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lunedì 11 luglio 2016

Donne al potere: come cambia la politica



Da sempre le donne al potere hanno rappresentato una minima parte rispetto agli uomini, che nel corso dei secoli hanno deciso, se pur con la forza la storia del mondo. Negli ultimi tempi questo trend negativo per le donzelle sembra cambiare rotta, basta pensare a Hilary Clinton che a breve potrebbe diventare la presidente degli Stati Uniti, la Merkel pugno duro della Germania e non solo, Theresa May la nuova Thatcher inglese, sempre nel Regno Unito in Scozia Alex Salmond, il primo ministro è una donna, e per finire in Italia l'exploit di Virginia Raggi e l'Appendino sindaco di Torino. Che cosa cambia a livello politico? Cambia tanto per motivi di buon senso, per motivi fisici e di decisioni: l'uomo è più risoluto a prendere una decisione drastica del tipo anche di uccidere un suo simile, la donna invece è più riflessiva.

Perciò è inutile continuare a cadere in quei luoghi comuni del tipo: la donna deve fare la mamma, coprire solo alcune cariche poiché è più fragile rispetto all'uomo ... ne siete proprio sicuri? Pensate alla stessa Merkel o Theresa May, non mi sembra che rappresentino l'ideale di mamma. Questo cambio di figura al potere è interessante per un altro motivo, nel senso che troppo spesso ci dimentichiamo un principio base della politica, ossia non è fondamentale se colui è un uomo, donna o omosessuale, il quesito vero è Colei/u che salirà al potere ha la competenza e la capacità per guidare un paese si o no? Sarebbe meraviglioso un nuovo cambio generazionale fatto di donne al potere, di una politica rosa durante la quale i politici fanno solo politica per il bene della propria comunità e non per le loro tasche e lobby.

martedì 30 settembre 2014

28 cose che non sapevamo sul mondo delle donne

Dio creò prima la donna o l'uomo? Non saprei, quel che conta senza le donne, il mondo e il genere umano probabilmente non esisterebbe. Poi se lei non ci fosse, gli uomini non potrebbero sentire la fatidica frase '' Non mi capisci'', che gli stessi maschi alla fine dicono la stessa cosa. Viva la donna con il suo universo contro, viva la donna quando ci abbraccia, e il mondo ci sembra migliore. Vi consiglio di seguire il post: troverete delle curiosità che non avreste pensato sull'universo femminile. Tipo che i primi a mettere i tacchi furono gli uomini nel 1600, poi le donne copiarono questa tendenza. Ma anche che molte donne donano letteralmente la propria vita per darne alla luce un'altra. Ogni 90 secondi una donna nel mondo muore di parto o gravidanza!

giovedì 5 dicembre 2013

Le più belle idee regalo per lei

Natale è ormai vicinissimo e bisogna assolutamente cominciare a farsi venire in mente qualche idea regalo per le nostre lei, siano esse amiche, sorelle, mamme, nonne o fidanzate! Se non sapete cosa inventarvi, perché ormai avete esaurito la scorta d’idee, ecco qualche consiglio per voi.

Borse, vestiti, accessori, magari anche un gioiello casual può essere il regalo perfetto per le vostre amiche o per vostra sorella. Ma anche un bel profumo! Chi meglio di voi, che conosce così bene i suoi gusti e cosa le sta meglio addosso? E naturalmente, per tutte le appasionate di bellezza e make up, le idee regalo per Natale di questo tipo sono infallibili.
Se invece quella che volete regalare è un’esperienza, il biglietto per un concerto o per uno spettacolo potrebbe essere un’idea originale e sorprendente, che unisce il regalo a un bel momento trascorso insieme.

Se siete alla ricerca di un’idea romantica per la vostra lei, allora lasciate libero spazio alla fantasia: un giro in mongolfiera, un weekend a sorpresa (vi potete far raggiungere all’aeroporto, dove l’aspetterete con i bagagli già pronti), oppure un’escursione in elicottero potrebbero essere alcune idee per un regalo davvero indimenticabile.
Nel caso in cui a ricevere un regalo è la vostra mamma, qualcosa di più sobrio e prezioso sarà probabilmente la soluzione migliore. Un gioiello, come ad esempio un ciondolo d’argento, o una bella spilla possono essere dei bellissimi regali, preziosi e simbolici, magari legati a qualche ricordo o a qualche vecchio momento passato insieme. Se invece la vostra mamma è particolarmente dinamica ed estrosa, potete pensare a qualche “gioiello” hi-tech, come un nuovo telefonino per tenersi in contatto con voi via chat, oppure un i-Pad con qualche applicazione già scaricata da voi ad hoc.

E non dimentichiamoci delle nonne! Fare un regalo a una nonna è sempre un po’ più difficile, perché le generazioni sono molto diverse, come anche i gusti e le necessità. Un oggetto per la casa sarà sempre apprezzatissimo, o qualche originale utensile da cucina, sempre apprezzato dalle nonne di tutti i tempi.


martedì 19 novembre 2013

In Italia sempre più donne sole

La parola solitudine è sempre stata vista e annotata in maniera negativa. Quando si parla di persone sole si fa riferimento sempre a donne annoiate, frustrate, senza rapporti sociali e senza uno scopo nella vita. Un’accezione ancor più negativa si ha quando la solitudine colpisce gli anziani e le donne.
In effetti per gli anziani rimanere da soli può essere una problematica. 

