i sentimenti e l'emozioni è una necessità dettata dall'Universo. Anzi, dovrebbe diventare una dipendenza, che protegge e cura la nostra mente.

Non saper dire ti voglio bene: una vera sfortuna

Non riuscire a esprimere le proprie emozioni è un comportamento sociale che coinvolge milioni di persone. Nonostante potrebbe apparire (quasi come normale), è considerato un disturbo identificato come alessitimia. La alessitimia si manifesta in quei soggetti che sono incapaci di dare voce ai sentimenti, e che possono incorrere potendo in gravi problemi psicologici. Vivere una vita senza aver mai detto Ti Voglio Bene a qualcuno è qualcosa di paradossale è infinitamente triste. Per fare un esempio pratico di casi di alessitimia possiamo avvalerci della serie TV Dexter: per lui dire ti voglio bene era una vera sofferenza. Concludo con un bellissimo proverbio: “Non sprecare mai l’opportunità di esprimere il tuo amore.”
-H. Jackson Brown-

domenica 3 maggio 2020

Sant'Efisio 2020: Emozione e Malinconia Indescrivibile



Oggi lascio da parte i miei articoli sulla crescita personale perché ho bisogno di lasciar cadere tutte quelle emozioni provate dopo aver assistito (come quasi tutti) alla 364 esima edizione di Sant'Efisio alla TV. Purtroppo, per l'emergenza sanitaria abbiamo dovuto vedere a malincuore la statua del Santo essere portata da un pick up della Croce Rossa, con attorno un silenzio irreale per le vie semi deserte di una Cagliari taciturna. Un clima surreale come a ricordare quell'edizione del 1943, quando il capoluogo della Sardegna fu martoriato dalle bombe degli aerei americani. Ma è nella giornata di oggi domenica 3 maggio 2020 che a livello emotivo ha toccato ancor di più tutti i fedeli. Difficile non aver lasciato cadere neanche una lacrima, nel vedere il nostro santo in perfetta solitudine essere scortato dalle Forze dell'Ordine. All'ingresso dei paesi quelle rose nel manto stradale, come nel cercare di alleviare almeno in parte una indescrivibile  malinconia. 

Ma è dietro uno schermo di una TV che abbiamo potuto percepire la devozione che i sardi hanno per Sant'Efisio. Un'edizione specchio di questo tempo che da quasi tre mesi ci portiamo addosso: la solitudine è d'obbligo per paura di nuovi contagi. Ma siamo esseri umani è nessuno mai potrà uccidere le nostre passioni, le emozioni nate dal cuore e da un'anima che ha abbracciato nella giornata di oggi Sant'Efisio. Perché in fondo la lontananza mai potrà allontanarci da un cuore innamorato. Tutto avviene per una ragione, così anche questa edizione malinconica di Sant'Efisio. Spero che quando potremo tornare alla normalità, molte persone apprezzino nel vedere un tramonto, che il primo abbraccio dato sia un turbine di emozioni, mai più un gesto scontato come 3 mesi fa. Sant'Efisio morì martire non invano, il suo sacrificio anche a distanza di millenni deve insegnarci quanto essere uomini liberi è il dono più grande che la vita possa averci fatto. Poi alle 13:30, il presidente dell'arciconfraternita, di fronte ai pochi rappresentanti delle istituzioni annuncia con tono emozionato che il voto è stato sciolto. Attrus Annus Mellus!

venerdì 20 luglio 2018

Essere rispettato è un diritto



Se c'è una cosa fondamentale nella vita di ogni essere umano, in ogni relazione è quella di rispettare il prossimo, e di essere rispettati. Un desiderio che si ripercuote sopratutto in amore e nell'amicizia. Quando anche la più semplice delle domande diventa pretesto di una risposta maleducata da parte del tuo partner o del tuo amico, allora forse è arrivato il momento di fermarti, di iniziare a capire perché di quella risposta. Perché in cuor tuo conosci di non aver fatto e chiesto nulla di male. Convincerci che meritiamo il meglio e rispetto almeno dalla persona che dovrebbe essere più vicina a noi è un nostro diritto. L'essere rispettati e valorizzati si tratta di un diritto che acquisiamo fin dalla nascita. Il rispetto è un atto di libertà e non di costrizione, quando questa libertà da parte degli altri ci viene tolta, c'è bisogno di stare in silenzio è iniziare a riflettere.