Le persone non autosufficienti da sole non sono in grado di portare avanti le occupazioni quotidiane e di routine: lavarsi, pulire e camminare può divenire un vero e proprio incubo per coloro che hanno questo problema di salute.
Per le donne tutto questo non è vero. E’ la società che impone alle donne di sposarsi, unirsi e fare figli. Per molte donne la solitudine non è un’accezione negativa, anzi. Vi sono molte donne sole che hanno avuto successo nella vita lavorativa senza per forza esser sposate ed avere una marea di figli.  

Molte ragazze preferiscono rimanere da sole che “imbarcarsi” in avventure o matrimoni avventati. E così dice una ricerca effettuata da un importante organismo italiano: 3 italiane su 10 all’età di 33 anni non si sono ancora sposate e non hanno ancora avuto figli. Circa dieci anni fa la percentuale era molto più bassa e si parlava di nemmeno 2 donne sole ogni 10 persone. Per i dettagli di questa ricerca scientifica vi rimandiamo al sito informativo sulle donne sole http://www.donne-sole.com/.


Sono nati circoli, discoteche, locali pubblici in generale e addirittura viaggi per single e donne sole: in questi posti si possono fare mille incontri per tutti i tipi di gusti. Ci sono donne sole che cercano l’anima gemella e ragazze che invece che cercano l’avventura della serata. Tutto questo era pressoché impensabile se si pensa alle condizioni sociali e umane della donna alla metà del precedente secolo!

lunedì 30 settembre 2013

Non insegno libri scritti da donne o autori cinesi, solo quelli creati da ragazzi eterosessuali

Un professore canadese candidato al premio  Giller Awards all'università di Toronto ha dichiarato che mai insegnerà libri scritti da donne o autori cinesi, lui predilige quelli elaborati da veri ragazzi eterosessuali.

''Non insegno libri scritti da donne o autori cinesi, solo quelli creati da ragazzi eterosessuali'', un' affermazione  che sta portando non poco imbarazzo alla cultura e letteratura.  L'infelice uscita è di un professore e scrittore David Gilmour, premio longlist e scrittore della letteratura canadese.

Guardando i suoi numerosi libri nel suo ufficio, Gilmour ha detto: "Non sono interessato a libri didattici da parte delle donne''. Solo la scrittrice Virgina Wolf in via eccezionale è ancora nelle grazie omofobe del letterato di Toronto. Secondo lui nessuna donna scrittrice o cinese è degno di essere recensito e argomento delle sue lezioni.

Ciò che insegno ha continuato - sono autori seri e eterosessuali come F Scott Fitzgerald, Cechov, Tolstoj. Se qualcuno dei suoi studenti gli chiede di voler assistere a una lezione che parla di autori cinesi o donne, Giller gli indica altri tutor in fondo al corridoio.

L'autrice  di bestseller Jodi Picoult ha scritto: "Come vorrei che questo fosse solo uno scherzo, invece esiste per davvero una discriminazione per gli autori di sesso femminile.».


Ma chi è in definitiva David Gilmour? Gilmour insegna  narrativa moderna e racconti brevi, per lo più russi e americani, presso l'Università di Toronto, ha vinto la longlisted per il premio Giller, premio conseguito per i più grandi della letteratura  canadese  in seguito al suo romanzo straordinario, che racconta la storia di un uomo mentre si prepara alla sua morte assistita.

sabato 13 luglio 2013

Foto rare e suggestive di donne cinesi del 1800

Avete una passione per le foto d'epoca? Non siete i soli, anch'io adoro tutto ciò che è color seppia o in bianco e nero. Ma in questo articolo sarò ancora più specifico, in quanto grazie a questo blog ho trovate delle immagini davvero suggestive che riguardano:  Foto rare di donne cinesi  del 1800

"A casa o all'estero, in vesti di vacanza o in abbigliamento normale, il cuore di una donna cinese sembra essere in ogni momento pronto a traboccare di allegria e buon umore''.


Questa immagine descrive una donna nel corso del 1800, che vede la figura femminile inerme agli uomini cinesi  e il Confucianesimo in generale. Ovviamente è difficile sapere esattamente ciò che la vita nel 1800 era nei confronti della donna in Cina. Ma la fotografia è lo specchio d'epoca, e grazie a lei possiamo ottenere delle informazioni molto utili. 





foto: via[library of congress]



La foto è del 1868, vede come protagonista ancora una donna e i suoi piedi fasciati giustapposti con un piede non legato. La differenza è evidente. Da notare la piccola scarpa appoggiata contro il muro, sembra essere quella di un bambino, invece è di una donna adulta.







foto: [John Tompson]



Qua sono presenti due signore sedute per una solita chiacchierata.  I bordi a contrasto e maniche larghe della tunica indossata dalla donna sulla sinistra facevano parte della moda Manchu del tempo. La fotografia è stata scattata nel 1871.







foto: [John Tompson]



La mamma e il suo bambino sulla schiena. Non avendo i piedi legati  e capelli dimessi, si presuppone che questa donna era di ceto povero e la figlia più giovane. Ma qualcuno nel 19 ° secolo, ha trovato la sua immagine abbastanza interessante da immortalarla su una cartolina.










Foto risalente al 1868 che raffigura  tre donne cinesi  riunite per una chiacchierata in quello che sembra un cortile. L'immagine vuole rappresentare la modestia,  una delle principali virtù delle donne cinesi. La donna  davanti  indossa un Tangzhuang, un modello di giacca che si chiude sul davanti con i loop e che è ancora popolare in Cina e all'estero





foto: [John Tompson]


Per vedere tutte le altre foto in tutto sono 18 basta seguire questo link

giovedì 20 giugno 2013

Le prime 10 donne più malvagie della storia - Parte 1



Di solito quando si pensa a un individuo malvagio lo si attribuisce solo al genere maschile, in parte questo è vero, ma ebbene non dimenticare che alcune signore nella loro vita sono state più perfide dei colleghi maschi. Signore proprie del male che hanno causato la morte e tragedia nella vita di molte persone.


Spero di aver riportato delle informazioni correte in base a qualche ricerca effettuata. Quindi, senza ulteriori indugi, ecco: Le prime  10 donne più malvagie della storia.


10 - Maria I d'Inghilterra (1516- 1558)


Maria fu l'unica figlia di Enrico VIII e Caterina d'Aragona, da piccola  visse un'infanzia infelice. Ricordata come anche Maria la sanguinaria avendo fatto giustiziare 300 oppositori e Tomas Cramner nelle questioni sopratutto di restaurare il cattolicesimo nel regno. Fu incoronata a 37 anni, tra le sue prime vittime: Lade Jane (regina dell'Inghilterra per 9 giorni) e il suo consorte Jane Grey.



9- Myra Hindley (1942 - 2002)


Myra Hindley e Ian Brady furono responsabili per i  numerosi  omicidi avvenuti nella zona di Manchester nel'Inghilterra del nord a metà degli anni 1960. Insieme, si trasformarono in due spietati mostri, responsabili del sequestro di persona, abuso sessuale, tortura e l'uccisione di tre bambini di età inferiore ai dodici anni e due adolescenti, di età compresa tra 16 e 17.

8- Isabella di Castiglia ( 1451 - 1504)

Isabella I di Spagna assieme al marito Ferdinando II di Aragona è ricordata  per aver supportato la spedizione di Cristoforo Colombo.  Fu lei stessa  che incaricò  Tomás de Torquemada il frate che si macchiò di orrende esecuzioni per nome dell'inquisizione. Il 31 marzo 1492 firma il decreto Alhambra per l'espulsione di ebrei e musulmani. Circa 200 mila dovettero lasciare la Spagna, quelli che decisero di convertirsi alla religione cattolica furono perseguitati dall'inquisizione.

7- Beverly Allitts (1967)

Chiamata '' l'Angelo della Morte'', Beverly Gail Allit, è uno dei più noti serial killer della Gran Bretagna . Lavorava come infermiera pediatrica, è responsabile per l'assassinio di 4 bambini e il ferimento grave di altri 5 sempre sotto le sue cure. Di solito iniettava del potassio ai piccoli pazienti per procuragli un arresto cardiaco.

6 - Belle Gunness (1851- 1931)

Questa donna fu una serial killer statunitense di origine norvegese. Di imponente stazza. alta 1,83 e pesava 91 kg, ma risultava  sensuale agli uomini.  E' probabile che fu lei ad uccidere i suoi 2 mariti e  i suoi figli in tempi diversi e  la maggior parte dei suoi pretendenti, fidanzati, e le sue due figlie, Myrtle e Lucy. Il motivo dei suoi assassini ben 40, fu quasi sempre da attribuire per questioni economiche e di lasciati.


foto: via[listverse]
 Belle Gunness

mercoledì 12 giugno 2013

La foto di Anastasia Chernyavsky censurata da Facebook

In poche ora la foto di Anastasia Chernyavsky, che immortala la donna senza veli e i suoi due bambini si è guadagnata l'appellativo  di foto scabrosa.

Eppure il web dimostra di non essere  tanto lontano dalla vita reale, perché la foto è stata censurata da Facebook. Ma anche questo non ha rallentato l'impatto virale e di condivisioni della foto,  tanto da comparire in molti blog di informazione. Trattandosi di uno scatto artistico sarebbe interessante capire, quale  sia stato il metodo di valutazione che ha determinato affinché l'immagine fosse censurata.

Purtroppo la censura è l'azione di monitoraggio che viene eseguita da un'autorità, che decide a suo insindacabile giudizio cosa  possiamo vedere. Quello che lascia perplessi è il numero di foto che quotidianamente vengono condivise  su Facebook dai contenuti davvero offensivi e inappropriati,  ma che nessuno segnala,  o chi di dovere lascia alla portata di tutti.

Mentre invece  questa foto che rappresenta l'incanto e l'amore di una madre  è stata bandita perché ritenuta immorale. Alcuni hanno addirittura affermato: che l'immagine con  i corpi di 2 bambini nudi e quello di una donna poteva destare per alcuni soggetti una celata forma di pedofilia.

Dispiace  che Facebook non abbia capito il vero messaggio di Anastasia Chernyavsky, dopo che siamo bombardati senza il nostro volere  da immagini di seni di veline  e di Sara Tommasi, e farfalline argentine. Infine per dovere di cronaca, in una intervista rilasciata dalla stessa fotografa, ha dichiarato che non è stata lei ad aver postato quella foto su Facebook, ma che qualcuno l'ha presa dal suo blog personale.

foto: via[sxc.hu] - autore, marczini

domenica 9 giugno 2013

Perché gli uomini musulmani non devono coprire la loro faccia?


Si chiama HindAleryani,  lei è una blogger e giornalista dello Yemen che ha raccontato  la sua storia intima e privata al cospetto di quel  mondo maschile e femminile in Medio Oriente.

Ho cercato di riportare la sua intervista - racconto pressoché come in quella originale, perché i pensieri di questa blogger sono davvero intensi e profondi.