Merito il tuo rispetto

I rapporti tra gli esseri umani sono come le nuvole nel cielo, possono cambiare a seconda delle circostanze. Chi però non riesce a donare alla persona amata più il rispetto, forse siamo di fronte a una persona che sta perdendo il proprio interesse nei nostri confronti. Ricordati che quando c'è amore tra due persone, ci sarà sempre il rispetto, difficilmente sentirai una risposta sgarbata nei tuoi confronti. L'amore valorizza l'altra metà, è mai potrà ferire i tuoi sentimenti. È lo stesso amore che ci ricorda che meritiamo rispetto, perché dare valore alla persona amata significa essere in pace con se stessi è valorizzare il tuo sentimento. Rispettare in modo cosciente e maturo fa parte del nostro cammino chiamato vita. Tutti desideriamo rispetto, tutti meritiamo una persona che ci offra gioia e beatitudine. Che ci regali un abbraccio e mai malinconia. Che chiami alle tre del mattino per dirci quanto ci ama, che ci regali un tramonto silenzioso nella nostra anima.

domenica 31 dicembre 2017

Cosa desideri dal 2018? L'Universo ti premierà

Chiamalo desiderio, chiamala voglia di cambiare di migliorare la tua esistenza, quel che certo che anche tu hai un sogno, e chiederai al 2018 di poterlo realizzare. Sappi, però, che il primo che deve crederci devi essere proprio tu, il resto verrà da sé, sarà come essere un fortunato spettatore di fronte a un incredibile tramonto. 

Non avere paura di osare, di volare più in alto: sarai sempre tu l'artefice della tua vita, poi l'Universo saprà come ricompensarti dai tuoi sforzi, dalla tua incredibile tenacia. Focalizza la tue forze, le tue energie su cosa desideri veramente, ma non dare mai la sensazione che qualcosa ti manca, vivi come se già avessi raggiunto il tuo obiettivo. Cerca di sorridere comunque, devi sentirti fortunato quando la mattina ti svegli, perché potrai ancora una volta scaldarti con i raggi del sole, perché una pioggia ti ha sorpreso e sei senza ombrello. Ama il tuo partner, si quel poeta silenzioso che la protegge dalle avversità della vita, confidale le tue emozioni, regale le tue sicurezze. 

Vivi le tue emozioni senza paura che qualcuno possa prendersene gioco, è quando ti sentirai solo in mezzo agli altri, non farci caso cambia strada e immergiti nella quiete di un parco o in una camminata dentro un bosco. Lascia qualche volta al cuore l'ultima parola: si sempre te stesso, difendi le tue idee ma abbi la pazienza di ascoltare anche gli altri. Fin quando calcherai il suolo di questa terra, ricordati sempre le tue origini. Impara a respirare e a emozionarti di fronte a un tramonto! Buon 2018!

Gianluca Scintu

martedì 5 dicembre 2017

Camminare nel bosco: un calcio all'ansia e tristezza

Camminare a rilento cercando di scrutare la bellezza del nostro bosco, poi immergersi completamente rimanendo ammaliati dai suoni della natura: un vero toccasana contro l'ansia e la tristezza. È noto che il contatto con la vegetazione abbassa i livelli dell'ormone dello stress chiamato cortisolo, rilassa e riduce lo stato di frustrazione e collera verso qualcuno e il mondo intero. Come se non bastasse, camminare nel bosco aiuta a ridurre la pressione alta.. ma lista potrebbe essere ancora più lunga, è come immergersi in una vasca rigenerante.