Da bambina  HindAleryani era abituata a giocare nel giardino  di sua zia assieme a ragazzi e ragazze senza nessuna distinzione di sesso. Un divertimento sano come quello che avviene per tanti bambini di tutto il mondo, fatto di rincorrersi, ridere, scherzare, guardare i cartoni alla TV e rammaricarsi quando i loro eroi venivano sconfitti dai cattivi. Anche a scuola da bambini non ci fu nessuna distinzione, ragazzi e ragazze impararono allo stesso modo a leggere e scrivere.

E cosi i giorni passarono ....

Ma qualcosa iniziava a cambiare, lei e sua cugina guardavano da  una finestra il giardino della zia dove ora solo  ai ragazzi era permesso giocare. Quello era il cortile dove giocavano tutti insieme! Cosa stava succedendo?

Perché le ragazze erano delle prigioniere in casa, mentre i ragazzi continuavano a giocare a palla nel cortile? Che cosa avevano fatto di male? Forse perché il loro corpo stava cambiando? O perché sono diventate oggetto di tentazione che deve essere coperto dagli occhi della gente?

Eppure loro facevano parte di  quei coetanei con cui avevano speso tante ore insieme da bambini. Che cosa era cambiato? Qual'era la loro colpa? Perché   Aleryani doveva nascondersi ogni volta che sentiva le loro voci avvicinarsi?   È solo perché l'intonazione della  voce è cambiata? È per questo che  non sono più amici?


Nella loro adolescenza il suo univo svago e quello di sua cugina era guardare soap opera sud americane come se avessero già 50 anni.


E cosi i giorni passarono ....

A scuola le ragazze imparavano a capire  che una donna deve coprire i suoi capelli e sopracciglia perché sono motivo di tentazione. Eppure il suo cantante preferito aveva degli occhi e capelli bellissimi, ma nessuno l'obbligava a portare un velo per coprire la sua faccia. E' nessun coetaneo maschio  ora nell'età della pubertà era costretto a non giocare in giardino come lei.

E cosi i giorni passarono ....

Per tutta la sua vita  le è stato detto, che la donna è un gioiello e deve proteggere  (coprire ), e qualche volta è come una caramella senza buccia che attira uno sciame di  mosche intorno a lei.  Ma i quesiti sono tanti, a lei non è ancora  chiaro perché in TV il suo cantante preferito può mostrare il petto e  braccia nude, questo non potrebbe essere l'oggetto  di tentazione anche per le donne? Non riusciva a trovare la risposta ...

E cosi i giorni passarono ....

Ora Aleryani  è cresciuta studia all'università, vede alcune persone che distribuiscono un piccolo libro religioso ... "tentazioni di una donna," ...  quello che una donna deve coprire. Così dopo aver letto quel libro decise di osservare gli sguardi maschili, e di come le donne riuscivano a tentare  gli uomini anche con un Abaya addosso. Eppure vedeva che gli uomini continuavano a fissare le donne benché tutte coperte da testa ai piedi.  In quel momento si  rese conto che l'abbigliamento non ha niente a che fare con le tentazioni ...  gli uomini avrebbero guardato le donne  in tutte le occasioni. Lei non voleva più essere un gioiello, ma un uomo libero.


E cosi i giorni passarono ....

Ora la scrittrice si trova in un paese occidentale, le donne in strada indossano pantaloncini e gonne corte, eppure ha notato che gli sguardi degli uomini non sono gli stessi di quelli del suo paese, qua ognuno è indifferente come una persona si veste.  In Medio Oriente benché le donne sono completamente coperte, la blogger ha detto che si sentono spogliate con gli occhi, e che questo l'ha fatto odiare di essere su questa terra, ed essere nata donna.  

Nella sua terra perché le donne devono vestire di nero e gli uomini di bianco? Perché nel periodo della pubertà una donna non può correre in strada come un ragazzo?  Perché gli uomini non coprono il loro volto? Purtroppo, anzi logicamente la scrittrice come tutti quanti noi, non ha ancora trovato una risposta plausibile. Forse perché si tratta di ignoranza?

Hind Aleryani @HindAleryani

File:Abayapair.jpg


foto: via [ Wikimedia Commons] - Denise Chan from Hong Kong, China


storia via - yourmiddleeas

venerdì 17 maggio 2013

Lei è reale o solo un immagine : 5 bellissime donne nella storia ma che non sono mai esistite

Quale figura se non quella  femminile, a dato vita a poemi e canti di uomini innamorati al cospetto di una dama misteriosa, ma che come per incanto splendeva di luce propria. Nel corso dei secoli gli uomini hanno duellato per contendersi l'onore della donna amata, e rivendicare il suo onore.

Eppure molte di queste belle signore, eroine o figure nei libri di storia non è chiaro quale vita abbiamo condotto, o  ancora meglio, se  siano mai esistite, perché frutto solo del sogno di un poeta innamorato nato dal desiderio di un ideale di donna.


Grazie a un articolo pubblicato su skeptoid,  ho trovato ispirazione a redigere questo post che tratta di 5 bellissime donne nella storia ma che non sono mai esistite.



5.Elena di Troia 
foto: Wikimedia Commom 


Lei figura mitologica greca e simbolo dell'eterno femminino, il suo rapimento da parte del principe Paride fu causa della guerra di Troia che si pensa sia realmente accaduta. Ma del cavallo dove erano nascosti i soldati rimane un mistero, come la stessa figura di Elena che nei dipinti viene raffigurata come una vera Dea per la sua bellezza e purezza.