Il bosco e i suoi magici silenzi

Hai mai avuto la fortuna di udire i silenzi di un bosco? Sono quei suoni ancestrali capaci di donarci un senso di pace, abili a connetterci di nuovo con l'universo, nati per regalarci nuovi pensieri positivi. Poi quando avrai sete, potrai di certo bere in una delle tante fonti naturali che il bosco ci offre; forse, proprio in quell'istante sentirai il bisogno di volerci tornare ancora. La seconda volta l'emozione ti condurrà in un cammino ancor più meditativo, addentrandoti dove la vegetazione diventa ancor più fitta. Quando deciderai di intraprendere questa esperienza vorrà dire che la tua anima è libera, che sei pronto a essere un tutt'uno con la natura e a perderti nei segreti degli alberi secolari. Abbraccia, quindi l'albero più grande e confidagli i tuoi segreti e le tue paure, in qualche modo esso ti aiuterà a trovare la soluzione migliore. Non sentirti strano se nessuno dei tuoi amici o persone che conosci non abbia l'interesse di immergersi in tutto questo, probabilmente non sono ancora pronti, probabilmente solo tu per ora riesci a distinguere il verde di quel bosco e il mutarsi dei suoi colori, grazie al cambio delle stagioni e nel suo autunno, dipinto naturale.


martedì 14 febbraio 2017

Tu sei la mia casa


Tu sei la mia casa quando la malinconia assale la mia fragilità, quando nei miei silenzi immagino di contemplare un nuovo tramonto. Fuggo dall'ipocrisia e mi rifugio nella tua casa perché posso respirare una nuova vita e un calore che riscalda più del sole di agosto. Lo sai, le nostre anime si uniscono per proteggerci dall'odio che in questi anni il mondo deve patire.

Nessuno mai potrà dividere ciò che l'amore ha unito, anche l'universo è dalla nostra parte e la porta del nostro giardino incantato, ma rimani sempre tu la mia casa. Quante volte sono scappato in un'isola deserta per non soffrire più, poi quella terra è diventata realtà, un orizzonte che appartiene ai tuoi respiri. Non ho voglia di tornare ora che tu sei la mia casa, sei la mia strada. Con te ho dimenticato i problemi, non ho voglia di tornare tu sei la mia casa dovunque guardo, comunque vada. 

domenica 31 luglio 2016

Il mare e il suo canto



Il mare è così diverso nelle stagioni: solitario in inverno, solare d'estate, contemplativo in autunno, brillate in primavera, eppure il suo canto evoca emozioni in ogni momento. Nonostante questo, odio il mare a ferragosto quando non c'è posto per stare solo con lui e guardare il suo orizzonte. In inverno, invece, le sue onde mi passano sopra al cuore e una continua poesia.  

Perché ho voluto condividere questo pensiero? Semplice, perché c'è bisogno per noi esseri viventi di stare a contatto con la natura, staccare dalla quotidianità e stress da cui siamo circondati. Il mare può essere terapeutico, se abbiamo la fortuna di trovare una spiaggia isolata senza doverla condividere con centinaia di persone che per mare intendono caos, mostrare i muscoli da palestrato, e parlare tutto il tempo al cellulare. Questo non è il mio mondo, ho un rapporto più profondo con il mio mare, ma loro poco importa lo usano nella stagione estiva, sporcano e lo violentano senza ritegno. Sono i 'turisti' da spiaggia o senza emozioni' che non potranno mai sentire il vero canto del mare.

sabato 28 febbraio 2015

Give me a Hug:10 benefici di un abbraccio

L'abbraccio non è solo un gesto d'amore ma una vera terapia. Il calore di un abbraccio porta benefici a livello di emozione e salute. È un gesto primordiale che sancisce il primo momento tra la mamma e il bambino. L'abbraccio rappresenta l'amore  tra 2 persone è una sinergia e scambio di positività. In questi casi non servono le parole. Oppure se proprio non volete abbracciare nessuno provate la Silvoterapia - in pratica abbracciate un albero - positività e energia allo stato puro. In poche parole give me a Hug

10 benefici di un abbraccio


1 ) Guarire: L'abbraccio stimola nel nostro organismo la produzione di sostanze salutari. Ecco perché viene chiamato abbraccio -terapia.

2) Ringiovanire: Sembra incredibile ma un semplice abbraccio ha il potere di ossigenazione del sangue. Abbracciando una persona fortifichiamo il suo organismo stimolando l'emoglobina.

3) Benessere: Abbracciare un'altra persona è regalare e donare del calore. Non costa nulla e fa bene all'anima.

4) Depressione: È una terapia naturale che può aiutare le persone giù di morale. Le persone che ricevono dei frequenti abbracci presentano un rischio inferiore di andare incontro alla depressione.

5) Autostima: Ricevere un gesto d'amore non può che altro portare autostima.

6) Stress: L'abbraccio è un ottimo rimedio contro lo stress. Il merito è l'ossitocina sostanza del buon umore.

7) Mamma e bambino: È uno dei gesti più naturali e spontanei d'affetto. Se il bambino piange, l'abbraccio è il modo più efficace per rincuorarlo.

8) Memoria: L'abbraccio migliora la memoria. 

9) Cuore: Amore è l'unica cosa per chi dona un abbraccio sincero.

10) Ansia: In caso di attacchi di panico l'abbraccio è una vera terapia. Colui che lo riceve ha la sensazione di sentirsi protetto.

Nel mondo c'è tanta indifferenza e viviamo in un'era dove le persone sembrano avere dimenticato il rispetto, la compassione e sopratutto amare. Give me a Hug :)

domenica 25 maggio 2014

Le 19 canzoni più allegre di sempre

canzoni allegre
Ecco una lista delle 19 canzoni più allegre di sempre. La musica è cibo per la nostra anima, ascolta una di queste canzoni probabilmente dopo ti sentirai meglio. La musica di solito nasce da uno stato d'animo, definito come "arte del suono'',  che rappresenta emozioni in forme significative attraverso gli elementi di ritmo, melodia, e colori.

Per decenni le canzoni che ti fanno venire voglia di ballare sono state prime nelle  classifiche Billboard. Semplicemente ascoltando la canzone giusta potresti ritrovare il  buon umore! Né avete altre che vi rendono felici? Lasciate il titolo nei commenti.

Le 19 canzoni più allegre di sempre 


1- Happy Days: Sigla del celebre telefilm cult, già l'inizio con il sorriso di Fonzie ti mette buon umore.



2- Higher and Higher "è una canzone R & B originariamente eseguita da Jackie Wilson nel 1967 poi da Rita Cooldige nel 1967

.

The Moonkees - I Believe: Nota in Italia negli anni 60' perché portata al successo da Caterina Caselli Bugiarda '

'


  Pharrell Williams - Happy -  Dopo il tormentone sudcoreano  Gangnam Style, nel 2014 è arrivato Happy.

 

You're the One That I Want - Mitico balletto di Grease

 

If You Wanna Be Happy - Cantata da Jimmy Soul, scritta da Joseph Royster, Carmella Guida and Frank Guida.



Bob McFerrin - Don't worry be happy. Uscita nel 1988 fu la prima canzone a cappella a rimanere primo nella classifica Billboard hot 100 per 2 settimane.




Hall And Oates - You Make My Dreams Come True 



Smash Mouth - All Star - Nel video c'è la partecipazione di Ben Stiller

 

Rock and Roll All Night - Kiss




Happy Together -Turtles  - Significa felici insieme, o innamorati pazzi




Beethoven - Ode to Joy



Deee-lite - Groove is in the heart



Village People - Y:M.C:A: Non c'è tanto da dire o la ami o la odi



Good Day Sunshine - Beatles




Shiny Happy People - REM  - Persone splendenti



Hanson - MMMBop - Vi ricordate di questo tormentone dei 3 fratelli biondissimi



Wake Me Up Before You Go Go - Wham!