4. Rosi the  Riveter
foto: Wikimedia Commons
File:We Can Do It!.jpg

Una vera icona culturale negli Usa, lei simboleggia la donna americana  che  nella seconda guerra mondiale lavorava nelle fabbriche belliche sostituendo i loro mariti che in Europa erano impegnati a sconfiggere i nazisti.




3. Tokyo Rose
foto: via Wikipedia Commons
File:Iva Toguri mug shot.jpg

La sua voce sensuale galleggiava attraverso le onde radio del Sud Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale, i suoi messaggi di propaganda ammantate in un tono hitleriano. In realtà Tokyo rose era Iva Ikuko Toguri d'Aquino, presentatrice  radiofonico presso Radio Tokyo la quale conduceva una trasmissione di propaganda per demoralizzare i soldati americani.



2. Ginevra
foto: via Wikimedia Commons
Photo credit: Wikimedia Commons

La Regina della leggenda arturiana, lei probabilmente la figura più delicata di donna e nel contempo la più misteriosa. Ginevra l'amante di Sir Lancilloto
il fedele braccio destro di Re Artù. Possibile che sia tutto inventato di sana pianta? Secondo il mio modesto parere Artù e questi celtici personaggi sono esistiti veramente, forse con nomi diversi e un'epoca non medievale, ma probabilmente come da alcune nuove scoperte fatte, in un periodo subito dopo  il ritiro dei romani dalla Gran Bretagna. Epoca in cui la Britannia era invasa dagli anglosassoni. Il significato di Ginevra è quello di incantatrice bianca, '' un parto della fantasia''. È interessante notare che il nome "Guinevere" si crede possa  essere il predecessore del moderno nome inglese "Jennifer."



1. La donna con tre seni
foto: via koimano


La donna con tre seni è una prostituta aliena figura nata  dal film Atto di forza. La sua scena quando mostra 3 seni forse è una delle poche cose da ricordare del film. Ma al mondo ci sono persone malate di  mania di protagonismo come Sandra Lekowski che ha voluto un seno in più come nel film.






venerdì 3 maggio 2013

Il sottile passaggio tra sonno e realtà rappresentato da foto surreali di donne che sfidano la gravità - foto

Tutti noi cerchiamo un centro di gravità permanente come diceva Battiato. Per ora accontentiamoci delle foto di Nikolay Tikhomirov un  fotografo  russo che ha creato dei bellissimi scatti per un  progetto denominato  Zero Gravity.


Nella collezione  possiamo osservare  ritratti  di eleganti figure femminili che volteggiano nell'aria in ambienti surreali, mentre tutto intorno a loro il tempo si è fermato.  Questi mondi magici  dell'artista sono un connubio creativo tra sogno e realtà che sembrano emergere dall'inconscio e dalla  mente delle donne mentre dormono.


Come da immaginazione ogni donna sembra incurante della sua situazione e dalla mancanza di gravità, continuando a godere di un sonno profondo come la realtà che appare intorno a lei. 

L'arte  di Tikhomirov lascia lo spettatore  in soggezione e in balia di una realtà fatata, benché le foto sono state modificate con un programma di foto ritocco. Gli scatti  presentano una sorta di drammaticità e solitudine, in quanto il soggetto è sempre da solo in tutti gli ambienti dove è stato fotografato.

Ma per quanto possa trasparire quel senso di solitudine, nell'aria si può per lo più percepire silenzio e una pace profonda.











Nikolay Tikhomirov's website
via [Faith Is Torment]

venerdì 12 aprile 2013

Inghilterra: Madre di due figli, di appena 29 anni è morta poche ore dopo averle diagnosticato un tumore ai polmoni - Pur non avendo mai fumato



Una ragazza inglese Kirsty Allen di 29 anni sei settimane fa ha iniziato a soffrire di mal di testa e problemi agli occhi. Dopo aver fatto gli esami del sangue i dottori le hanno diagnosticato una rara forma di cancro che si era diffusa su per i polmoni, pur non avendo mai fumato in vita sua. E' Allen non ha avuto neanche la possibilità di dire addio ai suoi 2 bambini.



Davvero beffardo il destino,  il Daily Mail ha raccontato la storia di una giovane madre che  è morta poche ore dopo  aver appreso la diagnosi di una rara forma di cancro ai polmoni, pur non avendo mai fumato. Che dire una notizia scioccante.

La donna a seguito di frequenti mal di testa e problemi oculari le era stato consigliato  dal medico di famiglia un esame del sangue di routine, purtroppo il referto è stato drammatico rilevando anomalie nei suoi enzimi epatici  (credo che si tratti di difetti nel metabolismo). A quel punto il referto è stato inviato all'University Hospital of North Durham, nel nord est dell'Inghilterra.


Il giorno seguente il 3 aprile, la donna ha avuto problemi respiratori ed è stata ricoverata d'urgenza in ospedale nel reparto di pneumologia, come se non bastasse il tumore ai polmoni era in stato avanzato e diffuso su per la  milza, fegato e ghiandole del collo.


A distanza di neanche 24 ore  Kirsty si è spenta nel letto dell'ospedale accanto a sua madre, senza riuscire a salutare i suoi 2 bambini di 6 e 2 anni.
I medici hanno riferito di non aver mai assisto  ad un caso di malattia così precoce. Probabilmente ancora secondo i dottori, gli ormoni di una giovane donna  di 29 anni hanno accentuato il processo di metastasi facendo impazzire le cellule.