U2 - Beautiful Day

sabato 16 novembre 2013

Al via il concorso di National Geographic fotografico, ecco 10 meravigliosi scatti

Anche per il  2013 il concorso National Geographic di Fotografia è ormai a un  buon punto!  In poco tempo la redazione è stata invasa da più di  1.000 nuovi scatti, di ottima qualità; che rendono difficile per i giudici  decretare le immagini migliori. L'anno scorso fu lo scatto di Ashley Vincen ad aver vinto  il contest. La  sua foto  immortalava una tigre in uno zoo della Thailandia, che si muoveva in mezzo all'acqua  rilasciando milioni di gocce nate quasi da un quadro astratto.

Il concorso come al solito è aperto a tutti partecipanti, che possono  inviare le foto in una o tutte  tre le categorie: persone, luoghi e natura. Il vincitore  avrà come premio la somma  di 10.000 dollari, e la possibilità di visitare  il quartier generale del National Geographic a Washington, DC per partecipare al  seminario annuale  della Fotografia nel mese di gennaio 2014. Il  termine valido per inviare il proprio scatto  è  il 30 novembre.

Ma ora lasciamo la parola alle immagini, noi per ragioni di spazio ne abbiamo inserite due, le altre potete ammirarle su mymodernmet.

La foto è stata fatta in una foresta primordiale in Finlandia. Alberi alti sono uno scudo naturale per l'orso bruno e i suoi cuccioli, minacciati soprattutto dagli altri orsi maschi. Così, i piccoli si  arrampicano per vedere il mondo  a 360°.











Un treno quasi sospeso nell'aria a Fukushima in Giappone. La locomotiva attraversa il ponte ferroviario su per quel desolato dove la nebbia mattutina lascia un velo di mistero. Il treno si muove in avanti a poco a poco, lentamente.








National Geographic Photo Contest website


giovedì 14 novembre 2013

Blue Pond: il lago incantato è più bello del mondo

Oggi avevo voglia di tornare alla poesia benché  non  rappresentata su un foglio di carta o in un blog, ma dalle immagini. I miei occhi si sono lasciati trasportare da un lago incantato chiamato Blue Pond, un corpo sinuoso di acqua nella città di Biei in Hokkaido in Giappone, che sembra cambiare i colori davanti agli occhi dei visitatori. 

Il fotografo Ken Shiraishi ci ha donato i suoi scatti rappresentati da foto incredibilmente stupende. Foto che hanno vinto il concorso fotografico National Geographic 2011, nella categoria natura. A seconda di come  la luce cade e riflette nello specchio d'acqua, il pittoresco laghetto può diventare di colore blu turchese mozzafiato, o di un meraviglioso verde smeraldo.

Stare  in silenzio a contemplare tutto ciò, non può che rigenerare la propria anima. Più lo guardo, e più mi immagino il fotografo immerso nella solitudine del posto, ma con pace dentro. Le immagini sono state fatte quest'anno nei mesi di ottobre e novembre.  Shiraishi ha trovato le prime nevi sugli alberi che hanno dato ancor più un tocco di poesia e magia.

La storia del laghetto è recente, creato come parte di un sistema di controllo di erosione per impedire danni  in caso di eruzione dal vicino Monte Tokachidake. Il colore blu del lago, per il quale è noto, viene attribuito in parte alla presenza di idrossido di alluminio in acqua, che riflette la lunghezza d'onda più corta della stessa luce. In poche parole che posto da sogno per i fotografi.


foto: via[Kent Shiraishi on 500px]

venerdì 25 ottobre 2013

Vedi la Sardegna poi muori

Salve a tutti, mi chiamo Massy Biagio, o almeno questo é il nickname che mi sono scelto su internet.
Abito in centro Italia, in un posto magnifico, la mia città é stata fondata dagli etruschi, oltre 2.000 anni fa, forse è per questo che ho sempre avuto una certa curiosità per le antiche civiltà.