Intanto il figlio più grande di 6 anni ha scritto delle parole forti e commoventi ''I love you mammy, you are beautiful, love from Ebony".  I wrote it all by myself. I will really miss her.''  Ti voglio bene mammina, sei bellissima, ho scritto tutto da solo. Mi mancherai.
















foto fatta da Gianluca Scintu  - Londra 2010

sabato 2 marzo 2013

Usa: Nel 2013 il farmacista è il lavoro più pagato per le donne

Nonostante il 50 ° anniversario della Equal Pay Act  ( una legge americana del 1963, nata per abolire la disparità salariale tra uomini e donne), le donne continuano a guadagnare meno degli uomini a prescindere da ogni carica ricoperta.

In base al numero di nuovi dati  rilasciati nel mese di febbraio, nel 2012  la differenza  retributiva tra i  due sessi si è  ampliata ancora di più di circa  un punto percentuale. Negli Usa la donna che lavora guadagna in media:  81 centesimi per ogni dollaro guadagnato dagli  uomini.  Ma a patire questo divario salariale sono anche le giovani laureate percependo  1,6%  in meno dello stipendio dei loro colleghi maschi.

Grazie a una ricerca fatta da Forbes, e analizzando i guadagni  settimanali, si è venuto a conoscenza che la figura del farmacista è quella più retribuita per le donne.   Le donne farmaciste  negli Usa guadagnano in media 1.871 dollari a settimana, pari a circa 98 mila dollari l'anno. Questo risulta uno dei pochi lavori dove possiamo vedere una perfetta parità tra i  due sessi.

Nella lista dei  20 migliori posti di lavoro meglio retribuiti  per le donne, nove sono in campo sanitario, tra cui infermiere, terapisti occupazionali, servizi medici e sanitari dirigenti. L'assistenza sanitaria sta avendo  la più rapida crescita nel settore nell'economia degli Stati Uniti ed è saldamente rappresentato  dalle donne.

Al di fuori del campo sanitario, il secondo lavoro meglio pagato per le donne è l'amministratore delegato, con un interessante  guadagno in media di 1.730 dollari a settimana,  circa $ 90.000 all'anno.

Dando uno sguardo invece nelle ultime posizioni:   i peggiori lavori  retribuiti per il gentil sesso sono quelli di preparazione degli alimenti, lavanderia e pulizia, cassiere, bambinaie,  le cameriere e governanti, che guadagnano meno di 400 dollari a settimana.




foto: via: [adesso-online.de]

mercoledì 13 febbraio 2013

In ogni luogo, una donna in sovrappeso viene guardata con disprezzo e non mancano le risate - foto realistiche e crudeli

La nostra società troppe volte è crudele, forse anche senza accorgercene viviamo e guardiamo gli altri per mettere in risalto i loro difetti, probabilmente è un modo cinico, uno scudo personale per farci sentire meglio con noi stessi.

Anch'io non lo nascondo, è capitato per la strada di guardare delle persone sovrappeso, non l'ho fatto con malignità, ma sono sicuro che in quel momento il mio sguardo ha creato l'ennesima tristezza per quella persona.

Frequentemente  noi stessi  ci mettiamo al confronto degli altri, il nostro ego sale perché la nostra frustrazione deve rimanere nascosta di fronte al nostro  specchio nascosto nell'armadio. Ci sentiamo insicuri quando gli altri ci guardano, e automaticamente i nostri occhi non possono far altro che guardare la strada, o scrutare alla ricerca di una persona con difetti più evidenti dei nostri.

Haley Morris-Cafiero, una fotografa di Memphis,  ha voluto fare degli scatti dove l 'unico  soggetto: è se stessa. La signora è  una donna in sovrappeso, in ogni foto altre persone che camminano accanto alla donna la guardano con aria  di disprezzo,  e con ghigno beffardo. Queste foto così crude, ma vere, sono state   chiamate dall'artista: Wait Watchers.

La donna è la dimostrazione evidente di discriminazione da parte degli altri passanti,  ha dichiarato: "Sono sempre stata a conoscenza di persone che fanno le facce strane, commenti e risate  per la mia taglia forte. Ora,  grazie a queste foto, ho potuto invertire lo sguardo e immortalare  le loro reazioni  mentre io cammino  negli spazi pubblici. "

In ogni luogo, in ogni dove: una donna in sovrappeso viene guardata con disprezzo e non mancano le risate.

1 Haley Morris Cafiero


4 Haley Morris Cafiero

Woman Photographs Herself Receiving Strange Looks in Public

7 Haley Morris Cafiero

foto via [PetaPixel]

lunedì 4 febbraio 2013

Lascio tutto: vado a vivere come un hobbit in mezzo alla natura, storia di Emma Orbach laureata a Oxford

E' strano venire a conoscenza che nel 2013, in una società di Apple dipendenti  esista  ancora  qualche persona che preferisca abbracciare un albero e guardare il tramonto, invece  di avere tra la mani il suo iPhone. Eppure Emma Orbach laureata a Oxford e madre di tre figli, ha fatto una sua scelta: quella di tornare nel passato in puro stile medievale, di evitare la società, vivendo come un hobbit in una capanna da lei costruita, alle pendici 
 del Mount Carningli, nella contea di Pembrokeshire, a ovest del Galles, che lei ha chiamato, (Tir Ysbrydol, in gallese), che vuol dire - Terra degli spiriti.

Da 13 anni la sua vita è a contatto con la natura, nella sua esistenza non sussiste  più la corrente elettrica, prende l'acqua da un ruscello, e come amici ha tre capre, sette galline e due cavalli. La signora Orbach non è l'ultima delle sprovvedute anzi, lei è una laureata alla prestigiosa  università di Oxford, ma a differenza degli hobbit, da più di 10 anni la sua dimora è sempre stata la contea di Pembrokeshire.

Le sue giornate sono all'insegna della meditazione, di celebrare gli alberi e la natura, come la tradizione celtica ci insegna, di accudire le sue 3 capre e 7 galline e 2 cavalli, di raccogliere la frutta dal suo orto, e procurasi  legna da ardere, e prendere l'acqua potabile da un ruscello.


Di notte suona la sua arpa celtica all'interno della sua casa di fango.  Eppure quando era giovane aveva frequentato le scuole più d'elité della Gran Bretagna perché figlia di una ricca famiglia, a Oxford concluse i suoi studi con una laurea in lingue straniere straniere, il cinese.

Assieme al marito conosciuto nello stesso college si trasferirono a Bradford, poi non contenti di quella vita, scelsero  in un vecchio casolare abbandonato nella campagna inglese. In quel posto isolato ebbero modo di incontrare dei veri hippie, che preferivano lavorare la terra e vivere delle loro coltivazioni che acquistare  e fare la spesa.



Nel 1990 assieme al marito acquistarono 175 ettari di terreno, malgrado 5 anni passati conducendo una vita semplice per Emma non era abbastanza, lei desiderava immergersi completamente nella natura senza nessun più comfort.  Non riuscendo più a seguire il desiderio della moglie, il signor e la signora Orbach hanno deciso di divorziare.

Nel  suo roundhouses ogni tanto accoglie 5 persone per dei ritiri spirituali e di meditazione. I suoi discepoli le fanno delle offerte poiché Emma deve pagare 63 sterline al mese di suolo pubblico e costi di  di riparazione e fornitura  del grano.

La signora  Hobbit ha detto:  "Non mi manca nulla di quello che è normalmente chiamato realtà. La qualità della vita, a mio avviso, è in calo e tutto sta accelerando e diventando sempre più stressante.

'Qualche volta scherzo su come farmi consegnare  una pizza da asporto quando sono stanca, dopo una lunga giornata".

Oxford graduate living a hobbit-style existence




foto via itknowledgeexchange.techtarget.com

giovedì 24 gennaio 2013

L'imprenditrice Isabel Dos Santos, figlia del presidente dell'Angola, è la prima donna africana miliardaria

C'è chi ha fatto fortuna e un personale impero grazie a doti di imprenditore anche nascendo in Africa. Questo personaggio non è un uomo qualunque, è molto di più, lei è una giovane donna:   Isabel dos Santos, la figlia più grande  del  presidente angolano José Eduardo Dos Santos.

  Nel corso degli ultimi anni Isabel è riuscita ad  acquistare  più azioni di società quotate in Portogallo, tra cui  azioni in una banca e una società di TV via cavo. Grazie all'incremento di queste mosse finanziarie ed essere proprietaria di una banca nel suo paese, ha portato il suo patrimonio netto alla cifra incredibile  di 1 miliardo di dollari secondo la rivista FORBES, diventando così alla giovane età di 40 anni:  la prima donna africana miliardaria.

La sua carriera anche prima del grande salto  personale finanziario è di tutto rispetto. Isabel dos Santos ha studiato ingegneria laureandosi  al Kings College a Londra. A soli  24 anni aprì la sua prima azienda  a Luanda in Angola, un ristorante chiamato  Miami Beach.
Da quale momento la sua carriera è decollata tanto da  risiedere nei consigli di amministrazione di diverse società in Angola e Portogallo, decisive furono le sue strategie  di business per il successo  delle società.

A maggio 2012, è diventata una dei maggiori azionisti di ZON Multimedia, la  più grande società  del Portogallo  di TV via cavo.  Ora possiede il 28,8% delle azioni di ZON,  con un valore stimato di  385 milioni  di dollari.  La figlia del presidente dell'Angola  possiede anche il 19,5% di Banco BPI, una delle più grandi banche del Portogallo quotate in borsa.

Sempre il magazine Forbes avrebbe affermato, che in Angola, Isabel  fa parte del consiglio di BIC socia con una quota pari  al  25% , per un valore di 160 milioni di dollari. Inoltre, da diverse fonti ben informate la vederebbero azionista  con il 25% nella società di telecomunicazioni  più importate del paese.

Ricordiamo che  l'Angola è un paese di 18 milioni di persone,  una zona ricca di petrolio e giacimenti di diamanti.. Il paese ha dovuto soccombere con  22 anni di guerra civile,  concluso nel 2002.  José Eduardo dos Santos è stato presidente dal 1979, quattro anni dopo che il paese ottenne l'indipendenza dal Portogallo.

Qualche maligno ma non solo, anche Peter Lewis, professore di studi africani presso la Scuola Johns Hopkins University, attribuirebbe la fortuna di questa donna grazie  alla completa mancanza di trasparenza delle leggi in Angola. E di non sapere di certo  la provenienza di tutti questi soldi.

La risposta non si è fatta attendere, da un portavoce  di Isabel dos Santos in Portogallo, il delegato ha detto  che le  dichiarazioni del professore sono state  speculative, irragionevoli e senza merito accademico. Il portavoce ribadisce  sul fatto che gli investimenti  fatti da Isabel sono stati presentati con la massima trasparenza da società quotate in borsa sulla base di diritto europeo.