Una delle più antiche civiltà italiane che mi hanno sempre affascinato é la civiltà nuragica.
Ho fatto pure un video per cercare di comprendere - per me - e spiegare agli altri, l'importanza della civilizzazione in Sardegna.

I nuraghe erano dei piccoli villaggi-fortezza che per quasi 1 millennio hanno contraddistinto la grande isola della Sardegna, ma che - secondo la mia opinione - sono poco conosciuti.
Vi ricordate di aver studiato la civiltà nuragica nei libri di testo alla scuola dell'obbligo?
Io no. Eppure era un popolo molto importante all'epoca, un popolo che usava la pirateria per avere un'egemonia nel mediterraneo.

Ma quello che é ancora più interessante, sono le evidenze scientifiche di questo popolo.
Ad esempio si sa che i sardi vivono  - di media - più che le altre popolazioni del mondo.
Perché? Nono si sa bene: molti attribuiscono questa particolarità a quello che mangiano, altri alla genetica, ed è proprio il DNA dei sardi che ci dice che questa popolazione è rimasta praticamente 'pura' nonostante le tante invasioni ( romani, arabi, spagnoli e chi più ne ha più ne metta...)
Eppure non ho mai visitato la Sardegna; proprio così, che sia - come si dice per Napoli - "Vedi la Sardegna e poi muori"?
Chissà , di certo so che la Sardegna conviene visitarla in moto, ed è quello che farò
Se volete saperne di più sulla Sardegna ( in lingua inglese) ecco dove scrivo: Canzoni Italiane - Italian Songs.

Si ringrazia Massy Biagio

sabato 5 ottobre 2013

Padre con cancro terminale accompagna le due figlie celibe lungo la navata

Fred Evans un padre amorevole e un buon marito prima di morire ha voluto accompagnare le due figlie celibi lungo la navata poiché ormai la sua malattia un melanoma metastatico non gli avrebbe consentito di vivere sino al giorno del matrimonio delle sue figlie. Un desiderio di tutti i genitori guidare il proprio figlio/a  lungo la navata in chiesa per il matrimonio. Una sorpresa davvero commovente per quest'uomo un gesto d'amore verso le sue Grace e Kate.

Dopo aver sentito questa storia così toccante e  profonda Matt e Julie Norine di un'associazione non- profit hanno voluto aiutare per commemorare un'occasione così speciale. Grace e Kate pensavano che la sorpresa fosse per la madre ... invece hanno scoperto che era una sorta di matrimonio per loro, con i fotografi presenti.

Guardando le immagini si può notare e sentire quale trasporto potesse esserci all'interno della chiesa, il papa che con quel gesto voleva salutare le loro bambine. Fred è stato un faro di luce per la sua famiglia, una candela che ha illuminato e protetto le persone che amava. Come ogni fiamma anche quella più ardente ha smesso di splendere qualche mese fa  il 25 luglio 2013.

Per vedere tutte le foto questo è il link.





foto via [Fotolanthropy]



sabato 14 settembre 2013

Disarm: La prima orchestra meccanizzata costruita da armi in disuso

Sembra quasi di essere dentro un film di Robocop o in qualche fumetto cyber invece siamo di fronte a un'orchestra meccanizzata costruita da armi in disuso, chiamata semplicemente come Disarm.

L'artefice di questo meraviglioso progetto è Pedro Reyes che ha costruito una seria di strumenti musicali raccogliendo alcuni pezzi i resti di armi che l'esercito messicano aveva raccolto e distrutto.  Disarm  è la creatura di questo artista messicano, ha beneficiato della collaborazione di altri musicisti presso uno studio a Città del Messico.

Questa volta un oggetto costruito per fare del male e uccidere una persona ha un'altra finalità: quella di creare emozioni attraverso la musica. La collezione comprende otto strumenti musicali: da una chitarra a una batteria. Gli oggetti  meccanici, possono essere programmati e gestiti via computer, dove saranno in grado di eseguire concerti di musica attraverso la lettura di composizioni preparate in anticipo.

Principalmente gli strumenti sono stati ricavati da una serie di fucili, pistole e fucili da caccia sequestrati dai  narcotrafficanti da parte dell'esercito messicano. Il 5 ottobre gli strumenti saranno trasferiti al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh. All'inizio dell'anno è stata la  Lisson Gallery di Londra ad aver ospitato questo incredibile progetto. Per chi non può viaggiare potete vedere il video di come suona la Disarm orchestra a questo link. Pedro Reyes è davvero un genio. Non so voi, ma a me tutto questo mi ricorda un verso di una canzone di De André '' dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior''.

venerdì 19 luglio 2013

15 ragioni perché il cane è il migliore investimento che si possa fare

Dopo 3 giorni senza PC perché era in assistenza per la consueta manutenzione ordinaria: pulizia delle ventole, nuova pasta termoconduttiva, controllo temperatura, eccomi nel cimentarmi in un articolo che elencherà: 15 ragioni per cui  il cane è il migliore investimento che si possa fare.






1- Ogni giorno  ti viene incontro quando torni a casa.
2-Ti amerà per sempre
3- E 'come avere la vostra macchina della felicità personale
4- Mettiamola in questo modo. Un gatto non riuscirà come un cane mentre lo accarezzarti a grattarvi la schiena.

5- Si preoccupano per la vostra salute.
6- Succede che possano spingere una sedia a rotelle quando il loro padrone non ha la forza di farlo
7- Mai ti giudicheranno, amano solamente
8- E quando hanno detto che ti ameranno per sempre, mantengono la promessa fatta

9- Non ti lasceranno mai solo
10- Ci regalano il meglio di loro
11-  La loro lealtà è incondizionata
12- I cani sentono quando sei triste
13- Sanno come amare in silenzio

14 - E' il più grande essere vivente di conforto
15- Può donare la vita per il suo padrone

Infine, non ti deluderà mai

foto: via[.sxc.hu]




mercoledì 15 maggio 2013

10 PICCOLI FIABESCHI COTTAGES

Nel mondo  ci sono ancora dei posti magici, che forse non avrei mai avuto l'occasione di conoscere senza internet. Il  post di oggi  vuole descrivere 10 piccoli fiabeschi cottages, belli e suggestivi per la loro imperfezione.  Piccoli cottage con dettagli fatti a mano che  ci fanno sognare e vivere in prima persona i racconti dei fratelli Grimm e altre fiabe.

Questi dimore offrono ispirazione per i poeti e gli scrittori e un senso di pace, ma  anche malinconia per non esserne il proprietario. Bene, ora prendetevi una tazza di tè o una gustosa di tisana e viaggiate con me alla scoperta  dei 10 piccoli fiabeschi cottages.





Hameau de la Reine, Francia

foto: via [stuckincustoms

Un vero cottage da favola, e un vero monumento storico visto che è stato costruito tra il 1785 e 1792 in onore alla regina  Maria Antonietta.


The Storybook Cottage of New York

foto: via[storybook-cottage.net

Se state cercando un po' di pace e essere parte di un paesaggio fiabesco, potreste affittare per un weekend questo incredibile cottage fuori dal incantevole paesino di  Rhinebeck nello stato di  New York . Certo che qua i grattacieli e la frenesia della Grande Mela sembra essere distante proprio anni luce.