Isabel Dos Santos
Isabelle Dos Santos
foto: news.com.au

domenica 6 gennaio 2013

Galassie scintillanti ornate da sagome gentili di donne - foto

New Jersey - Taylor Allen (artista), sovrappone le immagini scintillanti delle galassie sulla figura femminile, nella sua ultima collezione, mostra denominata Astronomy. Il fotografo unisce la sua passione appunto per l'astronomia con  ritratti organici, vignette modificando ogni foto al suo interno.  Immagini con una  doppia esposizione che  tracciano un collegamento tra l'universo e l'infinito e la donna.

Una connessione tra l'immenso, in questo caso universo e il corpo biologico umano in un accattivante modo tentacolare di stelle, cieli e una miriade di corpi celesti ad illuminare lo spazio buio e profondo.
L'esposizione di Allen è rappresentata da quattro sagome femminili: le tele principali per i suoi quadri astronomici. Ogni figura femminile incarna la bellezza dinamica della sua foto e lo spazio accoppiato.

 C'è una qualità esplosiva che si traduce in ogni immagine. Spesso, si vede la figura femminile che evidenzia e risalta come l'epitome della bellezza, ma Allen vuole  che l'attenzione dello spettatore sia condivisa anche da quella natura divina e misteriosa delle galassie.



giovedì 22 novembre 2012

Guida per il regalo perfetto per lei a Natale

Per quanto il freddo tarda ad arrivare e l'atmosfera sembra ancora più primaverile che invernale, tra 1 mese e 3 giorni sarà Natale.  Tutti, come tradizione vuole a fare i regali negli ultimi giorni prima dell'evento, non sapendo esattamente cosa andare a cercare. Poi quando si tratta di fare un regalo: a una donna o alla propria compagna diventa tutto più difficile, il cervello inizia a elaborare dati e pensare una frase che ci ricorda cosa le piace, di quale siano i suoi interessi. Ma capita che tutto questo per molti sia entrato in un orecchio e uscito dall'altro, a questo punto serve il fattore sorpresa, perché si potrebbe rischiare di fare una brutta figura con qualche regalo indesiderato.

Non esistono tante strategie per fare un regalo in pratica possiamo appigliarci a 2 solamente: farci accompagnare a fare shopping con lei e capire cosa le piace,  ma addio sorpresa, oppure  farle almeno una domanda banale del suo colore preferito, per poterci indirizzare a un oggetto o un vestito di quel colore.

Riuscendo a capire quale sia il suo interesse nascosto allora faremo un figurone, riusciremo a sorprenderla sicuramente.  Io sconsiglio di comprare roba tipo un paio di scarpe per quanto le avete pagate molto, queste sono troppo personali. 

Mentre invece ci sono oggetti, quelli detti evergreen, dove andrete al sicuro. Di seguito  vi segnaliamo quelli che non passeranno mai di moda:

- Una borsa

L'universo femminile ama le borse, un oggetto che è sempre con loro. Per trovare le più trendy  potete fare una ricerca su internet o in siti come ebay, dove troverete sicuramente delle offerte interessanti.

- Un gioiello

Il gioiello permette di scegliere tra una vasta gamma di oggetti: orecchini, collane, ciondoli, anelli.

- Un prodotto di bellezza

Qua  avrete bisogno di maggiori informazioni. Ma potete andare sul sicuro su prodotti classici come un rossetto di Chanel n°5 quello di colore rosso.

Buon shopping!

lunedì 30 luglio 2012

Rachel è morta a 9 anni ma è riuscita a realizzare un suo sogno aprire dei pozzi per dei bambini africani

Seattle - Rachel, era una bambina come tante  altre ma con un gran cuore, l'anno scorso per festeggiare il suo nono compleanno ha fatto una richiesta particolare alla madre, quella di raccogliere dei fondi per aprire dei pozzi per i bambini africani che muoiono di sete.


"Sto per compiere 9 anni. Ho scoperto che molte persone non riescono a festeggiare il loro quinto compleanno perché non hanno acqua" Queste le parole di una bambina di 9 anni  che ha lasciato a tutti e regalato una grande emozione. Ma il fatto, il destino o chissà quale entità ha voluto portare via Rachel da questo mondo terreno.  Qua ci chiediamo, perché sono sempre i più buoni  i primi che se ne vanno? La bambina  è rimasta vittima di un tragico incidente in autostrada, una morte orrenda schiacciata sotto a dei tronchi portati da un tir che si è ribaltato.


Eppure il sogno come dicono i proverbi, non muore mai è continuato a crescere tanto che la  settimana scorsa  la madre di Rachel è stata in Etiopia per vedere i pozzi che sono stati costruiti grazie alla volontà della bambina. Le donazioni dai i 300 dollari iniziali del regalo di compleanno di Rachel sono arrivati a più di un milione di dollari. Rachel non era nuova a gesti di carità, infatti a scuola aveva donato i suoi capelli a una associazione che crea parrucche ai bambini sotto chemioterapia. Non voglio dire che siamo di fronte a una piccola santa... ma poco ci manca. 


Ciao Rachel.






lunedì 25 giugno 2012

Treviso -Una donna Morde la pizza è trova un sasso che le fa perdere 5 denti

Pizza con aggiunta di un sasso non mi era mai capitato di conoscerne  l'esistenza. Eppure una donna romena l'inverno scorso è stata protagonista per sua sfortuna di questa vicenda. Mentre dava un morso alla pizza ha addentato invece del radicchio un sacco che le ha fatto perdere 5 denti.
 La donna non ha soldi per rimettere i denti nuovi. L'assicurazione le ha detto un quarto di quello che il dentista le ha chiesto come preventivo per 5 denti.