English Thatched-Roof

foto: via[stable-cottage]

Ovviamente non si poteva lasciare fuori da questa lista un cottage inglese, dove queste bellissime dimore sono nate. Il tetto è fatto in paglia nell'adorabile casetta, il resto, guardando il paesaggio intorno viene voglia di lasciare tutto e acquistare questo cottage.



Rounded Stone

foto: via[home-designing]

Questo splendido  rustico in pietra ha un tetto rivestito  con la paglia,  le finestre di vetro piombato e molteplici camini insieme a un giardino recintato - ci  può essere qualcosa di più evocativo?



Giardino Pittoresco
foto: via[24.media.tumblr]

Più guardo questa foto più credo nell'esistenza delle fate. La sua posizione, come è stato costruita il tutto mi porta dentro un libro fantasy. Cosa volere di più? Condividere tutto questo con la persona che ami.


Hansel

foto:via[talesfromcarmel]
Non potevano darle nome più appropriato a questa fiabesca dimora. La cosa strana che tutto il paesino di Carmel assomiglia a un villaggio celtico, invece ci troviamo in California.



Obers

foto: via [linda_yvonne] fonte flickr

Obers è stata   la casa di Comstock, l'ingegnere che a metà degli anni ' 20 volle creare questo magnifico village fatto di cottage a Carmel.

Rectory Cottage, Plymouth, England

foto: via[bexross] fonte flickr

Dal sole della  California torniamo a quello pallido della Gran Bretagna. Il cottage in passato è stata una vecchia   canonica ora adibita a casa privata. Nel giardino non potevano mancare delle lapidi.


Incredibile Cottage di legno, Polonia
foto: via [kebabsuperior] fonte flickr

Tra lo stile anglosassone e quello della Transilvania, ma questo cottage si trova in Polonia. Questa casa è situata in Białka, sui Monti Tatra.


Cottage Adare Irlanda
foto: via [Wolf32a] - fonte wikipedia

Il nostro magico viaggio finisce nella terra incantata per eccellenza: l'Irlanda. In questa terra la fantasia si mescola alla realtà e viceversa. Tutto è possibile in Irlanda, anche quello di vedere i folletti la notte danzare sul davanzale di questo splendido cottage.

sabato 11 maggio 2013

Marina Abramovic mi ha fatto piangere

Dal titolo qualcuno potrebbe pensare a una persona di nome  Marina che ho conosciuto personalmente e mi ha fatto piangere. Invece,  questo non è altro il titolo di un libro con dei ritratti di persone che hanno pianto raccontando la loro storia alla fotografa Marina Abramovic.


E' come un po' vedere un estraneo seduto di fronte a noi, poi accorgersi che i suoi occhi guardano i nostri ma inesorabilmente da un momento all'altro lasciano cadere delle lacrime. Nel 2010, il Museo di New York di Arte Moderna, di fama mondiale, ha presentato Marina Abramovic al grande pubblico, protagonista di una pietra miliare nel campo della performance art"

L'artista seduta nell'atrio del museo, ha ascoltato in silenzio le storie  personali di ben  1500 persone che hanno voluto aprire il loro cuore a un estraneo. Un lavoro che è durato per un totale di 716 ore e 30 minuti, praticamente 3 mesi di fila.

 Tanti hanno esternato una grande varietà di sentimenti ed emozioni, molti non sono riusciti a trattenere le lacrime, poi immortalate negli scatti di Marina Abramovic, che in istantanea fotografava quei volti di  persone provenienti da ceti sociali differenti, e con storie diverse tra loro, ma accomunati  da alcuni momenti veramente vulnerabili, tra cui le lacrime che cadevano sul proprio viso.

Da qui poi è nato un libro Marina made me cry, una raccolta di immagini  che rappresentano dei semplici ritratti ma con emozioni molto forti.  I più curiosi potrebbero domandarsi. Perché nascono le lacrime? In questo caso, aver raccontato la propria storia, un dolore  che  ha segnato la vita.

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foto:  via[Marina Abramovic Made Me Cry]